Volontari: un fondo assicurativo per chi ha perso il lavoro

La copertura interesserà cassintegrati e disoccupati, ma anche detenuti e richiedenti asilo

Si chiama “Diamociunamano” l’iniziativa promossa dal ministero del Lavoro tesa a stimolare la partecipazione dei cittadini alle attività di volontariato di utilità sociale. Nello specifico: l’ultima Legge di Stabilità ha confermato, per il 2016 e il 2017, il finanziamento di un fondo per la copertura assicurativa Inail destinata a volontari che beneficiano di una misura di sostegno al reddito. Come dire: lo Stato ti aiuta a “rimanere a galla”, dai una mano anche tu a chi ne ha bisogno.


L’idea è quella di invogliare i cosiddetti cittadini “svantaggiati” (come i cassintegrati o coloro che hanno perso il lavoro) ad aderire a progetti di volontariato promossi da associazioni del Terzo Settore, da Comuni o Enti locali. Contribuendo concretamente alla realizzazione di qualcosa di cui potrà beneficiare l’intera comunità di appartenenza. I campi di intervento sono molteplici: si va dall’educazione e l’istruzione alla cultura e al turismo, passando per l’inclusione sociale e le pari opportunità, l’accoglienza e l’inserimento sociale di soggetti vulnerabili e svantaggiati, la promozione della cittadinanza attiva e partecipata, l’assistenza socio-sanitaria, la tutela e la protezione dei diritti, il contrasto alle discriminazioni e la Protezione civile (solo per citarne alcuni). 

Ma chi potrà beneficiare della copertura Inail garantita dal ministero del Lavoro, nei limiti della disponibilità finanziaria? Tutti quei volontari che – come già detto – fruiscono di misure di sostegno al reddito. Nel dettaglio: i titolari di Cig (Cassa integrazione guadagni) ordinaria e straordinaria; chi beneficia di integrazioni salariali e di contributi a seguito della stipula di un contratto di solidarietà; chi ha un’indennità di mobilità o beneficia di un’Aspi (indennità di disoccupazione) o mini-Aspi; chi è destinatario di prestazioni legate alla cessazione del rapporto di lavoro o alla sospensione o riduzione dello stesso e chi riceve sostegni assistenziali di vario genere tesi a rimuovere e superare condizioni di bisogno e di difficoltà della persona. Non solo: la copertura verrà estesa anche ai detenuti, agli internati impegnati in progetti di volontariato gratuito e agli stranieri richiedenti asilo che dispongono di regolare permesso di soggiorno.

Chi volesse avere maggiori informazioni sulle modalità di iscrizione (che può avvenire solo per via telematica almeno 10 giorni prima della partenza del progetto di volontariato) e di funzionamento di “Diamociunamano”, potrà ottenerle collegandosi all’apposito link creato dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.




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