Visita fiscale Inps 2019: gli orari e le cause di esonero per non incorrere in sanzioni

Tutte le novità a riguardo degli orari in cui è possibile ricevere la visita fiscale Inps e cosa accade al lavoratore qualora non fosse in casa al momento del controllo.

Il riposo dalla malattia per i lavoratori è sicuramente un diritto fondamentale, ma che spesso non viene gestito bene a causa dei disguidi che nascono a seguito della visita fiscale. La visita fiscale è dunque l’accertamento da parte del medico, in merito alle condizioni di salute del lavoratore (pubblico o privato) e può essere richiesta dal datore di lavoro o dall’amministrazione dell’INPS. Ovviamente lo scopo di suddetta visita è quella di “controllare” l’effettivo stato di malattia del dipendente/lavoratore assente.


Si tratta di una procedura disciplinata dall’articolo 5 della legge 300/1070 dello Statuto dei Lavoratori, che conferma il diritto del datore di lavoro ad accertarsi dello stato di salute del suo dipendente. Nonostante sia un diritto del lavoratore, ottenere il giusto riposo per malattia, è anche un suo dovere farsi trovare a casa al momento della visita fiscale.

malattia

Polo unico INPS: ecco le novità previste per il 2019

In merito a questo argomento, vogliamo informarvi delle novità a riguardo degli orari in cui è possibile ricevere la visita e soprattutto spiegare cosa accade al lavoratore qualora non fosse in casa al momento del controllo.
Diciamo subito che dal 2018, l’INPS ha uniformato gli orari della visita fiscale, sia per i dipendenti pubblici che privati.

Come funziona la procedura?

Il datore di lavoro attraverso l’approvazione del testo unico del pubblico impiego può fare richiesta all’Inps di visita medica di controllo per il dipendente assente dal lavoro e verificarne così il reale stato della malattia.
La richiesta avviene direttamente online mediante “Richiesta Visite Mediche di Controllo – Polo unico VMC”.
Dal 2019, quindi si tiene conto del nuovo polo unico INPS per le visite fiscali che è l’unico organo competente per verificare la reperibilità del lavoratore in stato di malattia, stabilendone anche gli orari.

Sei in malattia? Attento agli orari della visita fiscale

Sei in malattia e vuoi sapere da che ora a che ora devi farti trovare in casa? Eccola nuova tabella orari visite fiscali in vigore per il 2019:

  • Per i dipendenti pubblici, la reperibilità è di 7 giorni su 7 (festivi e prefestivi inclusi) dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 18,00.
  • Per i dipendenti privati, la reperibilità è di 7 giorni su 7 (festivi e prefestivi inclusi) dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 17,00 alle 19,00.

Qualora, il dipendente senza giustificato motivo non dovesse essere in casa, durante l’accertamento fiscale, potrebbe incorrere in sanzioni gravi, fino al licenziamento.

Accertamento visita fiscale: se il dipendente non è in casa

E’ certo che, se a seguito della visita fiscale, il dipendente non fosse reperibile all’indirizzo indicato, questo fatto potrebbe causare non pochi problemi. Ma cosa accade nel concreto? L’amministrazione pubblica o il datore di lavoro, in questo caso può decidere di applicare diverse sanzioni, a seconda del CCNL che viene applicato.

Ecco dunque le sanzioni più comuni che vengono applicate:

  • mancata retribuzione pari al 100% per i primi 10 giorni di lavoro;
  • riduzione del 50% dello stipendio per i giorni successivi a 10;
  • licenziamento per i casi più gravi, valutabili di volta in volta.

Insomma,con la visita fiscale non si scherza!

Cause di esonero della reperibilità

Esistono tuttavia delle cause che esonerano il lavoratore dall’obbligo di reperibilità durante la sua assenza dal lavoro per malattia. Ecco quali sono le suddette cause:

  • patologie gravi che richiedono terapie salvavita per cui il paziente è costretto ad allontanarsi da casa;
  • invalidità riconosciuta pari o superiore al 67%;
  • patologie dove è riconosciuta una causa di servizio.

Oltre a queste cause, vi possono essere altri casi, che nel corso del tempo hanno fatto da giurisprudenza, ad esempio: situazioni in cui è necessario ricorrere a visite specialistiche anche durante l’orario di visita fiscale, oppure necessità di recarsi in farmacia per prendere farmaci o comunque altre cause di forza maggiore, documentabili.
Inoltre è bene ricordarsi che la visita fiscale può scattare dal 1°giorno di malattia e può avvenire anche due volte nella stessa giornata. Attenzione dunque alle malattie false!




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