Varese discute la riforma del mercato del lavoro

Il mercato del lavoro è uno dei temi più spinosi non solo di questo ultimo periodo di congiuntura economica non favorevole, ma anche un tema molto aperto ed estremamente dibattuto dove si confrontato più soggetti coinvolti nella problematica. Il governo Monti ha messo in atto una riforma del mercato del lavoro tesa a limitare l'abuso e l'uso non conforme dei contratti definiti flessibili, ma la logica secondo la quale questa riforma dovrà essere applicata desta molta perplessità.Bisogna per prima cosa capire quali sono gli impatti in termini di occupazione di una riforma che sembra annunciare un irrigidimento di tipo normativo che non agevola in alcun modo le imprese, c'è bisogno di fare chiarezza e di capire come usare questo strumento.


La sede di Varese è stato il luogo nel quale sono stati organizzati degli incontri promossi dall'area lavoro e previdenza della associazione industriali di Varese, le aziende coinvolte sono state numerose e tutte interessate alla problematica della riforma Fornero.

Un punto molto importante di questi incontri e percepito come urgente da tutte le aziende coinvolte in questi giorni di formazione, riguarda la applicazione delle nuove norme che dovranno essere applicate in materia di contratti a termine.

Le aziende hanno la necessità di capire come attuare in concreto la riforma, dovendo instaurare nuovi rapporti di lavoro, la sensazione di tutti i partecipanti è di una riforma peggiorativa rispetto ai presupposti.La riforma è nata con l'intento di limitare l'uso distorto della flessibilità, in modo particolare per tutti i soggetti che si inseriscono nel panorama del mercato del lavoro per la prima volta. Tuttavia l'opinione degli imprenditori intervenuti è netta e precisa.

Sarebbe stato meglio limitare una serie di clausole troppo flessibili presenti nella precedente riforma, piuttosto che modificare l'impianto di questa in maniera radicale, creando magari ulteriore confusione a quella presente.

Andrea Morone e Franco Toffoletto dello Studio Toffoletto De Luca Tamajo e Soci, sono intervenuti al dibattito per cercare di fugare i dubbi e le perplessità degli addetti ai lavori in termini di flessibilità, contratti a termine, partita iva.

Durante la giornata in modo particolare nelle ore pomeridiane, l'attenzione di tutti i presenti si è focalizzata sulla procedura di licenziamento per “ problemi e difficoltà di tipo economico”, con un occhio attento alla riforma dell'articolo 18.



 

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