Università: le novità del nuovo percorso di studi di Medicina

Il ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, Gelmini ed il ministro della Salute Fazio hanno presentato il 28 luglio 2011 le novità contenute nella riforma del percorso di studi della facoltà di medicina, che prevede una serie di provvedimenti volti a rafforzare la qualità della formazione specialistica post laurea, accrescendo la partecipazione degli specializzandi all’attività professionale con esperienze sul campo.

 

Tutto ciò al fine di rendere più compatto il percorso complessivo , incentivando la partecipazione dei giovani medici al dottorato di ricerca. Il nuovo percorso è in linea con la normativa europea che ha introdotto alcune disposizioni in materia di libera circolazione dei medici e di reciproco riconoscimento dei diplomi.

La novità più rilevante riguarda la durata dei corsi di specializzazione che si accorciano di un anno e la possibilità di poter svolgere il dottorato contemporaneamente alla specializzazione.

Esaminiamo punto per punto le novità previste:

1. La scuola di specializzazione dura un anno in meno. La durata dei corsi di specializzazione viene avvicinata a quella europea: le specialità chirurgiche passano da 6 a 5 anni, quelle mediche da 5 a 4 anni o 3 per alcune aree particolari. Continuerà ad esserci la selezione delle sedi dove sono attivate le scuole di specializzazione, al fine di garantire che le sedi effettivamente più qualificate dal punto di vista scientifico possano ospitare le scuole. Inoltre, saranno definiti, d’intesa con il CUN, ordinamenti delle scuole che prevedano una maggiore partecipazione degli specializzandi all’attività professionale, con un modello 2+2 o 2+3, con una prima metà di formazione teorica, seguita da una seconda parte dedicata all’attività diretta dello specializzando.

2. Durante la specializzazione sarà consentito, nell’ultimo anno, di svolgere contemporaneamente il dottorato. In questo modo si consente allo specializzando di accorciare ulteriormente il percorso di studi ed entrare nel mondo del lavoro più rapidamente, come accade all’estero e nei migliori sistemi formativi, come quelli anglosassoni.

3. L’intenzione è quella di confermare la durata di 6 anni del percorso di laurea, mentre il tirocinio valutativo di 3 mesi, che attualmente si svolge dopo la laurea, verrà incorporato nella stessa. Inoltre, inglobando l’esame di laurea e l’esame di Stato si permetterebbe allo studente di conseguire una laurea abilitante. Questa scelta dovrà avvenire attraverso il confronto in sede europea, in modo da garantire l’uniformità delle scelte del nostro ordinamento con quelle dell’Europa. Il provvedimento comporta un risparmio di tempo. Oggi infatti lo studente che si laurea a febbraio del sesto anno, non può concorrere alle prove di ammissione per le scuole di specializzazione che si svolgono a marzo poiché deve ancora svolgere il periodo di tirocinio. In questo modo lo studente perde un intero anno prima di poter partecipare al concorso di specializzazione.

Inoltre ti consiglio:

#1 – Se cerchi un nuovo lavoro, usufruisci del Kit Lavorare Sempre  (usa il nostro codice sconto: BLP112) garantito da Bianco Lavoro per qualità ed efficacia!

#2 – Per avere sempre offerte di lavoro reali e verificate in linea con le tue esigenze, fai le tue ricerche e registrati su Euspert Italia.

CATEGORIES
TAGS
Share This

COMMENTS

Wordpress (0)