Un nuovo capo in ufficio: come comportarsi fin da subito?

Una situazione che può creare ansia e stress ma l'arrivo di un nuovo capo in ufficio può rivelarsi importante per la carriera

L’arrivo di un nuovo capo in ufficio mette tutto il personale in agitazione, se non addirittura in ansia. Qual è il modo migliore di comportarsi fin da subito? Di certo già dalla prima riunione di presentazione del nuovo capo sarà bene mostrarsi aperti e cordiali, essere corretti e soprattutto mai falsi. Non è un passaggio semplice da affrontare ma con l’atteggiamento giusto può rivelarsi una vera e propria opportunità di miglioramento per la propria vita e la propria carriera.


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image by Nomad_Soul

 

Come comportarsi quando arriva un nuovo capo in ufficio

Stress e ansia in queste circostanze sono stati d’animo normali e comprensibili e -vale la pena sottolinearlo-  questo vale non solo per i dipendenti ma anche per il capo stesso che deve affrontare la situazione e conoscere una nuova azienda. Può capitare che il nuovo capo sia un tipo calmo e rilassato, sicuro di sé e pieno di carisma. È possibile però ritrovarsi anche con un manager agitato e dotato di scarso self control, sopraffatto dall’ansia di perfezione e controllo maniacale della situazione. Come comportarsi allora?

L’approccio migliore è quello che mostra apertura e fiducia: non c’è motivo di rimanere distanti o cercare di “studiarsi” a vicenda prima di tentare un qualsiasi approccio. Il nuovo capo ha bisogno di conoscere i propri collaboratori, di sapere quali sono le loro abilità e aree di competenza e soprattutto di poter contare su di loro ed essere aiutato  in questa delicata fase iniziale.

Le relazioni durature sono quelle che si costruiscono nel tempo. È normale all’inizio rimanere un po’ nella formalità e non mostrare subito troppa confidenza. Fin dalla prima riunione con il nuovo capo studia il suo comportamento, il tono di voce, le espressioni facciali, il suo modo di muoversi e gesticolare. Cerca di capire se preferisce la comunicazione via e-mail o al telefono, se è entusiasta di come si tengono le riunioni, se è propenso a fermarsi cinque minuti al mattino per parlare faccia a faccia o se è troppo impegnato per farlo. In questo modo potrai calibrare anche il tuo comportamento e mantenerti disponibile e professionale ma senza diventare invadente né mai adulare.

Devi essere un dipendente modello. Sicuramente già lo sei, lavori sodo, sei un collaboratore corretto e un buon collega. Ma il nuovo capo ancora non lo sa. Di certo nel passaggio delle consegne tra manager avrà già ricevuto una relazione su ogni dipendente ma una maggiore disponibilità e presenza in ufficio non potrà che essere apprezzata. Almeno nei primi tempi cerca di arrivare in anticipo e fermati un po’ oltre l’orario di lavoro: potrai così permetterti di parlare con il nuovo capo e imparare a conoscerlo senza nulla togliere al tuo orario di lavoro effettivo.

Capire l’ atteggiamento del nuovo capo è l’unico modo per potersi rapportare a lui in modo corretto: può capitare ad esempio che per l’ansia di prestazione iniziale diventi pignolo e “controllore”. Sarà bene quindi armarsi di pazienza e conquistare la sua fiducia giorno dopo giorno, con professionalità e competenza.

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