Natale col segno più? Confcommercio ci crede

Gli italiani dovrebbero spendere di più di quanto fatto l'anno scorso. Ma la prudenza - come ha sottolineato il presidente Carlo Sangalli - resta d'obbligo

Con le feste ormai alle porte, l’ufficio studi di Confcommercio ha voluto diffondere un po’ di ottimismo. Stando alle previsioni dei tecnici, la spesa per questo Natale supererà del 5% quella dell’anno scorso, riavviando (almeno per il momento) la macchina dei consumi rimasta a lungo inceppata.


spese di Natale

image by darval

Nello specifico: tra regali da mettere sotto l’albero e cene da organizzare, gli italiani, secondo Confcommercio, spenderanno quest’anno 10 miliardi di euro. Una cifra importante che dovrebbe comportare un esborso individuale di 166 euro. Si tratta di numeri che (grazie al reddito in salita) certificano un passo avanti rispetto a quelli rilevati negli ultimi anni, ma che non reggono ancora il paragone con quelli del 2009. La spesa che gli italiani destineranno a questo Natale sarà infatti inferiore del 30% rispetto a quella di 7 anni fa quando mediamente ogni singolo consumatore arrivò a sborsare ben 237 euro.

E a far capire che le cose non si sono ancora rimesse al loro posto è anche la risposta fornita dal 72,9% degli interpellati che ha prefigurato, anche per quest’anno, una festa dimessa. Seppure quasi l’86% ha assicurato che farà i regali, almeno ai più piccoli. “La prudenza è d’obbligo – ha commentato il presidente di Confcommercio, Carlo Sangallisoprattutto alla luce dei recenti eventi terroristici, ma dopo sette anni, questo Natale potrebbe essere il primo con il segno più“. “Tuttavia il governo non ha ancora vinto la scommessa di trasformare una ripresa economica certificata dai dati – ha osservato il numero uno di Confcommercio – in una ripresa reale. Per fare questo, bisogna ridurre le tasse, la spesa pubblica improduttiva, il deficit di legalità e la cattiva burocrazia”.

 




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