Uffici pet friendly: e se il tuo collega di scrivania fosse un maiale?

Vita da ...cagnolini ma non solo: ora i migliori amici dell'uomo sono serpenti, pappagalli, pesci, perfino maiali e struzzi. Dove? Negli uffici pet friendly

Per la serie stranezze e curiosità dal mondo, questa volta siamo in America. Dove pare che gli uffici pet friendly, che ammettono al loro interno la presenza di animali, siano più produttivi e meno stressanti. Pappagalli, serpenti, pesci ma anche un bel maiale di 35 chili e a breve forse anche uno struzzo. Solo ed esclusivamente in the name of work.


Le startup adorano gli uffici pet friendly

Stando ad una ricerca di quest’anno, condotta dalla società per il management delle Risorse Umane (Society for Human Resource Management), ad oggi l’8% delle aziende americane consente agli animali l’accesso in ufficio. A quanto pare sono le più moderne e tecnologiche ad aver iniziato questa pratica e sembra che le startup adorino questi uffici pet friendly: postare sui social foto di teneri coniglietti sulle proprie scrivanie pare attiri molto l’attenzione generale.

Ufficio che vai, animale che trovi

L’abitudine di portare cagnolini in ufficio si era già diffusa da qualche tempo ma ora gli altri “compagni” del regno animale reclamano la parità. Se i migliori amici dell’uomo possono accompagnarlo anche al lavoro perché negarlo ai loro simili, che siano alati, pennuti, coperti di pelliccia o di squame?

Tra gli uffici pet friendly di San Francisco, ce n’è uno in particolare (la sede di una società del settore health-care) dove vive Lord Jello Worthington II, che accompagna la sua padroncina in ufficio e le fa compagnia durante le ore di lavoro. Tutto sembra procedere per il meglio, a parte qualche episodio imbarazzante di bisogni fisiologici lasciati qua e là. Ma sembra che il bellissimo parrocchetto verde smeraldo stia imparando a gestirli.

Stunner invece vive in un ufficio di Saratoga Springs, NY presso la sede dell’agenzia di marketing Fingerpaint Inc. La sua proprietaria è una vera creativa nonché molto fiera del suo maiale di circa 35 chili. Ed è vegetariana. A casa, Stunner segue un regime alimentare sano e rigoroso: invece una volta in una spazzatura dell’ufficio ha trovato un sandwich con del bacon e l’ha mangiato. La sua padroncina si è sentita male, non potendo sopportare l’idea che il suo maialino avesse appena mangiato un suo simile.

Che dire del quartier generale di Amazon.com a Seattle? Qui il collega di scrivania per molti è Java, un tranquillo pitone marrone e verde. A dir il vero non tutti all’interno dell’ufficio lo guardano di buon occhio e qualcuno ha perfino tentato di avanzare qualche obiezione. Ovviamente è stato subito emarginato e lasciato solo, l’insensibile.

Presso la sede della Human Society Legislative Fund a Washington DC vivono, adagiati in una morbida amaca leopardata, due furetti che sembra conferiscano molta calma all’ambiente lavorativo.

Ma gli animali favoriscono anche le interazioni tra gli esseri umani e la socializzazione come è ben noto. In un’azienda del Midwest, l’appuntamento è irrinunciabile. Tutti i colleghi si riuniscono una volta alla settimana nell’ufficio di un pubblicitario e tra una chiacchiera e l’altra guardano il collega pet-friendly mentre dà in pasto dei pesciolini rossi ai suoi tre piranha.

Presso la sede del giornale Foreign Policy di Washington lo spettacolo è assicurato e tutti aspettano l’apertura dei bozzoli per ammirare le splendide farfalle monarche che svolazzano poi tutt’intorno nella stanza tra la standing ovation generale.

Aggiornamento dell’ultima ora. Pare che Lord Jello (il parrocchetto) abbia ottenuto una promozione: è diventato vice-parrocchetto ufficiale di marketing ma è stato trasferito in un altro ufficio (sempre di proprietà della sua padroncina). Il posto vacante, stando alle dichiarazioni della signora, sembra verrà ricoperto da uno struzzo.



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