Trovare lavoro: ecco cinque variabili fondamentali

Cinque variabili fondamentali da tenere sempre presenti quando ci si adopera per trovare lavoro. L'attenzione è la prima cosa. Ma anche un po' di social non guasta.

La cosa più difficile da affrontare durante la ricerca di lavoro è il fatto che, questo benedetto lavoro, non lo si trovi, magari dopo centinaia di candidature, per redigere le quali si è impiegato molto tempo e sopportato una buon livello di stress. Per non parlare delle speranze riposte in quelle stesse candidature, tutte andate in fumo. Sfortuna? Sì, ma forse non solo. Siete proprio sicuri infatti che il fatto di non trovare lavoro non dipenda un po’ anche da voi?


trovare-lavoro

image by auremar

O meglio, dalla non perfetta redazione ed organizzazione di una candidatura, che risulta per questo essere molto meno efficace di quel che in effetti dovrebbe. Non è così facile accorgersene, ma scrivendo un curriculum, una lettera di presentazione o un qualsiasi altro documento da inviare ad un’azienda per cercare di farsi assumere, si possono commettere un sacco di errori. Ecco quindi cinque variabili fondamentali da tenere sempre presenti

1) Siete qualificati per il lavoro per il quale vi siete candidati? Regola N.1: non candidarsi a caso. E’ quasi sempre tempo perso. Se proprio volete farlo, ok, fatelo, l’importante però,  è non aspettarsi nulla.

2) La vostra candidatura è completa? Fondamentale, assolutamente imprescindibile: inserire tutto ciò che viene richiesto. Candidarsi inviando materiale incompleto equivale a non candidarsi. Ricordatevelo sempre. Altra domanda: ci sono errori nella vostra candidatura? Controllate, ricontrollate e poi controllate una terza volta. Cercate i “buchi” e tappateli. Avete omesso informazioni che varrebbe la pena inserire? La presenza di un dato importante può fare la differenza tra avere un lavoro e non averlo. Mica è un particolare.

3) Il vostro curriculum è organizzato e mirato sul lavoro per il quale vi state candidando? O l’avete spedito così, esattamente come utilizzato per la precedente candidatura. Se avete esperienza e competenza giuste, ma al selezionatore non glielo dite, o glielo dite male, lui molto probabilmente, sceglierà qualcun altro. Stessa identica cosa vale per la lettera di presentazione. “Una per tutte” (le aziende), non è la soluzione migliore. Anzi, non è proprio una soluzione. Chiarite al meglio a chi sperate vi assuma che voi siete la persona più adatta per quel ruolo. Oppure qualcuno lo chiarirà meglio di voi, e sarà assunto al posto vostro.

4) Gli errori di grammatica. E quelli di battitura. Eliminateli, tutti, sempre. In nessuno dei documenti utilizzati per una candidatura devono esserci errori di grammatica, ortografia, battitura. Insomma, nessun refuso. E’ segno di poca attenzione. Pensate se sul nostro sito ci fosse scritto “Cantidatevi con noi”. Che impressione avreste? Probabilmente la stessa che avrebbe un selezionatore vedendo un “chiedo di essere asunto”. Ci siamo capiti?

5) Sviluppare contatti e referenze. Fondamentale, se qualcuno ritenuto lavorativamente affidabile parla bene di voi ad un selezionatore e lo fa in maniera “provata”, le possibilità che veniate assunti aumentano di gran lunga. Quindi, ovunque vi capiti di lavorare, quando possibile, è sempre meglio mantenere buoni rapporti con tutti, capi compresi, possono sempre tornare utili. La stessa esistenza dei rapporti è fondamentale Più persone conoscete, maggiore è il numero di individui ai quali potrete chiedere di darvi una mano in caso di ricerca di lavoro.

Inoltre ti consiglio:

#1 – Se cerchi un nuovo lavoro, ecco per te il Kit Lavorare Sempre, garantito da Bianco Lavoro per qualità ed efficacia!

#2 – Per avere sempre offerte di lavoro reali e verificate nella tua casella email in linea con le tue esigenze, registrati sulla nostra job board Euspert Bianco Lavoro selezionando la tua zona e categoria di interesse (il servizio è completamente gratuito)




CATEGORIES
Share This

COMMENTS