Tre idee per lavorare online: con un blog, offrendo servizi o con un e-commerce

Il web rappresenta sempre di più uno dei luoghi più vantaggiosi per creare un’attività di lavoro in cui investire la propria creatività e le proprie risorse. Avviare un’impresa online non richiede costi elevati e con una buona idea si possono avere buoni guadagni.


Qualunque sia l’idea d’impresa online che intendiamo realizzare bisognerà tener presente che sarà fondamentale rendersi reperibili dagli utenti e quindi avere una buona visibilità.

Il luogo migliore dove avere visibilità online sono i motori di ricerca, che sempre più utenti utilizzano quotidianamente per trovare tutto ciò di cui hanno bisogno come informazioni, prodotti da acquistare, ecc.

Nella maggior parte dei casi occorrono almeno trenta euro all’anno per avere: il nome del dominio per il sito Web, uno spazio a disposizione dove collocare le proprie pagine e un certo numero di caselle di posta elettronica.

Se vogliamo che il sito sia aggiornabile frequentemente o debba svolgere anche un ruolo commerciale (es. commercio elettronico) si dovrà ricorrere ad altri tipi di servizi che tutti i fornitori di servizi Internet mettono a disposizione. Il costo in questo caso può andare dai dieci ai venti euro al mese aggiuntivi. Un aspetto da non sottovalutare riguarderà la grafica che il sito dovrà avere: in questo caso possiamo decidere di essere noi stessi a occuparcene, oppure affidarci a un professionista esperto nel campo.

Cosa è necessario sapere per realizzare un sito?

Possono aprire un sito Web sia i privati e sia le aziende, vediamo quali sono gli aspetti più importanti da considerare:

– non ci sono limitazioni burocratiche, fiscali poiché non sono previste tasse particolari;

– non si deve fare una domanda o comunicazione a nessuno;

– sul Web si può vendere prodotti vari purché si paghino le normali tasse su quello che si guadagna, e quando occorre si abbia l’iscrizione alla camera di commercio o altri enti;

– oggi non occorrono particolari abilità tecniche, qualsiasi persona normale può fare un sito, ma per realizzare un sito professionale è importante una buona conoscenza della lingua italiana;

– per avere un sito in rete raggiungibile è necessario affittare uno spazio web + dominio, e acquistare un buon programma per creare le pagine Web (scrivere, mettere immagini, fare collegamenti ipertestuali);

– saper utilizzare un linguaggio capace di colpire l’attenzione dell’utente è fondamentale per creare siti efficienti e ben fatti;

– per far conoscere il proprio sito è necessario segnalandolo ai motori di ricerca.

In quali campi è più conveniente investire?

I settori verso cui orientarsi online sono principalmente tre: i blog, l’offerta di servizi utili per gli utenti e l’e-commerce. Esaminiamoli nel dettaglio:

1. Aprire un blog allo scopo di guadagnare significa innanzitutto selezionare un argomento da trattare che sia d’interesse da parte degli utenti. Un blog è uno strumento di pubblicazione online molto potente se ben costruito e gestito. La cosa migliore è scegliere un argomento specialistico, ma a patto di esserne se non esperti almeno ben informati. Sono molti i servizi italiani che consentono di realizzare un blog gratis come Blogger, WordPress. Si tratta di piattaforme blog che consentono all’utente di modificare, aggiornare, eliminare pagine web senza bisogno di conoscere tecnicamente il linguaggio html o la gestione di un database. E’ importante ricordare che aprire un blog è completamente gratuito (es. blogger.com, splider.it). Per trovare i blog degli altri sono nate directory dedicate esclusivamente ai blog:www.blogitalia.it,www.photoblogs.org ecc.

Per aprire un blog sono sufficienti pochi minuti. La scelta del nome di un blog rappresenta uno dei fattori caratteristici del suo successo. Deciso, il nome è necessario compilare qualche riga con una presentazione personale descrivendo di che cosa si occupa il blog. Il passo successivo è quello di decidere il nickname da utilizzare per scriverne i contenuti. E’ da ricordare che anche nascondendo la reale identità, si è individuati dalle forze dell’ordine in caso di violazione delle leggi.

Il proprietario di un blog in questo modo ha la possibilità di creare e decidere quali e quanti contenuti pubblicare. Nel caso di un blog gestito da più autori, parliamo di blog collaborativo o blog multiutente. Esistono tuttavia, per chi lo desidera e ha le conoscenze informatiche necessarie per gestire un blog in totale autonomia, delle piattaforme blog come MovableType, TypePad, dBlog, che possono essere utilizzate su un dominio proprio e con completa libertà di modifica del codice sorgente da parte del blogger. In tal caso il blog diventa uno strumento di pubblicazione online di tipo avanzato in cui è possibile ad esempio visualizzare statistiche per tenere sotto controllo la quantità e la tipologia degli accessi, creare sondaggi fra i visitatori del blog, gestire le inserzioni pubblicitarie mediante applicazioni. Per chi desidera prendere questa strada è molto importante cercare sui siti che parlano proprio di come guadagnare con un blog, ad esempio si può consultare Alverde, in cui sarà facile trovare numerosi consigli su come rendere remunerativo un blog o un sito internet.

2. Avviare dei servizi da offrire agli utenti su internet può riguardare ambiti diversi: dalla prenotazione di aerei o alberghi, alle applicazioni web come siti particolari o messaggeria istantanea, alla creazione di social network che trattano temi specifici. Ciò che distingue un’impresa online di successo è innanzitutto la validità dell’idea: è necessario saper offrire all’utente o qualcosa che non sia già stato offerto oppure offrirla in modo differente. In tal caso l’arte di mediare con gli utenti e le tecniche di comunicazione sono elementi decisivi. Si possono trovare tanti utili consigli su riviste del settore, anche sul web, oppure si trova anche libro elettronico, come quello di Imprenditore 2.0 che danno consigli e spiegazioni su come diventare un imprenditore di successo online.

3. Avviare un e-commerce, può essere un’ottima idea per avviare un’impresa online. Sono sempre di più gli utenti che fanno acquisti su internet: abbigliamento, libri, articoli d’informatica, viaggi, i settori in cui opera l’e-commerce sono sempre più numerosi. Basta decidere il settore di vendita, creare un sito di e-commerce oppure approfittare di piattaforme già esistenti come E – bay dove chiunque può aprire il proprio negozio e vendere prodotti. L’apertura di un sito di e-commerce a differenza di un’attività tradizionale, ha costi molto bassi. La capacità di vendita su internet comporta un cambiamento di mentalità in particolare è necessario conoscere la logica di un cliente virtuale: ad esempio cosa e come desidera acquistare; quali sono le informazioni che lo stimolano a un acquisto; come si conquista la sua fiducia, ecc. Per avere successo un’attività online, si deve prima di tutto soddisfare le attese del potenziale cliente. E’ fondamentale tenere presente di alcuni fattori: vendere prodotti e servizi competitivi; creare un sito che sappia far percepire questo valore; fornire le più ampie garanzie al cliente che fa un acquisto; offrire informazioni dettagliate sui prodotti e servizi. Una buona e credibile informazione rassicura e motiva all’acquisto. E’ molto importante per chi intende avviare questo tipo di attività imparare le tecniche di ottimizzazione per i motori di ricerca, in altre parole quelle tecniche che permettono di porre un sito sui motori di ricerca. Esistono diversi corsi, i migliori sono quelli che conferiscono competenze soprattutto pratiche, con risultati concreti in tempi brevi.

Un esempio può essere il corso di Seo online di Romaexplorer che grazie ad esercitazioni su casi reali insegna a posizionare i siti sui motori di ricerca, ottenendo grande visibilità.



CATEGORIES
TAGS
Share This

COMMENTS