Test di personalità: ma perché le persone intelligenti fanno domande banali?

Qual è la prima azione della giornata? E cosa rivelano di noi le nostre abitudini alimentari? Le domande (stupide) di alcuni test di personalità

Anzi, diciamolo che a volte  rasentano proprio la stupidità. I test di personalità o attitudinali sono quelli volti a conoscere le caratteristiche personali dei candidati ma soprattutto a “captare” tra le righe tratti geniali o al contrario anomalie non meglio identificate. Siamo certi che i test di personalità siano frutto di studi e del lavoro duro di un team di professionisti ma è pur vero che a volte alcune domande appaiono davvero banali e comunque non poi così determinanti per la definizione del carattere di una persona. E non interpretabili a senso unico.


Le domande più stupide dei test di personalità e attitudinali

Una breve selezione di alcune “chicche” trovate qua e là, che in nessun caso vogliono suscitare polemiche ma solo stimolare ironicamente qualche riflessione.

Hai rifatto il letto stamattina? Shock.

Forse proprio stamattina che dovevo correre qui a fare questo test di personalità per sperare in un colloquio di lavoro, no ecco non mi ha sfiorato proprio l’idea. Però di solito lo faccio. Ecco, adesso mi diranno che sono sciatto, che quindi non mi so organizzare e che per rifare il letto avrei dovuto pensare a puntare la sveglia dieci minuti prima (ancora!) di quanto non abbia fatto. Bene, allora dico di sì, l’ho fatto. È tra le mie abitudini di ogni inizio giornata, cascasse il mondo. Lo faccio sempre e comunque, anche quando sono agitato e vado di fretta come stamattina. Non bene: il classico candidato “quadrato”, rigido, poco flessibile e non in grado di adattarsi all’evento al di fuori della sua routine quotidiana.

Ilarità a parte, le interpretazioni alle risposte di questa domanda vanno ben oltre e arrivano ad ipotizzare che chi rifà sempre il letto la mattina appena sveglio “vuole cambiare il mondo”, è più felice degli altri, comincia la giornata con il piede giusto, è meno stressato, dorme meglio e quindi è più produttivo.

Anche se poi facendo varie ricerche sul web, confermo invece i buoni insegnamenti della mamma che dice che dopo tutta la notte il letto va lasciato all’aria aperta per un po’ con la finestra ben spalancata e dare così un bel ricambio a batteri, acari e umidità.

Qual è la tua zuppa preferita? Shock numero due.

Innanzitutto mi chiedo perché mi abbiano chiesto di una zuppa e non in generale di un “piatto”: lasagne, spaghetti, arrosto, grigliata insomma cose normali. Zuppa, minestrina, brodino di solito le mangio quando non sto bene. Oppure in pieno inverno tanto per scaldarmi ma non tutti i giorni, no. Che vorrà dire? C’è chi invece le divora sempre soprattutto se di legumi e cereali vari. Sicuramente tiene alla linea e alla salute, la zuppa sazia ma senza riempire, mens sana in corpore sano ecc… ah no, ho capito! Mi chiedono della zuppa per capire il mio carattere anche dal colore! La zucca è arancione e sono solare, il minestrone è verde e sono equilibrato, la cipolla…no va, meglio non dire che adoro le cipolle.

E per chiudere in bellezza: quali sono le cose che più non sopporti nella vita?

E insomma io dico che poi se uno fa certe domande in un test di personalità deve pure aspettarsi un certo tipo di risposte. “Non sono affari tuoi”, si può scrivere? No. Allora andrò sui cliché: non sopporto gli ambienti lavorativi poco stimolanti, la gelosia tra i colleghi, gli arrivisti perché io invece sono per la collaborazione, lo spirito di squadra e la sana competizione ecc… ma insomma. Se sapessi invece che c’è una cosa che proprio non sopporto di fare… pelare le cipolle!

 




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