Tesi di laurea: che impatto ha sul futuro lavoro?

Cosa rappresenta la tesi di laurea? Una formalità da sbrigare in fretta o la prima opportunità reale di approcciare il mondo del lavoro?

tesi di laurea

La realizzazione della tesi di laurea: il passo conclusivo di un percorso durato anni (ma simbolicamente anche l’inizio di una nuova vita, quella professionale). Ma quanto è importante? E che impatto ha sul futuro lavoro?


Come si fa una tesi di laurea

Per capire come si scrive una tesi di laurea è importante innanzitutto capire cos’è. Si chiama “tesi” perché enuncia un’ipotesi e l’obiettivo del laureando è quello di dimostrane la validità, per mettere in mostra le proprie capacità di critica e di approfondimento nonché di comprensione del percorso formativo che è in procinto di concludere. Il primo passo fondamentale (e il più importante) quando ci si approccia alla realizzazione della tesi è la scelta dell’argomento (possibilmente non fine a se stesso ma d’interesse generale). Una scelta che deve essere dettata dalla passione per la materia e l’interesse per un determinato argomento in particolare. Quello della tesi di laurea è un vero e proprio esame finale che va studiato a fondo e non una mera compilazione di dati “nero su bianco” o un triste quanto inutile copia e incolla. Per questo è basilare che lo studente si dedichi con passione all’argomento da affrontare. Sarà poi il professore di riferimento a guidarlo nello specifico e a fornire utili consigli per lo svolgimento della prova.

C’è un saggio del 1977 di Umberto Eco che s’intitola proprio Come si fa una tesi di laurea. Questa può essere una lettura molto utile per avere indicazioni anche pratiche come ad esempio la lunghezza (che l’autore consiglia in media di quattrocento cartelle), le scelta del metodo e dell’impostazione, la suddivisione in capitoli e la realizzazione dell’indice, le reperibilità delle fonti e via di seguito. Ma l’aspetto più importante e da sottolineare è, per dirla con l’autore, che la tesi non deve essere un mero esercizio compilativo ma un lavoro metodico, un’esperienza di vita, il prodotto di un processo in cui s’impara a mettere ordine nelle proprie idee, elaborare un pensiero e metterlo a disposizione degli altri.

L’importanza della tesi di laurea

Aldilà delle indicazioni di tipo tecnico e pratico o delle polemiche sull’opportunità ancora del “documento cartaceo”, realizzare un’ottima tesi di laurea e scriverla in maniera impeccabile significa innanzitutto capire l’importanza che riveste per lo studente universitario (nonché futuro lavoratore) che andrà a relazionarsi con altri professionisti nel mondo del lavoro. Scegliere un argomento che racconti la realtà odierna o ad esempio il nuovo modo di comunicare con i social media può davvero rivelarsi cruciale nel delineare il futuro del giovane laureando e aprire impensabili sbocchi professionali. Guardare alla tesi come ad una formalità e in generale al conseguimento della laurea come ad uno spreco di risorse ed energie che “tanto non darà mai un lavoro”, è una chiave di lettura riduttiva e sterile. Oggi ad essere in crisi non è solo il mondo del lavoro bensì tutto un sistema in cui lo studio, la formazione e la ricerca non sono valorizzate in modo adeguato: studiare non vuol dire essere “costretti a fare i compiti a casa” bensì  aprire la mente, imparare le lingue, viaggiare, avere curiosità verso il mondo. Molti studenti sono abituati fin da giovanissimi alle ricerche “mordi e fuggi” di Internet e al copia e incolla automatico, a volte senza neppure una lettura superficiale di ciò che si riporta. Ristabilire l’equilibrio invece vuol dire capire che il web è una fonte preziosa di informazioni e che quello “digitale” è ormai il nostro sesto senso ma sempre nella consapevolezza che per farsi strada occorrono determinazione, personalità, sacrificio personale e un confronto continuo con il mondo reale.



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