Tariffe: Confesercenti, 8,4 miliardi di euro sottratti alle famiglie

Le tariffe continuano la loro costante crescita: dall’inizio della crisi ad oggi i rincari sulle tariffe dei servizi pubblici hanno tolto alle famiglie 8,4 miliardi di euro.


Secondo uno studio della Confesercenti dal 2007 al 2001 la spesa delle famiglie è rimasta sostanzialmente invariata ma il peso delle tariffe è cresciuto dello 0,7%. Nei primi otto mesi di quest’anno poi è salito di un altro 0,7%.

In pratica più di un punto percentuale che grava soprattutto sui redditi delle famiglie italiane dovuto ai rincari delle tariffe dei servizi pubblici.

Gli 8,4 miliardi di euro sono stati sottratti ai consumi effettivi delle famiglie che, senza dire nulla di nuovo, già arrancano. Quindi questi aumenti hanno delle conseguenze indotte non misurabili. Infatti colpendo le famiglie colpiscono i consumi e colpendo i consumi rallentano ulteriormente 

l’economia con conseguente crescita delle chiusure di imprese, casse integrazioni, disoccupazione e ovviamente calo dei redditi.

La nota della Confesercenti recita: “occorre fermare questa spirale…. Ma regioni ed enti locali devono mettere ordine nell'intollerabile giungla di società municipalizzate e soprattutto mettere un argine ad ogni spreco e clientelismo di cui sono piene le cronache di questi tempi.”

Questo è l’ennesimo studio che dimostra l’urgenza oltre che l’importanza di un intervento fiscale a favore di imprese e famiglie.



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