Tag: colloquio di lavoro

Colloquio di lavoro: occhio alle domande comportamentali

I reclutatori non sono interessati a testare solo le competenze tecniche, ma vogliono capire che tipo di persona hanno di fronte. Per questo rivolgono al ...

Come la psicologia può aiutare a ottenere il lavoro

Durante il colloquio di lavoro, alcune strategie possono aiutarci a fare centro. Basta conoscerle e utilizzarle con criterio, senza strafare

Colloquio di lavoro: ecco perché è meglio chiamare al telefono i candidati

L'email è solitamente asettica, la telefonata ha invece un tono più personale. I reclutatori dovrebbero optare, con più frequenza, per una sana chiamata al telefono ...

Colloquio di lavoro: dimmi che personaggio sei e ti dirò se ti assumo

E chi lo ha detto che l'intervista di lavoro segue un canovaccio ben definito? Alcuni reclutatori si divertono a spiazzare i candidati con domande improbabili

Linguaggio del corpo: 7 errori da evitare durante il colloquio

Per convincere il selezionatore, non basta essere bravi. Occorre impegnarsi sul serio e imparare a comunicare efficacemente con gli occhi e con le mani. E ...

Tre pensieri da fare prima di un colloquio da disoccupato di lungo periodo

Essere disoccupati da lungo tempo è causa di scoramento, a volte di stati depressivi. Così, quando arriva l'occasione di un colloquio si potrebbe essere un ...

Colloquio di lavoro: come tenere a bada i nervi

Tanta pratica e niente eccessi: per evitare che l'agitazione giochi brutti scherzi, occorre prepararsi per bene

Colloquio di lavoro: stabilire un rapporto col selezionatore può aiutare

Nessun candidato può sperare di farcela, se non si mostra competente, qualificato e professionale. Ma a parità di merito con un tipo più riservato, la ...

5 cose che i selezionatori (a volte) fanno e che i candidati non gradiscono

I selezionatori non sono mostri. A volte fanno cose sgradite ai candidati, ma quasi sempre è necessario che le facciano. Ecco perché.

Vendere se stessi al colloquio di lavoro: come si fa?

Secondo l'esperta americana, Peggy McKee, occorre pensare a se stessi come ad un prodotto da vendere e al selezionatore come al potenziale acquirente