Surroga mutuo, come funziona e comparatore online

Una guida completa alla surroga mutuo: che cosa è, quali sono le sue caratteristiche e i termini di attuale convenienza di una simile scelta!

Negli ultimi anni il mercato creditizio ha assistito a un vero e proprio boom della surroga mutuo, un particolare finanziamento che ha permesso a tantissimi italiani di poter sostituire un vecchio e oneroso mutuo casa, con uno più conveniente e in linea con le proprie preferenze.


Ma che cosa è la surroga mutuo? Come si richiede? E quali sono le sue caratteristiche? Cerchiamo di saperne un po’ di più, svelando tutto ciò che dovete assolutamente sapere su questo finanziamento!

Che cosa è la surroga mutuo

addtext_com_MjAwNDU5NjkxMDc

La surroga mutuo è un contratto di finanziamento che prevede lo “spostamento” del mutuo ipotecario dall’istituto di credito originario all’istituto di credito subentrante. Si tratta tuttavia non di un vero e proprio “trasferimento” del mutuo (o, almeno, nel senso comune del termine), considerato che si tratta in realtà di un’apertura di un nuovo mutuo presso la banca subentrante (a condizioni che, si presume, saranno migliori), con modifica del soggetto beneficiario della garanzia ipotecaria.

Insomma, anche se l’operazione avverrà senza costi, senza spese, senza necessità del consenso della banca originaria, e con tempi oramai resi snelli e standardizzati dalla positiva sperimentazione delle procedure, non siamo di fronte a un trasferimento del mutuo originario, quanto alla nascita di un nuovo mutuo che conserverà buona parte delle caratteristiche di quello precedente.

In occasione dell’accensione del nuovo mutuo, ovviamente, il beneficiario della garanzia ipotecaria diventerà l’istituto di credito subentrante, che – appunto – subentrerà nella sua qualità di primo beneficiario dell’ipoteca all’istituto di credito surrogato, che aveva originariamente concesso il mutuo in questione.

Come funziona la surroga mutuo

Ora che abbiamo chiarito in grandi linee che cosa sia la surroga mutuo, possiamo compiere un piccolo passo in avanti e parlare del suo funzionamento.

Come abbiamo già ricordato, infatti, mediante tale operazione, il mutuatario può “sostituire” il vecchio mutuo, senza tuttavia dover affrontare costi e lungaggini derivanti dalla cancellazione della precedente ipoteca, con iscrizione della nuova.

Si tenga conto, però, che un simile beneficio viene comunque limitato a specifici termini di riferimento. In particolare, la surroga può essere concessa solo per un importo che deve essere esattamente uguale al capitale residuo del vecchio mutuo: tuttavia, durata, condizioni e tasso possono ben cambiare. E, in fondo, proprio questo è il principale vantaggio della surroga, con il mutuatario che potrà ben cercare valide alternative sul mercato creditizio, individuando delle condizioni che potrebbero essere più favorevoli di quelle originarie. Ma quali sono?

Si immagini, a titolo di esempio non esaustivo, alla possibilità che il mutuatario possa richiedere la surroga del finanziamento per poter fruire di un programma di rimborso più ampio di quello originario, con conseguente abbassamento dell’importo delle rate – a parità di altre condizioni – a causa della spalmatura del debito residuo su un maggior numero di mesi.

Oppure, si pensi alla possibilità di modificare la forma tecnica del tasso da fisso a variabile (o viceversa), o alla possibilità di ottenere uno sconto sullo spread, rendendo più conveniente la propria linea di credito.

Alla base della scelta di surrogare il mutuo vi è insomma, nella stragrande maggioranza delle volte, la volontà di risparmiare sulle rate. Ne parleremo tra qualche paragrafo.

Come richiedere la surroga mutuo

La surroga mutuo si può richiedere in qualsiasi istituto di credito. Non essendo la banca obbligata a subentrare, ne deriverà che il nuovo istituto di credito effettuerà comunque una valutazione del merito creditizio del proprio potenziale nuovo cliente, richiedendo la medesima documentazione che avrebbe richiesto nel caso della richiesta di un tradizionale mutuo.

La banca subentrante sottoporrà pertanto il mutuatario interessato a fruire della surroga a un procedimento che non è dissimile a quello che lo stesso debitore aveva affrontato all’origine, compresa la perizia sull’immobile e la formulazione di eventuali specifiche nuove richieste di garanzia aggiuntiva.

Al termine dell’istruttoria, se la banca subentrante sarà concorde, effettuerà una richiesta telematica alla vecchia banca al fine di conoscere il debito residuo del mutuo originario in quota capitale: conoscere tale dato è ovviamente fondamentale, visto e considerato che la surroga potrà essere effettuata solo ed unicamente per questa cifra, e non per importi maggiori che sarebbero invece ottenibili con una rinegoziazione.

A questo punto, il mutuatario e la banca potranno concordare l’appuntamento dal notaio. Un intervento, quello del pubblico ufficiale, che per il mutuatario non dovrebbe avere alcun costo (il condizionale è d’obbligo, viste e considerate le prassi di alcune banche). In tale sede, verrà dichiarato estinto il vecchio mutuo, aperto un nuovo mutuo, non cancellata la garanzia ipotecaria ma – in merito – “trasferito” lo status di soggetto creditore e beneficiario della garanzia dalla banca surrogata a quella subentrante.

L’intera transazione dovrebbe chiudersi in tempi rapidi e istantanei, evitando pertanto ogni lungaggine che potrebbe creare situazioni pregiudizievoli per le parti interessate.

Conviene la surroga mutuo?

Ma quanto conviene realmente la surroga mutuo? Per poter rispondere a tale quesito, non possiamo che compiere un piccolo passo indietro al fine di approfondire per quali motivazioni la surroga sia divenuta così popolare nel corso degli ultimi anni, fino a diventare l’operazione più comune all’interno delle transazioni creditizie compiute con le banche italiane.

La ragione per la quale tantissimi italiani hanno scelto di surrogare il proprio mutuo è semplicemente legata al fatto che i tassi di mercato sono drasticamente calati in questo decennio, rendendosi molto più convenienti rispetto a quelli del decennio precedente. Ne è derivato che tutti coloro che avevano acceso un mutuo diversi anni fa, hanno scoperto che sostituendo il finanziamento con uno nuovo potevano disporre di forti riduzioni nell’importo degli interessi da corrispondere alle banche e, di conseguenza, sono ricorsi in misura notevole all’istituto della surroga.

Negli ultimi mesi il ricorso è comunque diminuito. Non si tratta certamente di una perdita di appeal da parte di questo strumento, quanto dell’evidenza che, probabilmente, chi era interessato a sostituire il mutuo lo ha già fatto da tempo, e chi lo sta facendo ora è dunque un “residuo” di una platea in esaurimento, che potrebbe però ancora trovare convenienza in un contesto di tassi di mercato particolarmente bassi.

Comparatore Surroga Mutuo

Un ottimo strumento per capire quale è il migliore istituto bancario per la Surroga del mutuo è il Calcolatore Surroga Mutuo messo a disposizione da Mutuiperlacasa e che consiglio vivamente!



CATEGORIES
TAGS
Share This

COMMENTS