Studenti “tecnici”, il 60% trova subito lavoro

Gli studenti degli istituti professionali hanno più possibilità di trovare lavoro entro sei mesi- un anno dal conseguimento della qualifica rispetto a tutti gli altri studenti. Il mercato del lavoro sta cambiando, in relazione alla congiuntura economica e alla politiche adottate per lo sviluppo economico complessivo del nostro Paese. Si cercano sempre più carpentieri, saldatori, operai, idarulici, elettricisti, sarte, parrucchiere e cuoche! Si cerca, quindi, personale qualificato per lavoro, spesso manuale, inerente a mestieri comuni.


Gli studenti “tecnici”, in questo cambiamento complessivo del mercato del lavoro, hanno un vantaggio importante rispetto ai colleghi di studi umanistici (in particolare rispetto ai liceali): il 60% si loro trova lavoro entro sei mesi (massimo un anno) dal conseguimento del diploma, alcuni anche prima! Certo, il loro stipendio, alla prima esperienza, è davvero misero: oscilla fra i 600 e i 1.000 euro, dato che fa intendere come, in Italia, il lavoro qualificato non sia, di per sè, remunerato adeguatamente.

Mentre in altre nazioni esistono, in alcuni casi, misure volte ad assicurare una retribuzione “minima” standard, in Italia, il mercato del lavoro “malato” fa oscillare gli stipendi in maniera del tutto unilaterale, senza che essi, inoltre, siano perfettamente rimodulati in funzione del costo della vita. Un’anomalia tutta italiana che pesa sulle speranze di futuro di un’intera generazione.




 

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