Stress da lavoro e aspettativa di vita: quali legami?

Secondo una ricerca americana lo stress da lavoro può ridurre l’aspettativa di vita fino a 33 anni. Vediamo quali sono i fattori analizzati e come sono correlati

Di classifiche sulle professioni che causano maggior stress ce ne sono tante. Ma che lo stress da lavoro può abbassare significativamente le nostre aspettative di vita, addirittura fino a 33 anni in meno, è una notizia recente ed è emersa da una ricerca condotta dalla Harvard University e dalla Stanford University. Lo studio è stato riportato dai media americani e inglesi, (The Washington Post e Independent) anche se è stato condotto esclusivamente negli Stati Uniti, e quindi va contestualizzato nel loro tessuto economico e sociale.


I parametri della ricerca

I ricercatori hanno analizzato 18 diversi gruppi di lavoratori, suddividendoli per razza, sesso e tipo di educazione. Poi hanno preso in esame 10 fattori legati all’ambiente di lavoro, tra cui le possibilità di licenziamento, la turnazione, gli orari, e li hanno rapportati ai dati sulla mortalità annuale e l’aspettativa di vita.

Dai risultati è emerso che le persone con un basso livello di istruzione hanno minori aspettative di vita, in alcuni casi fino a 33 anni in meno. Le ragioni sarebbero molteplici: il differente grado di accesso all’assicurazione sanitaria, l’esposizione all’inquinamento, le abitudini alimentari sbagliate. Un altro grande tributo che i lavoratori con pochi anni di educazione alle spalle pagano in termini di aspettative di vita è dovuto alla precarietà, a lunghi turni di lavoro e allo svolgimento di mansioni “pesanti”. Mentre, secondo lo studio, le persone con un livello di istruzione più alte sono portate a soffrire di meno lo stress da lavoro.

Quando il fattore pochi anni di educazione si unisce a quello razziale, il divario sulla speranza di vita media è ancora più evidente. Il dato è corroborato anche da una precedente ricerca fatta alcuni anni fa secondo cui nel 2008 gli uomini bianchi negli Stati Uniti con un elevato livello di istruzione avevano un’aspettativa di vita maggiore di ben 14,2 anni rispetto ai colleghi afroamericani. Il divario si restringeva tra le donne, diventando di “solo” 10,3 anni.

In generale, dai risultati di questa seconda ricerca, negli Stati Uniti gli afroamericani e gli ispanici hanno un’aspettativa di vita minore rispetto ai lavoratori bianchi, indipendente dal genere. Lo studio ha rilevato un’unica eccezione: le donne ispaniche hanno una speranza di vita più bassa rispetto agli uomini ispanici a causa delle condizioni di lavoro.

Le principali cause dello stress da lavoro

Al di là delle differenze razziali e di genere, periodi di inattività, possibilità di licenziamento e la mancanza di una copertura sanitaria sono i fattori che influiscono maggiormente sulla speranza di vita, seguiti dalla mancanza di controllo del proprio percorso professionale, temuta sia dagli uomini che dalle donne.

Quindi in sostanza, secondo lo studio, bisogna impegnarsi per ridurre lo stress da lavoro e soprattutto quello subito dai lavoratori con un basso tasso di istruzione. Cosa che può farsi anche attraverso un ripensamento delle policy aziendali e non solo tramite interventi legislativi.

 




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