Strategia di recruiting: tre ragioni per usare i candidati-tipo

Quando si cerca un determinato candidato perché non avere un modello di riferimento con il quale far combaciare competenze e personalità? Ecco i vantaggi.

Con solo il 30% di popolazione attiva senza occupazione che cerca un lavoro (fonte Linkedin) può diventare difficile per un’azienda organizzare una strategia di recruiting efficace ed essere certa di aver davvero trovato il candidato che fa al caso suo. Ecco che allora molte grandi società elaborano il cosiddetto candidate persona –il candidato tipo appunto- una sorta di modello ideale da tenere in considerazione, con il quale confrontare le varie candidature per essere certi di ottimizzare gli sforzi del processo di selezione.


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image by fotogestoeber

Allo stesso modo in cui gli esperti di marketing utilizzano i modelli-tipo per identificare i potenziali acquirenti, definire il target di riferimento della clientela e adottare la strategia di marketing specifica per i loro bisogni, allo stesso modo i candidati-tipo possono aiutare a sviluppare una strategia per attrarre i talenti migliori, con focus preciso sul candidato ideale di cui si è alla ricerca e che si vuole assumere. Ecco tre modi in cui lo schema del candidato-tipo può aiutare a trasformare e migliorare la strategia di recruiting per attrarre le risorse migliori.

Candidate persona: ecco come migliorare la strategia di recruiting

1. Il “candidate persona” aiuta a mettere in luce la cultura aziendale

Quando devi attribuire un nome al profilo ricercato e devi elaborare una descrizione della posizione vacante, tieni in considerazione le singole componenti dei candidati-tipo, quelle che meglio esprimono i concetti chiave e le keyword attinenti agli obiettivi aziendali. Inizia la tua descrizione con un paragrafo che attiri l’attenzione e illustri quanto la posizione ricercata sia eccitante, rilevante e soddisfacente per il target dei candidati. In aggiunta alle competenze e all’esperienza che stai cercando, cerca di indicare anche le caratteristiche personali del perfetto candidato, in linea con la cultura dell’azienda.

2. Esamina le fonti di recruiting in linea con i tuoi obiettivi

Fonti specifiche, risorse tecnologiche e strumenti di recruiting possono essere di grande aiuto nel corso del processo di selezione. In altre parole, se sei alla ricerca di neolaureati senza esperienza di lavoro, una ricerca condotta su questo target attraverso il modello dei candidati-tipo potrà portare a risultati del tipo: “il 73,4% di questi giovani cerca gli annunci di lavoro dallo smartphone” (fonte Indeed). Ecco che mettere a disposizione un’App per mobile si rivelerà allora una mossa vincente.

3. Condividi  i risultati della tua strategia di recruiting

Valutando le competenze, il background e la formazione del tuo target di candidati, dovrai assicurarti che ogni componente del tuo team di recruiting sia sulla stessa linea d’onda. Attraverso il processo di ricerca dei candidati-tipo registra i tuoi risultati  e incoraggia la collaborazione all’interno della squadra, con l’unico obiettivo di costruire i più efficaci candidate personas e la migliore strategia di recruiting per la tua azienda.

 



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