Start up: un roadshow per attrarre gli innovatori di domani

L'iniziativa, promossa da Unioncamere e dal Mise, intende raggiungere gli oltre 9 mila potenziali startupper che sognano di puntare sulle tecnologie avanzate

Il tessuto imprenditoriale italiano sembra guardare, con crescente interesse, ai settori che investono nella tecnologia. Come documentato dai dati diffusi da Unioncamere che ha certificato, negli ultimi due anni, un raddoppio delle start up innovative attive su tutto il territorio nazionale. Dalle 2.227 unità rilevate nel 2013 si è, infatti, passati alle oltre 4.700 conteggiate a settembre 2015. Una “febbre” di innovazione che non sembra orientata a calare. Anzi: stando alle stime dell’ufficio studi di Uniocamere, ci sarebbero oltre 9 mila giovani orientati a diventare startupper, a conclusione dei loro cicli di studio.


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image by Rawpixel

Ma andiamo con ordine: le start up innovative italiane hanno prediletto il settore dei Servizi alle imprese (scelto dal 72,3% del campione nazionale), specializzandosi principalmente nella consulenza informatica e nella produzione di software. Il 18,8% si è invece dedicato al settore dell’Industria in senso stretto e il 4,2% si è votato al Commercio. E come è facile intuire, al “timone” di queste imprese altamente tecnologiche si trovano spesso giovani: quasi il 23,9% delle start up innovative ha, infatti, una compagine societaria prevalentemente giovane (contro il 6,84% riscontrato nelle altre imprese) e quasi il 40,2% ha almeno un socio giovane alla guida (contro il 13,87% delle imprese che non hanno investito esclusivamente sull’innovazione  e sulla tecnologia). E come già accennato, la platea degli stratupper è data in continua espansione. Anche per questo, Unioncamere e la rete delle Camere di Commercio italiane, in collaborazione con il ministero dello Sviluppo economico, hanno scelto di organizzare la seconda edizione di StartUp Roadshow: un evento itinerante che intende fornire ai potenziali imprenditori di domani tutte le informazioni utili a dare forma al loro progetto. E che si prefigge di favorire l’incontro tra operatori che potranno confrontarsi sulle tematiche a loro più care. Il tour, partito ieri da L’Aquila, si concluderà l’11 dicembre a Udine. Passando per Napoli (27 ottobre), Terni (30 ottobre), Pavia (4 novembre), Ascoli Piceno (10 novembre), Firenze (13 novembre), Sassari (19 novembre), Padova (27 novembre), Forlì Cesena (1 dicembre) e Reggio Calabria (3 dicembre).




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