Sono ingegnere, ma faccio l’elettricista e sono felice


email pervenuta a La Posta di Bianco Lavoro

 

Mi sono laureato in ingegneria elettronica con il massimo dei voti. Vecchio ordinamento nel 2003. Per anni ho fatto tirocini, lavoretti di ricerca sottopagati, un solo contratto fisso per un anno (900 euro al mese) e molte promesse ed umiliazioni.

Pochi mesi fa la svolta, un corso di 120 ore ed ho aperto partita iva come elettricista civile. Questo anche grazie a molti vostri redazionali ed articoli sull'argomento e consigli su come aprire partita iva (di questo vi ringrazio). Avevo già solide basi e presto sono diventato bravino. Ora sono felice, riesco ad avere un dignitosissimo stipendio, mi faccio “marketing” da solo per promuovermi presso le famiglie e gli uffici che hanno bisogno di un elettricista, quasi sempre evito di dire che sono ingegnere altrimenti hanno paura che possa costare di più!

Non mi sento di aver buttato via anni di studio, anche se rimane sempre il “pensiero” di aver dovuto lottare ed insistere per fare l'ingegnere.

 

Antonio T. – Perugia

 

Risponde la Redazione di Bianco Lavoro

 

La sua lettera è molto significativa e le facciamo i complimenti per come ha deciso di adattarsi e “riciclarsi”. Anche se ovviamente l'ultima frase fa riflettere… è vero, in un mondo del lavoro “ideale” lei dovrebbe fare l'ingegnere.



CATEGORIES
Share This

COMMENTS