Come si diventa liquidatore assicurativo

Chi è il liquidatore assicurativo, che cosa fa e, soprattutto, come si può ricoprire tale professione con competenza.

Il liquidatore assicurativo è una figura professionale con il compito di valutare il risarcimento dei danni da parte del soggetto assicurato. Si tratta pertanto di un professionista a cui è demandato un intervento piuttosto importante nel momento in cui avviene un sinistro, e al quale viene richiesta un’analisi sulla dinamica dello stesso, con analisi delle versioni dei soggetti direttamente coinvolti, dei testimoni, e non solo. Ma cosa fa nel dettaglio il liquidatore assicurativo? E, soprattutto, come si diventa liquidatore assicurativo?


Chi è il liquidatore assicurativo

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Cominciamo con il ricordare che la legge prevede che l’assicurazione RC auto sia obbligatoria o, meglio, che tutti i possesso di veicoli a motore, presenti sul territorio nazionale (con l’eccezione dei veicoli demoliti o radiati), debbano necessariamente sottoscrivere un’assicurazione di responsabilità civile auto. In un simile contesto di obbligatorietà delle polizze assicurative auto e, di conseguenza, di intervento da parte delle compagnie assicurative in caso di sinistro stradale, si è ben inserito da tempo il ruolo del liquidatore assicurativo, che con il passare degli anni ha finito con il rivestire un’importanza essenziale.

Il liquidatore assicurativo interviene infatti quando – a causa di un incidente stradale – alla compagnia assicurativa perviene una richiesta di risarcimento dei danni. La funzione del liquidatore è in questi casi quella di compiere le valutazioni del sinistro e della dinamica dell’incidente secondo quanto viene dichiarato dalle parti coinvolte e dai testimoni terzi, o ancora dai verbali e dalle misurazioni che eventualmente fossero state fatte dalle forze dell’ordine, se intervenute.

Il liquidatore, ricevuta tutta la documentazione, effettuerà la gestione dell’intera pratica di risarcimento, tenendo i rapporti con il perito assicurativo e con il medico legale, e provvedendo pertanto a dar seguito – se ne ricorrono gli estremi – alla richiesta di risarcimento del danno, sulla base della sua entità.

Cosa serve per diventare liquidatore assicurativo

Non tutti possono diventare liquidatori assicurativi, essendo tale professione discretamente disciplinata da leggi e regolamenti. I quali, ben inteso, ammettono che possa diventare liquidatore assicurativo almeno il titolare del diploma, possibilmente con specifico corso di formazione, dopo esser stato iscritto all’albo e aver superato un esame presso il Ministero dei Trasporti. Il lavoro potrà essere svolto sia come libero professionista senza alcun vincolo relazionale, sia collaborando con agenzie assicurative e società specializzate, con vari inquadramenti.

Per quanto concerne la formazione (non obbligatoria per avviare il proprio lavoro, ma comunque richiesta e consigliata, sia ex ante che in sede di monitoraggio), questa verterà principalmente sugli aspetti tecnici, e richiederà l’acquisizione di conoscenze teoriche e pratiche, sulle procedure specifiche e sui termini più fruiti. In merito, ricordiamo come alcuni dei corsi specialistici più opportuni in questi campi siano disponibili e frequentabili direttamente online, mediante l’utilizzo di un PC e di una connessione a Internet. Altri ancora vengono ciclicamente organizzati presso le sedi delle principali associazioni nazionali che riuniscono i periti assicurativi Incendio e Rischi diversi (AIPAI), o presso altre società private, in un calendario riccamente aggiornato.



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