Sardegna Tirocini: come utilizzare il portale dedicato ai TFO

Ecco come funziona il portale istituzionale della Regione Sardegna dedicato ai tirocini.

sardegna tirocini

Sardegna Tirocini è uno strumento online particolarmente utile per tutti i giovani isolani che desiderano poter avviare una nuova esperienza formativa e professionale all’interno della stessa regione.  Vediamo come utilizzarlo al meglio.  Sardegna Tirocini è di fatto  uno strumento, in corso di evoluzione, che potrebbe riservare gradite sorprese a tutti coloro i quali desiderano poter trovare una nuova chance di carriera mediante il portale istituzionale regionale dedicato ai tirocini, predisposto dall’agenzia di riferimento per la Regione Sardegna. Ma qual è il modo più efficace per utilizzare il portale  della Regione Sardegna?


Come utilizzare il portale Sardegna Tirocini

Il portale Sardegna Tirocini può essere utilizzato in due principali modalità. Con la prima, “Domanda e Offerta“, è possibile consultare una lunga serie di annunci pubblicati da parte di “soggetti ospitanti”. Una volta individuata la posizione ritenuta di interesse, sarà sufficiente proporre la propria candidatura direttamente all’azienda ospitante, allegando il proprio CV e autorizzando al trattamento dei dati personali. Tutti gli annunci vengono tenuti in essere per 30 giorni dal momento della pubblicazione.

Con la seconda modalità di fruizione, “Avvisi“, invece, vengono raccolte tutte le opportunità di ricevere una borsa utile per poter svolgere un tirocinio. Si tratta quindi di voucher su fondi POR, che potranno agevolare lo sfruttamento di questo servizio di supporto all’interazione con i TFO. All’interno del sito sarà inoltre possibile fornire uno sguardo alle ultime novità segnalate dall’Agenzia, e le linee guida a disposizione di tirocinanti e di aziende ospitanti.

Cosa sono i tirocini

Il tirocinio (o, meglio, TFO – Tirocinio Formativo e di Orientamento) è uno strumento che consente di poter entrare nel mondo del lavoro mediante una fase di accompagnamento, formazione e orientamento qualificato. Per poter effettuare un TFO è necessaria la contemporanea presenza di tre elementi:

  1. Un soggetto che rivesta la qualifica di promotore come, nell’ipotesi di cui oggi parliamo, l’Agenzia Regionale per il Lavoro
  2. Un tirocinante, ovvero il soggetto disoccupato che desidera effettuare il TFO
  3. Un soggetto ospitante, ovvero un’azienda privata o un’amministrazione pubblica che desideri ospitare il tirocinante.

Stabilito quanto precede, si tenga conto che il tirocinio non è un rapporto di lavoro a tutti gli effetti, ma è comunque una relazione che è inquadrata all’interno di un sistema di tutele per il tirocinante, nell’ampio rispetto del progetto di tirocinio che è stato approvato dal soggetto promotore (l’Agenzia Regionale per il Lavoro). Durante il periodo di tirocinio, il tirocinante potrà trascorrere un determinato periodo di tempo all’interno di un’azienda ospitante, acquisendo esperienza pratica che potrà essere utile per completare la formazione teorica. Di contro, per le aziende e le strutture ospitanti, il tirocinio potrà essere utile per conoscere una potenziale nuova risorsa, insegnandogli il mestiere senza l’ombra dei vincoli burocratici previsti da altre forme normative. Al termine del TFO l’azienda ospitante non sarà obbligata ad assumere il tirocinante.

 



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