Roma, Alemanno: Niente Imu sul 36% delle prime case

Le parole del sindaco di Roma Gianni Alemanno appaiono straordinariamente in linea con la proposta da campagna elettorale e perdurata nel dibattito post elezioni, di togliere l’Imu sulla prima casa (che il leader del Pdl vorrebbe anche restituire, per l'importo relativo al 2012). A Roma per il 2013 il 36% delle prime case (o meglio dei loro possessori) sarà esentato dall’Imposta municipale unica. A questo risultato si è giunti, ha spiegato il primo cittadino della Capitale, con “un lavoro di revisione delle rendite catastali che ha fotografato e certificato il valore delle case”.  Da tale revisione deriverebbe addirittura un “extragettito”, impiegato per abbassare l’Imu (e, quanto pare, anche per eliminarla da un buon numero di abitazioni principali).


A godere di questo beneficio saranno 376.000 case. Il lavoro svolto, in sostanza, riguarda la modifica della rendita catastale  di un buon numero di edifici di lusso. In collaborazione con l’Agenzia del territorio, sono state analizzate oltre 220 mila abitazioni”di pregio”. In oltre il 78% dei casi, si è giunti alla conclusione che la rendita fosse “sottovalutata”. In questo senso quest’ultima è stata rivista al rialzo, permettendo uno sgravio sugli immobili di minor valore ed in possesso di famiglie con un reddito Isee non superiore ai 15.000 euro. Quest’ultimo tiene anche conto della presenza di eventuali figli a carico (e del loro numero), disoccupati e invalidi.



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