Ristorazione in Franchising, le più interessanti opportunità a basso investimento

Una bella lista di opportunità concrete per chi desidera aprire un'attività in ristorazione in franchising a basso costo

Se stai pensando di aprire un’attività di ristorazione, hai oggi 2 scelte principali, aprire un ristorante indipendente o entrare in una catena di Ristorazione in Franchising. Ci siamo già occupati dell’apertura di un ristorante indipendente, così come abbiamo dedicato un articolo alle considerazioni da fare se si pensa di aderire ad una rete in franchising. In questo articolo, e nel prossimo, andremo a presentare le più interessanti, tra le molteplici proposte disponibili, catene di Ristorazione in Franchising, dividendole tra quelle a cui si può aderire con un investimento relativamente contenuto, e quelle che richiedono un investimento elevato. Alle prime è dedicato questo articolo: come limite tra le due categorie, possiamo considerare investimenti iniziali, dichiarati dalla casa madre, o Franchisor, inferiori o superiori agli 80.000 €.

Ristorazione in Franchising: basso investimento ed alto investimento

Più che una divisione puramente arbitraria, possiamo dire che al di sotto della cifra che abbiamo scelto come discriminante, ossia 80.000 €, troviamo catene basate su locali di piccole dimensioni, con pochi posti  sedere o “solo asporto” o ancora soluzioni street-food, con prodotti abbastanza standardizzati. Al di sopra troviamo catene che richiedono locali di grandi dimensioni, magari progettati appositamente, con un buon numero di operatori ed un elevato flusso di clienti. C’è più di un Franchisor che prevede diverse soluzioni in corrispondenza di diverse dimensioni del capitale da investire.

Ristorazione in FranchisingRibadiamo che per quel che riguarda le cifre specifiche relative all’investimento e ai costi/ricavi di previsione, vanno chiesti dati specifici al singolo Franchisor, che deve fornire informazioni approfondite man mano che la trattativa procede, fino a fornire, se si decide di entrare nel Franchising, una serie di dati obbligatori per legge almeno 30 giorni prima della firma del contratto di affiliazione, come spiegato nell’articolo specifico sui rischi del franchising. Più che per altri settori, nel macro settore della ristorazione, è interesse anche del Franchisor selezionare con cura gli affiliati, o Franchisee: un Franchisor che non fa un “esame” minimamente severo su chi vuol entrare nella catena, denuncia poca esperienza nella gestione di una rete, o “troppa fretta” nel voler far crescere il franchising, entrambi campanelli d’allarme su problemi che potranno presentarsi una volta avviata l’attività.

Ristorazione in Franchising: come scegliere

Come accennato in un precedente articolo sull’apertura di un Ristorante in Franchising, un criterio per scegliere la catena a cui affiliarsi è innanzitutto il tipo di cucina che propone, sotto due punti di vista, quello del “cuore” e quello del “cervello”: da un lato possiamo scegliere un tipo di cucina alla quale siamo personalmente appassionati, di cui siamo primi consumatori ed intenditori; dall’altro meglio puntare su un tipo di prodotto che nella zona in cui vogliamo aprire sia una novità, ossia non sia ancora presente. E che possa essere effettivamente apprezzato dalla clientela locale: ad Altamura McDonald’s dovette arrendersi, nel 2002, alla concorrenza della tradizionale focaccia… Le quattro categorie di prodotto principali in cui possiamo racchiudere le catene più interessanti sono 4:

  • Tipico italiano (Panini, focacce, pizze e pasta)
  • Solo Toast
  • Fast Food all’americana
  • Specialità tedesche/bavaresi

Ristorazione in Franchising: le catene di genere “Tipico Italiano”

ristorazione in franchising il trancio

Il Trancio – Il Trancio è una catena di pizzerie al trancio e da asporto, con una strategia di marketing ben definita e varie proposte di affiliazione, a seconda del tipo di investimento che si può mettere in campo e della collocazione (città, centri commerciali, corner in esercizi esistenti, etc.). Ideale per chi pensava di aprire una piccola pizzeria, da asporto o consumo veloce, e vuole partire con un format consolidato.

Ristorazione in Franchising Renzini

Bottega Renzini – Bottega Renzini nasce da una storica norcineria umbra, e propone panini e taglieri a base di salumi pregiati. Le soluzioni proposte sono ben quattro, tre delle quali sono inquadrabili nella macro-categoria del medio-basso investimento: Norcinape, ossia un Apecar per street-food; Corner Renzini, da inserire in esercizi esistenti e Boutique Renzini, locale a se stante compreso tra i 70 ed i 90 m2. E’ poi disponibile anche la soluzione Renzini Classic, per investimenti maggiori, in cui è possibile anche fare cene più tradizionali, con primi e secondi, oltre ai panini e taglieri di salumi.

Ristorazione in Franchising Campo di Grano

Campo di Grano – Campo di Grano è una catena che basa la sua offerta sulle rinomate focacce liguri, nata da una focacceria premiata dall’Associazione Panificatori di Genova per la migliore “focaccia genovese”. E’ possibile affiliarsi con un investimento molto ridotto, e allo stesso tempo imparare in breve a preparare il prodotto. E’ altresì possibile allestire un locale di focacceria più caffetteria, ovviamente con un investimento adeguato. Anche in questo caso, un modo per partire velocemente con un prodotto sempre più apprezzato, anche senza molta esperienza alle spalle.

Ristorazione in Franchising: le catene “Solo Toast”

Ristorazione in Franchising Streetoast

Streetoast – Streetoast è una catena nata a Milano, specializzata in toast, un prodotto che abbina una certa facilità di preparazione alla possibilità di differenziarsi dalla concorrenza puntando sulla fantasia delle ricette e sulla freschezza degli ingredienti. L’investimento minimo è molto contenuto e la casa madre supporta in tutta la progettazione del locale di vendita. L’affiliato compra dal Franchisor la maggior parte degli ingredienti, a prezzo molto vantaggioso date le economie di scala della casa madre, e riconosce alla stessa una percentuale del 5% sul fatturato. Sono previste anche formule che non prevedono l’acquisto delle attrezzature da parte del Franchisee.

Ristorazione in Franchising Toastiamo

Toastiamo – Toastiamo, catena che si è sviluppata a partire dalla Campania, offre toast, saltimbocca (simile alla piadina) e insalatone, con la possibilità, oltre al ricco menù di partenza, di creare il proprio toast, saltimbocca o insalata, scegliendo uno per uno gli ingredienti. Anche in questo caso l’investimento di partenza è molto contenuto e permette di offrire un prodotto ricercato ma relativamente standardizzato nella preparazione, con ovvi vantaggi nella facilità di “andare a regime”.

Ristorazione in franchising fattoatoast

Fattoatoast – Fattoatoast, è una catena, nata anche in questo caso in Campania, che punta su una forte differenziazione, cominciare dai 4 diversi tipi di pane e dalla vasta gamma di ingredienti usati nelle ricette, per andare incontro a tutti i gusti e le necessità, e con una curata politica di immagine e comunicazione.

Ristorazione in Franchising: le catene “Fast-food” all’americana

Ristorazione in Franchising peterland

Peterland – Peterland è una catena di Fast Food, sia con locale ristorante che solo take-away, già diffusa con 30 locali nelle maggiori città italiane. La gamma di prodotti offerta è molto vasta, e va dalle patatine fritte in vari formati, a una gamma completa di hamburger, hotdog, pollo fritto, pesce fritto, pizze, e non manca un menu solo vegan, oltre a una variegato assortimento di dolci. Tra le specialità anche bibite analcoliche non distribuite sul mercato italiano, come la cola Dr. Pepper, e versioni speciali di Coca Cola e Fanta. Le soluzioni variano a seconda che il locale a disposizione sia sui 30, 50 o 100 metri quadri, e appunto vanno dal semplice take-away, o “solo asporto”, a locali in cui è anche possibile sedersi a mangiare.

Ristorazione in Franchising sweet and chips

Sweet & Chips – Sweet & Chips è una catena di fast food in fase di sviluppo, che vuole affiancare una vasta offerta di prodotti, sia per quel che riguarda hamburger, hot dog e simili, sia per quel che riguarda i dolci della tradizione statunitense, ad un investimento iniziale quanto mai contenuto, con locali tipo compresi tra i 35 ed i 60 metri quadri, con le friggitrici a vista.

Ristorazione in Franchising fry chicken

Fry Chicken – Fry Chicken è una nuova catena, specializzata nel fast food a base di pollo, che cerca di conciliare una forte caratterizzazione estetica, con una menù molto completo di portate a base di pollo e investimenti iniziali relativamente contenuti. I punti vendita oggi esistenti sono 4, e possono, se situati in posizioni centrali, andare incontro ad una domanda del consumatore che oggi in Italia non è ancora coperta dal gigante mondiale di questa particolare nicchia del Fast Food all’americana.

Ristorazione in Franchising: le specialità tedesche/bavaresi

Ristorazione in Franchising Lowen Wagen

Lowen Wagen – Lowen Wagen è la soluzione per investimento contenuto del gruppo Lowen Grube, di cui parleremo anche nell’articolo relativo alle catene ad alto investimento. La formula è caratterizzata da una carrozza/bar che offre birre, hot dog di qualità, bretzel e altre specialità bavaresi. Può essere utilizzata sia in esterno, o street food, o all’interno di centri commerciali. La tradizionale forma del mezzo, nasconde delle casse automatizzate e moderni strumenti da cucina. L’investimento iniziale complessivo è quantificato in 35.000 €. Al Salone del Franchising, a cui si riferisce la foto, è stato premiato come miglior stand dai visitatori.


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