Aprire un ristorante in franchising, lista dei migliori franchisor

Una bella lista di opportunità concrete per chi desidera aprire un'attività in ristorazione in franchising.

I Ristoranti in Franchising stanno attraversando una fase di forte espansione. Il settore, nato con il fast food all’americana, sta conoscendo una continua diversificazione, che sta incontrando sempre più il favore del pubblico. Il concetto di fast-food si sta evolvendo verso prodotti sempre più elaborati, di qualità sempre migliore, e con decise caratterizzazioni, sempre diverse, dei locali e del tipo di menu. Se stai quindi pensando di aprire un franchising nel settore della ristorazione, questo può essere il momento adatto: le catene con le quali ci si può affiliare sono decine, per tutti i gusti, nel vero senso del termine, e per tutte le scale di investimento. Ci sono varie catene che offrono soluzioni diverse, per lo stesso marchio, per diversi livelli di investimento iniziale. Andiamo a vedere quali categorie di Franchisor ci sono oggi sul mercato suddivise anche per investimenti.


Franchising ristorazione: le varie categorie

Lavorare nelle Ristorazione
image by baranq

Il macro settore del Franchising Ristorazione comprende vari tipi di esercizi che vanno dal bar, alla gelateria, al fast food e street food di vario tipo, fino al ristorante e pizzeria vero e proprio. Abbiamo dedicato uno specifico articolo che riguarda le gelaterie in franchising, altri articoli specifici riguarderanno caffetterie in franchising, e varie altre nicchie che si stanno creando, dalle patatine fritte allo yogurt. I Franchisor di cui ci andremo ad occupare negli articoli relativi al Franchising ristorazione sono quelli che offrono menu completi, o assortimenti di panini, pizze, focacce e assimilati, ossia i locali in cui ci si può fermare per un pranzo o una cena, che sia veloce (fast food), o tradizionale. O un mix dei due.

Come scegliere il ristorante in franchising

Aprire un pubblico esercizio di ristorazione in franchising può non richiedere grande esperienza nella preparazione del cibo: ci sono catene che permettono di preparare facilmente panini, piadine, toast, o altri piatti di semplice preparazione, avvalendosi di strumentazioni di facile gestione e ingredienti molto standardizzati per gestire al meglio tutto il servizio. E’ piuttosto necessario, avere un minimo di esperienza e di passione per il lavoro della ristorazione in generale.

Per quanto semplice possa essere la gestione del “locale”, chi non ha mai fatto nemmeno il cameriere o il cassiere, può scoprire di non essere disposto a fare i sacrifici specifici che questo lavoro comporta, come ad esempio lavorare nelle festività e nei mesi di ferie, o di non essere preparato a gestire le normali grandi e piccole difficoltà che si presentano nel rapporto coi clienti. A questa mancanza di esperienza si può supplire semplicemente “facendola”, ossia lavorando come dipendenti per locali già esistenti: sembra un’ovvietà ma non esiste un lavoro in cui l’esperienza uno se la possa “inventare”, men che meno quelli a contatto col pubblico, che implichino la vendita di beni o la fornitura di servizi, o entrambe le cose, come nella ristorazione.

Il tipo di locale da aprire

Sul tipo di locale da aprire incidono 2 aspetti, che hanno a che fare col “cuore” e col “cervello”. Oggi è possibile aderire a catene che offrono prodotti estremamente diversi tra loro, e ognuna ottimamente specializzata in uno specifico tipo di offerta: pasta all’italiana, o cibo giapponese, o specialità tedesche, o ancora piadine, o panini, o toast, o focacce, o pizze, e via discorrendo. Da un lato quindi, possiamo affiliarci ad una catena che venda un tipo di prodotto che come consumatori siamo i primi ad apprezzare, o per cui abbiamo una vera e propria passione. Questo per quel che riguarda il “cuore”. Per quel che riguarda il cervello, possiamo analizzare quale tipo di prodotto non è “coperto” nella nostra città, o nella nostra zona, e quindi proporre al pubblico un’offerta che prima mancava.

Il tipo di prodotto

Di pari passo con la scelta del tipo di prodotto da fornire al pubblico, va l’analisi relativa al fatto che il Franchisor sia un marchio già apprezzato dal pubblico, o che stia facendo significativi sforzi di marketing per imporsi velocemente nelle preferenze dei consumatori. Ricordiamo infatti che affiliarsi ad un franchising, per essere una scelta redditizia, deve comportare due tipi di vantaggi:

  • gestione facilitata in conformità ad un modello di business “collaudato”
  • marchio apprezzato dal pubblico e che quindi si vende “facilmente”

I marchi già ben conosciuti e già diffusi in modo capillare, richiederanno condizioni più dispendiose per entrare a far parte della catena. Il contrario per quelli in fase di sviluppo: c’è da dire che, se il prodotto è valido, potremmo incontrare facilmente un buon successo, anche se il “brand” è appena nato. GROM, tanto per non fare nomi, riscontrò un grande successo nelle prime gelaterie aperte, prima ancora che le pur ben congegnate campagne di comunicazione, imponessero il marchio al grande pubblico. Al contrario, un aspetto su cui GROM puntò fin dall’inizio, fu di aprire i primi punti vendita in locali molto centrali. La centralità del punto vendita, a maggior ragione per catene basate sul concetto di fast-food, è estremamente importante, al pari della “bontà del prodotto”.

Bisogna aprire in posti ad elevato traffico pedonale, per catturare il passante occasionale che alle ore pasti sia attratto dal nostro locale, e decida di provarlo. Se il prodotto sarà anche buono, tornerà e innescherà un passa parola positivo, che ci porterà un rapido successo. Ma se non siamo in una zona intensamente frequentata, sarà tutto più difficile. Il cliente medio è disposto a fare anche decine di kilometri per andare in un vero e proprio ristorante caratteristico. Ma se cerca un pasto veloce, un panino o una focaccia, lo vorrà nelle immediate vicinanze.

L’ultimo ma fondamentale aspetto, soprattutto se ci stiamo affiliando ad una catena in fase di sviluppo, con ancora pochi punti vendita, è capire quali esperienze abbiano i titolari della società: esperienza sia nel settore ristorazione, sia nella gestione di catene di ristorazione, o se si stanno appoggiando a collaudate società di consulenza che si occupano di sviluppo di reti franchising. Ogni catena di franchising, di ogni settore, deve poi fornire ai potenziali affilianti, a norma di legge, una serie di dati che permettano di farsi un’idea sulla salute dell’azienda e sui rapporti coi suoi Franchisee: ne abbiamo parlato nell’articolo specifico sui rischi relativi all’aprire in Franchising.

Ristoranti in Franchising con un investimento medio-alto

Relativamente a quale tipo di rete scegliere, per entrare nel settore dei ristoranti in Franchising, bisogna fare due considerazioni:

  1. Cuore: ossia quello relativo alla possibilità di scegliere una catena che facesse un tipo di cucina per la quale siamo appassionati e primi consumatori;
  2. Cervello: l’altro criterio, ossia il “cervello” riguarda la scelta di un tipo di cucina che, nella zona in cui vogliamo aprire non sia già presente, di modo da offrire una scelta in più ai consumatori, senza doversi cannibalizzare a vicenda con gli operatori già presenti.

Quando andiamo a superare la soglia del “basso investimento”, ossia quando non ci mettiamo un limite alla somma da investire, e di conseguenza possiamo analizzare tutte le opzioni oggi disponibili “sul tavolo”, andiamo ad allargare ulteriormente le opportunità, sia dal punto di vista del “cuore”, sia da quello del “cervello”. Per capirci meglio, potendo investire cifre superiori possiamo sia accedere a catene che assomigliano più ad un “vero ristorante”, come concept del locale, come complessità dei piatti e come impressione che diamo al cliente; sia accedere a reti, anche di leader mondiali, che per noi possono rappresentare un puro e semplice investimento con un marchio che consideriamo consolidato e con ulteriori potenziali di crescita. Senza voler nulla togliere a nessuno, lasciamo al lettore valutare quali franchisor appartengono maggiormente alla prima categoria, e quali sono più inquadrabili nella seconda.

Le catene a investimento medio-alto a cui ci si può affiliare

Quando abbiamo identificato una rosa ristretta di reti tra le quali sceglieremo quella a cui affiliarci, dobbiamo prima di tutto considerarle alla luce delle valutazioni generali da fare sulle catene in franchising. Soprattutto in questo settore poi, la selezione tra franchising e franchisor dev’essere reciproca: non sono solo io affiliato che sto scegliendo “di chi” diventare franchisee; è anche l’affiliante che sceglie chi sembra sufficientemente preparato ed affidabile per entrare nella catena garantendo la qualità ed affidabilità del servizio richiesta. Un franchisor che non fa un minimo di selezione sugli aspiranti franchisee, ed ha “troppa fretta” di far crescere la catena, va guardato con la dovuta precauzione.

Burger King

ristoranti in franchising Burger King

Burger King non ha evidentemente bisogno di presentazioni, uno dei giganti mondiali del settore, sbarcato in Italia molto dopo il suo maggiore concorrente, e cresciuto poco a poco, punta ora ad espandersi decisamente attraverso la formula del Franchising. L’investimento iniziale richiesto non è contenuto, in cambio si entra in una catena che alla indubbia notorietà del marchio, unisce un marketing sempre attivo ed innovativo, per consolidare sempre più il posizionamento percepito dai clienti.

Ciao – Spizzico – Acafè

ristoranti in franchising acafe

Ciao, Spizzico e Acafè sono tre concept del Gruppo Autogrill, una realtà italiana che ha saputo espandersi praticamente in tutto il mondo. Ciao è un ristorante self-service, Spizzico è specializzato nelle pizze al trancio ed Acafè è quel particolare format di bar sviluppatosi nelle aree di servizio del gruppo autogrill, oggi trasportato anche nei locali cittadini. Tutti e tre sono format ampiamente collaudati: sono necessari investimenti iniziali elevati e una esperienza nel settore, per poter sfruttare al meglio la potenzialità che marchi così consolidati possono esprimere.

100 Montaditos

ristoranti in franchising 100 montaditos

100 Montaditos è una novità del panorama italiano del fast-food: si tratta di una catena spagnola che come prodotto principale offre panini con tantissimi tipi di farciture, in locali molto ben caratterizzati dal punto di vista dell’arredo. L’espansione che sta avendo in Italia è molto veloce, chi sta considerando di affiliarsi non ha molto tempo da perdere.

LowenGrube

ristoranti in franchising lowengrube

Se cucina e birra bavaresi sono la tua passione LowenGrube ti da la possibilità di aprire una birreria con un vasto menu a base di carne, fritture, bretzel, piatti vegetariani e anche prodotti senza glutine, il tutto sfruttando le migliori tecnologie e offrendo un’ottima qualità. Per chi apprezza il concept, ma dispone di un capitale iniziale ridotto, è previsto il format Lowen Wagen.

Roadhouse

ristoranti in franchising roadhouse

Roadhouse è una catena in veloce espansione in Italia, con un menù basato soprattutto sulla carne alla griglia, con una gamma di specialità fisse più varie ricette stagionali. Il buon rapporto prezzo qualità, e la cura posta nel creare un concept del locale moderno ed allegro hanno portato ad un rapido apprezzamento da parte del pubblico. Anche in questo caso, l’investimento iniziale necessario è di un certo livello.

Renzini

ristorazione in franchising renzini

Renzini è una delle più interessanti novità sul mercato italiano, e prevede quattro soluzioni di franchising, a seconda del livello di capitale investito. Bottega Renzini nasce da una storica norcineria umbra, e propone panini e taglieri a base di salumi pregiati. Le soluzioni proposte sono ben quattro, tre delle quali sono inquadrabili nella macro-categoria del medio-basso investimento: Norcinape, ossia un Apecar per street-food; Corner Renzini, da inserire in esercizi esistenti e Boutique Renzini, locale a se stante compreso tra i 70 ed i 90 m2. E’ poi disponibile anche la soluzione Renzini Classic, per investimenti maggiori, in cui è possibile anche fare cene più tradizionali, con primi e secondi, oltre ai panini e taglieri di salumi.

Rossopomodoro e Rossosapore

ristorazione in franchising rossopomodoro

Rossopomodoro è stato uno dei primi esempi di pizzeria e ristorante di qualità in Franchising, caratterizzato da concept dei locali curata e pizze di ottima fattura. Chi si affilia può aprire una pizzeria/ristorante di buon livello basandosi su un format ed un’esperienza consolidati. Rossosapore è un’idea più recente, permette di applicare l’idea del “fast food” alla qualità ed alla cura per il design proprie del concept Rossopomodoro.

Cibiamo

ristoranti in franchising cibiamo

Cibiamo è una catena di pizzerie al trancio, in rapida espansione, con collegate delle catene di caffetterie come La Bottega del Caffè, Virgin Active Cafè e Mondadori Cafè. L’investimento iniziale parte dai 95.000 €, e il sito di Cibiamo suggerisce già le “locations” non ancora coperte, per le quali l’aspirante franchisee può proporsi.

America Graffiti

ristoranti in franchising america graffiti

America Graffiti è una catena di locali fortemente caratterizzati a tema USA anni ’50. Esistono 2 tipi di soluzione, a seconda delle dimensioni del locale: America Graffiti Diner, che funziona come un ristorante con prevalenza di servizio al tavolo, e America Graffiti Fast Food, di dimensioni più ridotte, con prevalenza di servizio al banco.

La Piadineria

ristoranti in franchising la piadineria

La Piadineria è una catena dedicata alla piadina con già 64 punti vendita in Franchising. L’investimento iniziale parte dai 100/150.000 €, ed è prevista la possibilità di aperture anche all’estero, a cominciare da Francia ed Austria.

Old Wild West

ristoranti in franchising old wild west

Old Wild West è una catena, nata in Italia, basata su piatti di carne alla griglia, hamburger ed altre specialità ispirate agli Stati Uniti e al Far West. Le location sono soprattutto all’interno di centri commerciali e cinema multisala, in locali di dimensione medio/grande. I punti vendita in Italia sono molti e c’è la possibilità di aprire anche in altre nazioni europee.

Wiener Haus

ristoranti in franchising wiener haus

Wiener Haus fa capo, come Old Wild West, al gruppo Cigierre, ed ha un format simile. Anche in questo caso, piatti a base di carne alla griglia, panini, e simili, questa volta però ispirati alla tradizione austriaca. I locali anche in questo caso, sono di grandi dimensioni, prevedono il servizio al tavolo, e piatti standardizzati ma curati.

Obicà

ristoranti in franchising obica

Obicà Mozzarella Bar è una delle iniziative più originali degli ultimi anni, con già dei ristoranti, oltre che in Italia, in Regno Unito, Usa e Giappone. Al di là della definizione di “Mozzarella bar”, Obicà è un ristorante con assortimento completo di primi, secondi, insalate e con una gamma completa di pizze. Le location sono situate nei centri storici e lo stile dei locali è moderno ed elegante.

Giovanni Rana

ristoranti in franchising rana

I ristoranti “Da Giovanni” nascono dalla nota casa produttrice di pasta all’uovo, e sono collocati tipicamente all’interno dei centri commerciali, dando la possibilità di unire la praticità del “fast-food” alla genuinità di un buon piatto di pasta secondo le migliori ricette italiane. L’investimento iniziale si colloca sui 300.000 € e c’è anche la possibilità di aprire nel resto d’Europa.

Muu Muuzzarella Lounge

ristoranti in franchising muu

Muu Muuzzarella Lounge è un ristorante vero e proprio, con piatti di tutti i tipi, accomunati dal fatto di avere la mozzarella tra gli ingredienti, ed è allo stesso tempo un punto vendita degli stessi prodotti caseari utilizzati nelle ricette. Sono previsti tre format di locale, small (30 mq), medium (60 mq) e large (100 mq), a seconda dello spazio disponibile. E’ quanto di più vicino ad un ristorante vero e proprio si possa aprire oggi con la formula del Franchising.

Giappo

ristoranti in franchising GIAPPO

Giappo è una catena di franchising che, come si può immaginare, è composta di locali in stile giapponese, con già 9 ristoranti in Campania più un altro nell’aeroporto di Torino. Molto curato il design degli ambienti e un progetto franchising ben strutturato, per non lasciare niente al caso. Per chi pensa di aprire un ristorante in franchising alla giapponese, Giappo può essere un’ottima scelta da considerare.

Ristorazione in Franchising, le più interessanti opportunità a basso investimento

Più che una divisione puramente arbitraria, possiamo dire che al di sotto della cifra che abbiamo scelto come discriminante, ossia 80.000 €, troviamo catene basate su locali di piccole dimensioni, con pochi posti  sedere o “solo asporto” o ancora soluzioni street-food, con prodotti abbastanza standardizzati. Ribadiamo che per quel che riguarda le cifre specifiche relative all’investimento e ai costi/ricavi di previsione, vanno chiesti dati specifici al singolo Franchisor, che deve fornire informazioni approfondite man mano che la trattativa procede, fino a fornire, se si decide di entrare nel Franchising, una serie di dati obbligatori per legge almeno 30 giorni prima della firma del contratto di affiliazione.

Come scegliere

Un criterio per scegliere la catena a cui affiliarsi è innanzitutto il tipo di cucina che propone, sotto due punti di vista che abbiamo citato prima, quello del “cuore” e quello del “cervello”: da un lato possiamo scegliere un tipo di cucina alla quale siamo personalmente appassionati, di cui siamo primi consumatori ed intenditori; dall’altro meglio puntare su un tipo di prodotto che nella zona in cui vogliamo aprire sia una novità, ossia non sia ancora presente. Le quattro categorie di prodotto principali in cui possiamo racchiudere le catene più interessanti sono 4:

  • Tipico italiano (Panini, focacce, pizze e pasta)
  • Solo Toast
  • Fast Food all’americana
  • Specialità tedesche/bavaresi

Il Trancio

ristorazione in franchising il trancio

Il Trancio è una catena di pizzerie al trancio e da asporto, con una strategia di marketing ben definita e varie proposte di affiliazione, a seconda del tipo di investimento che si può mettere in campo e della collocazione (città, centri commerciali, corner in esercizi esistenti, etc.). Ideale per chi pensava di aprire una piccola pizzeria, da asporto o consumo veloce, e vuole partire con un format consolidato.

Campo di Grano

Ristorazione in Franchising Campo di Grano

Campo di Grano è una catena che basa la sua offerta sulle rinomate focacce liguri, nata da una focacceria premiata dall’Associazione Panificatori di Genova per la migliore “focaccia genovese”. E’ possibile affiliarsi con un investimento molto ridotto, e allo stesso tempo imparare in breve a preparare il prodotto. E’ altresì possibile allestire un locale di focacceria più caffetteria, ovviamente con un investimento adeguato. Anche in questo caso, un modo per partire velocemente con un prodotto sempre più apprezzato, anche senza molta esperienza alle spalle.

Streetoast

Ristorazione in Franchising Streetoast

Streetoast è una catena nata a Milano, specializzata in toast, un prodotto che abbina una certa facilità di preparazione alla possibilità di differenziarsi dalla concorrenza puntando sulla fantasia delle ricette e sulla freschezza degli ingredienti. L’investimento minimo è molto contenuto e la casa madre supporta in tutta la progettazione del locale di vendita. L’affiliato compra dal Franchisor la maggior parte degli ingredienti, a prezzo molto vantaggioso date le economie di scala della casa madre, e riconosce alla stessa una percentuale del 5% sul fatturato. Sono previste anche formule che non prevedono l’acquisto delle attrezzature da parte del Franchisee.

Toastiamo

Ristorazione in Franchising Toastiamo

Toastiamo, catena che si è sviluppata a partire dalla Campania, offre toast, saltimbocca (simile alla piadina) e insalatone, con la possibilità, oltre al ricco menù di partenza, di creare il proprio toast, saltimbocca o insalata, scegliendo uno per uno gli ingredienti. Anche in questo caso l’investimento di partenza è molto contenuto e permette di offrire un prodotto ricercato ma relativamente standardizzato nella preparazione, con ovvi vantaggi nella facilità di “andare a regime”.

Fattoatoast

Ristorazione in franchising fattoatoast

Fattoatoast, è una catena, nata anche in questo caso in Campania, che punta su una forte differenziazione, cominciare dai 4 diversi tipi di pane e dalla vasta gamma di ingredienti usati nelle ricette, per andare incontro a tutti i gusti e le necessità, e con una curata politica di immagine e comunicazione.

Peterland

Ristorazione in Franchising peterland

Peterland è una catena di Fast Food, sia con locale ristorante che solo take-away, già diffusa nelle maggiori città italiane. La gamma di prodotti offerta è molto vasta, e va dalle patatine fritte in vari formati, a una gamma completa di hamburger, hotdog, pollo fritto, pesce fritto, pizze, e non manca un menu solo vegan, oltre a una variegato assortimento di dolci. Tra le specialità anche bibite analcoliche non distribuite sul mercato italiano, come la cola Dr. Pepper, e versioni speciali di Coca Cola e Fanta. Le soluzioni variano a seconda che il locale a disposizione sia sui 30, 50 o 100 metri quadri, e appunto vanno dal semplice take-away, o “solo asporto”, a locali in cui è anche possibile sedersi a mangiare.

Fry Chicken

Ristorazione in Franchising fry chicken

Fry Chicken è una catena, specializzata nel fast food a base di pollo, che cerca di conciliare una forte caratterizzazione estetica, con un menù molto completo di portate a base di pollo e investimenti iniziali relativamente contenuti. I punti vendita oggi esistenti sono oltre 50, e possono, se situati in posizioni centrali, andare incontro ad una domanda del consumatore che oggi in Italia non è ancora coperta dal gigante mondiale di questa particolare nicchia del Fast Food all’americana.



CATEGORIES
Share This

Commenti

Wordpress (0)