Rinnovare il passaporto, costi e modalità

Tutte le informazioni su come rinnovare il passaporto, quali sono i costi, i documenti da presentare e i tempi della procedura.

Viaggiare è sempre un’esperienza costruttiva, apre la mente e ci fa conoscere culture differenti dalla nostra d’origine. Ma comporta anche degli oneri come avere il passaporto quando si viaggia in Paesi non rientranti nell’Unione europea, più alcune eccezioni. Come tutti i documenti, anche il passaporto però è soggetto a scadenza. Pari a 10 anni. Ma attenzione: già a partire dai sei mesi precedenti la data di scadenza, il Passaporto vale solo come documento d’identità e non più per circolare nei paesi extracomunitari. Vediamo allora come rinnovare il passaporto, quali sono i costi, i documenti da presentare e i tempi della procedura.


Il passaporto non si rinnova più: viene emesso ex novo

Sebbene le statistiche indichino che buona parte dei cybernauti cerchi in rete informazioni su “come rinnovare il passaporto”, in realtà occorre dire che questo non va più rinnovato. Ma ve ne sarà dato uno ex novo. La novità è partita dal febbraio 2003, periodo in cui la durata del passaporto è passata da 5 a 10 anni. Di seguito, comunque, continueremo a parlare di rinnovo del Passaporto. Per non creare confusione in chi legge.

Dove fare domanda di rinnovo passaporto

Il rinnovo dei passaporti vanno richiesti in uno dei seguenti uffici:

Quali documenti presentare per rinnovare il passaporto

Ecco invece quali documenti presentare per poter rinnovare questo documento. Va però premesso che i moduli per la richiesta di rinnovo passaporto cambia a seconda che il soggetto sia minorenne o maggiorenne:

  • un documento originale e una fotocopia;
  • la richiesta firmata dal soggetto interessato;
  • nel caso in cui abbiate dei figli minori vi sarà richiesta la firma dell’altro coniuge;
  • la firma di entrambi i coniugi nel caso in cui il richiedente sia minore;
  • copia dei versamenti effettuati;
  • il passaporto in scadenza.

Se avete smarrito il passaporto da rinnovare, dovrete presentare una copia della denuncia di smarrimento o furto.

Anche i minorenni devono avere il passaporto

Prima abbiamo detto che negli uffici preposti vengono rilasciati due documenti diversi, a seconda che il soggetto che deve fare il rinnovo di questo documento sia maggiorenne o minorenne. Infatti, dal 2009 anche questi ultimi devono averne uno, e non basta più iscrivere il minore sul documento di uno dei due genitori. Per i minorenni però, la validità del passaporto cambia a seconda delle fasce d’età:

  • minore da 0 a 3 anni: validità triennale;
  • minore dai 3 ai 18 anni: validità quinquennale.

Per il rilascio e il rinnovo del documento di un minore è necessario il consenso di entrambi i genitori che va firmato davanti al Pubblico Ufficiale. Se uno dei due non può presentarsi, deve allegare una fotocopia del documento firmato in originale e una dichiarazione scritta di assenso all’espatrio.

Quanto costa rinnovare il passaporto

Riguardo i costi del rinnovo dei passaporti, occorre presentare un contrassegno telematico da 73,50 euro, da richiedere presso un tabaccaio, e la ricevuta del versamento di 42,50 euro fatto mediante bollettino di conto corrente intestato a: “Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del tesoro”. Dal 24 giugno 2014 è stata invece abolita la tassa annuale di 40,29 euro.

Entro quanto tempo viene rinnovato il passaporto

Qui la risposta varia a seconda dell’ufficio presso cui avete fatto richiesta di rinnovo. Infatti, mentre gli uffici postali e il Comune impiegano in media due settimane per rilasciarvelo, la Questura ci impiega due giorni, al massimo una settimana. In casi straordinari, nei quali il passaporto serve urgentemente, viene rilasciato il passaporto temporaneo.

Dopo aver fatto le verifiche del caso, la Questura rilascia il documento rinnovato a domicilio, tramite il servizio di Posta Assicurata. Nel caso in cui la richiesta di rinnovo sia stata fatta alle Poste è possibile ritirarlo anche nello stesso ufficio postale.

Passaporto negato se multe non pagate o di fronte a reati depenalizzati

Questa disposizione esiste dal lontano 1967, ma non è stata mai applicata. Eppure, è tornata in auge di recente, dato che in Toscana a un cittadino è stato rifiutato il rinnovo di questo documento perché aveva dimenticato di pagare una multa. In caso venga negato per multe non pagate, si può agire in due modi:

  • recandosi all’ufficio recupero crediti del tribunale che ha emesso la sentenza di condanna al pagamento della pena pecuniaria e saldare il debito;
  • chiedete il nulla osta al giudice incaricato di curare l’esecuzione della sentenza.

Altro rifiuto di rinnovo passaporto può capitare in caso di reati depenalizzati, quelli che rientrano nell’applicazione dell’indulto o in sentenze datate che non possono essere più eseguite. Si potrà presentare un’istanza al giudice, ma occorrerà attendere che egli elabori una dichiarazione sul caso per poter richiedere il rilascio del nuovo documento.

Da tutto quanto detto fino ad ora, si evince che per rinnovare questo importante documento per viaggiare nei Paesi extraeuropei, occorre espletare la stessa modalità di quando viene richiesto la prima volta.




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