Requisiti per la disoccupazione: gli elementi utili per l’indennità Aspi

Un focus sui requisiti per la disoccupazione. Quali è necessario possedere per ottenere l'indennità Aspi.

Per poter disporre dell’Aspi, è necessario il possesso di alcuni determinati requisiti per la disoccupazione, richiesti quali indispensabili dalla normativa in vigore. Cerchiamo allora di comprendere, punto per punto, quali siano tali elementi fondamentali, e in che modo sia possibile accertare la sussistenza degli stessi attraverso un rapido confronto con la documentazione in possesso. Cerchiamo dunque di chiarire quali siano tutte le ipotesi in cui si può facilmente pervenire alla titolarità dell’indennità di disoccupazione.


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Requisito soggettivo

Anzitutto, è bene ricordare che è necessario soddisfare il requisito soggettivo dell’appartenenza alla macro categoria dei lavoratori con rapporto di lavoro subordinato che abbiano perduto involontariamente l’occupazione, ivi compresi gli apprendisti, i soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato, il personale artistico con rapporto di lavoro subordinato e i dipendenti a tempo determinato delle Pubbliche Amministrazioni. Di contro, non è possibile attribuire l’indennità di disoccupazione a coloro i quali, per legge, non ne sono destinatari: i dipendenti a tempo indeterminato delle Pubbliche Amministrazioni; gli operai agricoli a tempo determinato e indeterminato; i lavoratori extracomunitari con permesso di soggiorno per lavoro stagionale, per i quali resta confermata la specifica normativa.

Requisiti per la disoccupazione: l’involontarietà

Il secondo requisito è relativo allo stato di disoccupazione involontaria. Per accertare tale requisito è necessario che l’interessato renda, presso il Centro per l’impiego nel cui ambito territoriale si trovi il proprio domicilio, una dichiarazione che attesti l’attività lavorativa precedentemente svolta e l’immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa. Naturalmente, l’indennità non sarà attribuibile nelle ipotesi in cui il rapporto di lavoro sia cessato a seguito di dimissioni o risoluzione consensuale, mentre sarà estensibile alle ipotesi di dimissioni durante il periodo tutelato di maternità ovvero di dimissioni per giusta causa.

Requisito assicurativo

Tra i requisiti per la disoccupazione vi è anche quello  relativo al conseguimento di almeno due anni di assicurazione, dal versamento del primo contributo contro la disoccupazione; il biennio di riferimento si calcola procedendo a ritroso a decorrere dal primo giorno in cui il lavoratore risulta disoccupato.

Requisito contributivo

Ultimo requisito è quello relativo alla maturazione di almeno un anno di contribuzione contro la disoccupazione nel biennio precedente l’inizio del periodo di disoccupazione. In merito, si tenga conto, come chiarito dalla stessa INPS, che “per contribuzione utile si intende anche quella dovuta ma non versata. Ai fini del diritto sono valide tutte le settimane retribuite purché risulti erogata o dovuta per ciascuna settimana una retribuzione non inferiore ai minimi settimanali. La disposizione relativa alla retribuzione di riferimento non si applica ai lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari, agli operai agricoli e agli apprendisti per i quali continuano a permanere le regole vigenti”.



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