Registro delle opposizioni: cos’è e come iscriversi

Come difendersi dalle telefonate di operatori di telemarketing e indagini di mercato? Con il Registro delle opposizioni. Vediamo nel dettaglio cos'è, come iscriversi e le novità in arrivo per il 2018

È sicuramente capitato a tutti gli utenti provvisti di telefonia fissa di essere chiamati durante le ore più disparate della giornata da qualche operatore di call center che puntualmente tenta di vendere prodotti o servizi di ogni genere o fare qualche domanda per delle indagini di mercato. Cosa è possibile fare per tutelarsi da queste chiamate, spesso moleste? La soluzione giusta è il Registro delle opposizioni. Ma di cosa si tratta e come è possibile iscriversi? Scopriamolo assieme.


Cosa è il Registro delle opposizioni

In seguito all’emanazione del Decreto del Presidente della Repubblica numero 178/2010, il Ministero dello sviluppo economico ha istituito il Registro pubblico delle opposizioni. Si tratta di un servizio volto a tutelare i cittadini il cui numero di telefono appare sugli elenchi telefonici pubblici e che non desiderano ricevere telefonate di carattere commerciale o relative ad indagini di mercato da parte dei vari operatori di marketing telefonico. Quest’ultimi a loro volta sono obbligati ad iscriversi a questo sistema e comunicare i numeri che desiderano contattare, pena il pagamento di sanzioni così come previsto dal Codice della Privacy.

Come iscriversi

I cittadini, siano essi persone fisiche o giuridiche, che desiderano iscriversi al Registro delle opposizioni possono farlo gratuitamente in qualunque momento. Per accedere al servizio è possibile utilizzare uno dei seguenti metodi:

  • Compilazione ed invio dell’apposito modulo elettronico presente sul sito web del Registro delle opposizioni;
  • Posta elettronica:
  • Telefonata al numero verde 800.265.265;
  • Fax al numero 06.54224822;
  • Raccomandata con ricevuta di ritorno.

I cittadini che non vogliono più essere disturbati dagli operatori di telemarketing devono quindi iscriversi necessariamente a questo Registro, altrimenti vale la regola del silenzio-assenso. L’iscrizione, inoltre, non ha scadenza: una volta registrati, quindi, non si potrà essere contattati per telefonate promozionali o sondaggi telefonici, fino ad una revoca dell’iscrizione esplicita. L’iscrizione al Registro delle opposizioni, infatti, è a tempo indeterminato, ma non irreversibile. In qualsiasi momento il consumatore può decidere di cancellarsi, utilizzando una delle modalità che vengono utilizzate per l’iscrizione.

Casi in cui il Registro delle opposizioni non funziona

L’iscrizione al Registro serve a tutelare i cittadini da telefonate effettuate da operatori che attingono il numero da elenchi pubblici e non da altre fonti. Se ad esempio si fornisce il consenso al trattamento dei propri dati personali durante la stipula di un contratto commerciale, gli operatori autorizzati possono chiamare il consumatore a prescindere dall’iscrizione al Registro delle Opposizioni.

I titolari di più linee telefoniche, inoltre, non possono fare un’unica iscrizione, ma devono procedere alla registrazione di ciascuna di esse al sistema. Quando si cambia numero, inoltre, l’iscrizione cessa in modo automatico e bisogna procedere con l’iscrizione al Registro delle opposizioni del nuovo numero.

È importante inoltre ricordare che l’iscrizione decorre dal giorno successivo al ricevimento della richiesta, ma gli operatori hanno a propria disposizione 15 giorni di tempo per poter aggiornare la propria lista di contatti e per questo è possibile che si possa continuare a ricevere telefonate commerciali nei 15 giorni successivi alla richiesta.

Registro delle opposizioni esteso ai telefoni cellulari?

Il 22 dicembre 2017 è stato approvato in modo definitivo il disegno di legge numero 2603 relativo all’estensione della possibilità di iscrizione nel Registro delle Opposizioni ai numeri di cellulari e a quelli riservati, ovvero numeri non presenti negli elenchi pubblici. Già dal titolo di questo disegno “Nuove disposizioni in materia di iscrizione e funzionamento del registro delle opposizioni e istituzione di un prefisso unico nazionale per le chiamate telefoniche a scopo promozionale e di ricerche di mercato” è facile capire quali sono le modifiche previste.

Grazie alla nuova legge, che sarà operativa dopo l’emanazione del Regolamento attuativo, saranno introdotte importanti novità riguardanti la tutela della privacy, come ad esempio l’annullamento dei consensi dati in precedenza dai cittadini, appena effettuata l’scrizione al Registro delle opposizioni. In questo modo si cerca di venire incontro a tutti quei cittadini che hanno dato il loro consenso, senza avvolte neanche accorgersene, durante la compilazione, ad esempio, di moduli per il rilascio di una tessera sconti o di una carta fedeltà. Tuttavia, sarà sempre possibile autorizzare i singoli soggetti commerciali ad effettuare chiamate di carattere pubblicitario rilasciando il proprio consenso in modo consapevole. Questa cancellazione non è tuttavia valida per i consensi dati con un contratto ancora in essere e fino a 30 giorni dopo la relativa cessazione.

Registro delle opposizioni: le principali novità del 2018 in sintesi

A partire, presumibilmente, dal secondo semestre del 2018, anche i numeri di cellulare e quelli riservati potranno essere iscritti al Registro delle opposizioni. Ma in realtà sono previste anche molte altre novità e a tal proposito annoveriamo le seguenti:

  • Divieto di cessione a terzi delle informazioni ottenute tramite consenso dei trattamenti dei dati personali dei clienti iscritti al Registro;
  • Divieto dell’utilizzo di compositori automatici volti alla ricerca dei numeri telefonici da contattare;
  • Aumento delle sanzioni fino ad arrivare alla sospensione dell’attività e alla revoca della licenza in caso di mancato rispetto della legge da parte dei call center;
  • Obbligo a carico dei call center di verificare almeno una volta al mese le iscrizioni al Registro Pubblico delle Opposizioni;
  • Introduzione di prefissi unici obbligatori grazie ai quali sarà possibile identificare immediatamente le chiamate provenienti da call center. Quest’ultimi potranno non utilizzare questi prefissi solo se per chiamare utilizzano un numero identificale al quale si può essere richiamati, a spese di chi chiama.

I mezzi con i quali difendersi dalle chiamate selvagge da parte dei call center quindi ci sono: l’importante è utilizzarli e per questo motivo bisogna necessariamente iscriversi al Registro delle Opposizioni. Al momento questa possibilità è offerta solamente a chi possiede una linea telefonica fissa, ma a breve sarà estesa anche ai telefoni cellulari e ai numeri riservati, quindi bisogna avere solo un altro po’ di pazienza. Per ulteriori informazioni, comunque, vi consigliamo di dare un’occhiata al sito del Registro delle Opposizioni.




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