Reddito minimo: in FVG sussidio annuale per i meno abbienti

In FVG sussidio per i meno abbienti per un anno. Prima legge regionale in Italia, Prove di reddito minimo?

Il Friuli Venezia Giulia ha pochi giorni fa approvato una legge regionale che introduce un sussidio per le famiglie meno abbienti, consistente in 550 euro al mese e destinato a tutti i nuclei familiari con un reddito Isee inferiore a 6 mila euro l’anno. A livello regionale è la prima legge che garantisce pur temporaneamente una sorta di reddito minimo in Italia , anche se arriva in un momento in cui esperimenti sociali similari si stanno susseguendo un po’ in ogni parte del Bel Paese, come ad esempio in Calabria (a breve) e a Milano.


La legge è stata approvata con il voto anche di M5S, nonostante la parte politica proponente fosse quella dell’area PD. I “grillini” però, a onor del vero, hanno sempre dichiarato di votare a seconda delle proposte e non pro o contro una specifica fazione politica. M5S ha anche precisato che la nuova legge regionale ha recepito “gran parte delle proposte contenute nel disegno di legge regionale depositato nell’aprile 2014 dal M5S Friuli Venezia Giulia”.

Secondo Deborah Serracchiani, intervistata da Repubblica.it , “Nella lotta alla povertà, parola che solo qualche tempo fa non avremmo nemmeno usato in una regione come il Friuli, bisogna mettere in campo tutte le possibili misure, convenzionali e non convenzionali”. La Serracchiani ha poi annunciato di voler parlare a Renzi di una possibile estensione a livello nazionale dell’istituto entrato in vigore in FVG. Contemporaneamente ha però smentito il fatto che si tratti di una sorta di reddito di cittadinanza, che ha definito ” destinato ad una platea indistinta”, e di “natura fortemente assistenziale”, oltre al fatto che “costa tantissimo: a livello nazionale circa 20 miliardi di euro l’anno”.

Si tratta invece di una “misura attiva” destinata all’inclusione sociale, quella messa in campo pochi giorni fa in Friuli. Un sussidio che, almeno per ora, avrà una durata di un anno, riattivabile per un altro dopo due mesi di sospensione. Ne usufruiranno, secondo i calcoli, circa 10.000 persone. Il sussidio per i meno abbienti, ovvero l’integrazione di natura pubblica atta a garantire un reddito minimo di dignitosa sopravvivenza è riservata a chi, oltre ad avere un reddito Isee inferiore a 6mila euro annui, risulti residente in FVG da almeno due anni. L’erogazione del sussidio è poi vincolata all’intraprendere percorsi di formazione, ricerca di lavoro e attività socialmente utili, tutte iniziative volte a superare la vigente condizione di difficoltà economica, attraverso un Patto d’inclusione sociale.



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