Reddito di cittadinanza: in Calabria esperimento per 20.000 persone

In Calabria pronto un progetto di reddito di cittadinanza che riguarderà 20.000 persone, finanziato col Fondo Sociale Europeo. Partirà, è l'annuncio, entro il 2015.

La “Regione Calabria avvierà una sperimentazione di sostegno al reddito per 20.000 persone” e metterà così in atto quello che dovrebbe essere il reddito di cittadinanza, seppur in maniera quantitativamente limitata, la cui proposta di legge in Italia è stata portata in Parlamento dal Movimento Cinque Stelle. Questo, così come riportato da Il Fatto Quotidiano, è quanto annunciato pochi giorni fa dal direttore generale del dipartimento lavoro e sviluppo economico Antonio De Marco durante gli EuroDays organizzati a Reggio Calabria dall’Agenzia per la Coesione Territoriale i cui workshop hanno avuto l’obiettivo di rafforzare le amministrazioni, superare il divario con i cittadini e le imprese.


De Marco ha poi proseguito dicendo che “Il progetto sarà attivato entro la fine dell’anno”. Il tutto, in una Regione dove si contano circa 200 mila disoccupati, dove il tasso della disoccupazione giovanile raggiunge il 60%.

Proprio in merito a ciò, rispondendo alle domande dei giornalisti e delle varie persone presenti agli EuroDays De Marco ha aggiunto: “Anche se dobbiamo muoverci nei confini che ci impone Bruxelles, nell’utilizzo delle risorse comunitarie”. Ventimila persone, cioè, potranno essere inserite nel mondo del lavoro grazie allo sfruttamento delle risorse del Fondo Sociale Europeo attraverso quelli che lo stesso De Marco ha definito come: “gli strumenti della formazione professionale, dell’orientamento, di tirocini formativi o voucher di inserimento lavorativo”.

Seppur all’avanguardia, la Regione Calabria non è l’unica a muoversi verso il reddito di cittadinanza. Così come in Olanda dove la misura che si chiama basisinkomen dovrebbe assicurare un’entrata minima a tutte le persone che svolgono volontariato ma anche a stagisti, tirocinanti e start-uppers, a dispetto dei calcoli compiuti dall’Istat che ha stimato che il fatto di garantire agli italiani bisognosi il reddito di cittadinanza potrebbe costare circa 14,9 miliardi di euro all’anno, anche la Lombardia potrebbe iniziare la sperimentazione nel prossimo autunno. Con una manovra da quasi mezzo miliardo di euro, secondo il governatore Roberto Maroni, dal 1 ottobre 2015 potrà essere erogato un vero e proprio sussidio contro la povertà. Recentemente anche il Comune di Milano ha annunciato un esperimento del tutto simile a quello che a breve partirà in Calabria. 2000 persone del capoluogo lombardo saranno infatti destinatarie di tale forma di sostegno al reddito.



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