Redditi: ancora in calo quelli dei liberi professionisti

Recenti statistiche certificano l'ulteriore calo dei redditi dei liberi professionisti in Italia.

Secondo quanto emerge dal quarto rapporto Adepp sulla previdenza privata, dal titolo “Lavoro, crescita, Europa: il valore sociale delle Casse di previdenza private“, e dal rapporto Censi sulle nuove condizioni sociali ed economiche dei liberi professionisti italiani, i redditi dei professionisti sarebbero in continuo calo, tanto che tra il 2007 e il 2013 la flessione avrebbe superato il 20%. Ma quali sono le figure professionali che hanno subito i maggiori pregiudizi?


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Cerchiamo di vedere, pur brevemente, quali sono state le principali rilevazioni statistiche effettuate dai dossier sopra ricordati.

Iniziamo con il ricordare come le professioni tecniche siano di gran lunga quelle più colpite dalla crisi. Dal 2001 al 2013, ad esempio, la diminuzione reale dei redditi medi di ingegneri, architetti, periti industriali, geometri, biologi, è arrivata addirittura a sfiorare il 23%. Una escalation negativa che segue quella dell’area giuridica (che invece ha perso il 23,7% fino al 2012, dimostrandosi dunque l’area più gravata dalle difficoltà congiunturali).

Ragionando in termini prettamente numerici e assoluti, significa che il reddito medio di un professionista dell’area tecnica sotto i 40 anni nel 2013 è stato pari a 18.17 euro, mentre un professionista tecnica over 40 guadagnerebbe in media 27.739 euro, il 22,14% in meno rispetto al 2007.

Il rapporto Adepp segnala tuttavia che nel corso del periodo 2005 – 2013 (pertanto, individuando anche un periodo ante-crisi), il reddito medio nominale dei liberi professionisti sarebbe comunque cresciuto, pur lievemente, del 3,11%. Nel periodo 2009 – 2013, invece, il decremento sarebbe stato pari al 6,32%. Diverso il discorso dei redditi medi reali prodotti dai liberi professionisti, calcolati deflazionando i valori nominali dei redditi con l’indice dei prezzi al consumo con base 100 assegnata al 2005. In questo caso, infatti, tra il 2005 e il 2013 si osserva una diminuzione del 13%: se si guarda al periodo 2007 – 2013, la flessione arriva invece al 15,21%.

Infine, il reddito medio reale Adepp – considerando l’inflazione – nel 2005 era pari a 34.655,39 euro, e nel 2009 a 35.066,64 euro. Da questo momento in poi è partita una vera e propria picchiata, che è arrivata al 2013 con un livello di reddito medio dei liberi professionisti pari a 30.155,29 euro.



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