Rc auto contraffatte: Ivass lancia l’allarme sulle truffe online

Decine di falsi assicuratori sono stati segnalati negli ultimi tempi. Scopriamo quali sono le false assicurazioni, in che modo evitare truffe e come poter risparmiare davvero sull’assicurazione.

L’Ivass, l’Istituto di Vigilanza sulle assicurazioni, monitora costantemente la rete alla ricerca di coloro che non rispettano le garanzie richieste dallo stesso Istituto e, negli ultimi tempi, decine sono state le segnalazioni di falsi assicuratori.


rc auto

L’Ivass, allo stato attuale, ha rilevato altri tre siti nel quale l’attività di intermediazione assicurativa risultava non regolare ne ha richiesto l’oscuramento. I portali web in questione, che allo stato attuale sono ancora accessibili, sono:

  • www.miaassicurazione.it
  • www.uniquastudio.it
  • www.piugaranzieassicurazioni.it

Le conseguenze per coloro che assicurano il proprio veicolo con un’impresa che opera in modo abusivo sono gravi e potrebbero comportare una multa e il sequestro del veicolo in quanto privo Rc Auto e, in caso di sinistro, si rischia di non ottenere il risarcimento.

Rc Auto: come riconoscere le truffe online

L’Ivass, a questo proposito ha stilato una serie di indicazioni da prendere in considerazione nel momento in cui si decida di fare la propria Rc Auto affidandosi ad un’assicurazione online per evitare possibili truffe. Eccole:

  • sul portale web devono essere indicati i dati identificativi dell’intermediario assicurativo;
  • devono essere presenti l’indirizzo della sede dell’assicurazione, i vari recapiti di contatto sia telefonici che postali, compreso l’indirizzo di posta certificata (PEC);
  • deve essere indicata la data di iscrizione e il numero del RUI (Registro Unico degli Intermediari in Italia)
  • deve essere indicato che è soggetto al controllo dell’Ivass;
  • per le compagnie assicurative dell’Unione Europea, deve essere indicata l’eventuale sede secondaria e anche l’intermediario abbia l’abilitazione ad esercitare in Italia.

L’Ivass pone l’attenzione al fatto che questi dati potrebbero essere falsi. In questo caso consiglia di controllare la corrispondenza delle informazioni indicate sul sito dell’assicurazione sul RUI o nell’elenco dei siti web irregolari segnalati dall’Istituto di vigilanza. Occorre prestare la massima attenzione in quanto, anche il più piccolo errore, potrebbe nascondere una truffa.

Cosa fare in caso di truffa assicurativa

Frequentemente, in caso di truffa, la compagnia assicuratrice non riconosce come autentiche le Polizze Rc Auto dichiarando di non aver sottoscritto alcuna collaborazione con l’agente assicurativo nel caso di agenzie straniere abilitate ad operare in Italia. In questo caso la copertura assicurativa è totalmente nulla e, coloro che l’hanno sottoscritta (truffati), rischiano anch’essi (oltre all’intermediario che ha perpetrato la frode) delle sanzioni. Nel caso in cui si pensi di essere stati raggirati oppure per chiedere semplici chiarimenti, il consiglio è quello di contattare l’Istituto di Vigilanza sulle assicurazioni al numero verde indicato sul loro sito ed esporre il problema.

Come risparmiare senza rischi sull’assicurazione

La ricerca del prezzo migliore per la polizza Rc Auto verso compagnie assicurative che offrono prezzi vantaggiosi è possibile se si usano degli strumenti tra i quali i comparatori online dove ci si potrà fare, in modo facile e veloce, un’idea sulle offerte più vantaggiose rispetto alla zona in cui si risiede comodamente da casa propria. Sì, perché è ormai noto che, a seconda della regione di residenza, le tariffe Rc Auto, risultino totalmente diverse a causa della differente incidenza di sinistri, a volte non reali. Purtroppo le polizze Rc Auto in Italia risultano le più care d’Europa e gli automobilisti italiani, nel 2016, hanno pagato mediamente 100 euro in più rispetto ai cittadini europei. Questa differenza sarebbe dovuta alle maggiori spese sostenute per i sinistri (80 euro). Secondo uno studio condotto da Altrocunsumo anche gli automobilisti più virtuosi si sono ritrovati a pagare di più rispetto ai cittadini dell’Unione Europea. Ma il modo per risparmiare sulla polizza Rc Auto esiste e il comparatore online che si consiglia di usare per ottenere dei preventivi Rc Auto è quello che non si limita alle sole compagnie presenti online, ma anche quelle tradizionali.




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