Quote Rosa nei Cda delle aziende quotate e a partecipazione statale

E’ stato approvato il testo definitivo della nuova legge, sulla parità di genere nell’accesso agli organi delle società quotate e pubbliche.


La legge è volta a superare il problema della scarsa presenza di donne e prevede che almeno un terzo dei Cda delle aziende quotate e a partecipazione statale sia composto da donne.

Qualora la composizione del consiglio di amministrazione non rispetti il criterio di riparto previsto dalla nuova legge, la Consob diffida la società interessata affinché si adegui a tale criterio.

Prima di irrogare una pena pecuniaria la legge prevede infatti:

1. Diffida di quattro mesi nel caso non si applichi la legge entro i due mandati;

2. Diffida di altri tre mesi per adeguarsi alla legge;

3. Sanzione pecuniaria nel caso non si realizzi quanto previsto dalla legge;

5. Decadenza del Cda nel caso di particolare recidività.

Per le società a controllo pubblico la normativa è la stessa ma la disciplina di dettaglio è affidata ad un apposito regolamento.

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