Quanto costa rinnovare la patente di guida e come fare

I costi non sono stellari, ma bisogna comunque metterli in preventivo. Ricordandosi che rivolgersi alle Asl è sicuramente la soluzione più economica. Ma se avete poco tempo....

Non potete fare a meno della vostra automobile? Siete allergici ai mezzi pubblici e preferite spostarvi in completa autonomia? Bene, allora non dimenticate di rinnovare la patente di guida. Il consiglio è quello di muovervi per tempo e di informarvi dettagliatamente su quello che occorre fare per ricevere, direttamente a casa vostra, la nuova patente. A chi dovete rivolgervi? Quali passaggi dovete fare? E quali costi dovete sostenere? In questo articolo, vi forniamo tutte le informazioni del caso, anticipandovi che chi dimentica di rinnovare la patente di guida rischia non solo di lasciare la macchina in garage, per un arco di tempo più o meno lungo, ma anche di pagare una multa salata.


Rinnovare la patente di guida: tutto quello che c’è da sapere

Partiamo col chiarire ogni quanto tempo va rinnovata la patente di guida. E col precisare che più l’automobilista va avanti con gli anni, più si accorciano gli intervalli di tempo nei quali è necessario verificare se è ancora in grado di guidare. Nello specifico, la patente va rinnovata:

  • ogni 10 anni: se si ha dai 18 ai 50 anni;
  • ogni 5 anni: se si ha dai 50 ai 70 anni;
  • ogni 3 anni: se si ha dai 70 agli 80 anni;
  • ogni 2 anni: se si ha più di 80 anni

La data di scadenza riportata sulla patente non indica il giorno in cui dovete avviare le pratiche per rinnovarla. Dovete, anzi, organizzarvi per tempo e prepararvi a disbrigare una serie di incombenze burocratiche che potrebbero andare per le lunghe. Per questo, è importante sapere che la procedura per il rinnovo può essere avviata già 4 mesi prima della scadenza. E chi si dimentica di farlo? Se la patente è scaduta da più di 3 anni, è necessario sostenere nuovamente l’esame di guida. Il che vuol dire che dovrete tornare a cimentarvi coi quiz che vi hanno tolto il sonno quando eravate poco più che maggiorenni.

A chi bisogna rivolgersi?

Le soluzioni sono tante. Se vi siete resi conto che la data di scadenza della vostra patente di guida si avvicina, potete rivolgervi a:

  • delegazioni dell’ACI (Automobile Clud d’Italia);
  • ASL;
  • scuole guida abilitate;
  • agenzie di pratiche automobilistiche;
  • Motorizzazione Civile
  • Commissioni mediche locali

Cosa bisogna fare?

Occorre, innanzitutto, provvedere al pagamento di due bollettini che potete trovare, in forma precompilata, presso un qualsiasi ufficio postale:

  • il primo versamento da effettuare su C/C 9001, intestato al Dipartimento dei Trasporti Terrestri del ministero dei Trasporti, con causale “Versamento rinnovo patente”, ammonta a 10,20  euro;
  • il secondo versamento da effettuare su  C/C 4028, come imposta da bollo, ammonta a 16 euro.

Bisogna poi prenotare una visita medica, ricordandosi di portare con sé tutto quello che serve:

  • patente in scadenza;
  • carta d’identità;
  • tessera sanitaria o codice fiscale;
  • 2 fototessere
  • ricevuta dei bollettini pagati alla posta;
  • autocertificazione per eventuali patologie

Se il medico che vi visiterà attesterà la vostra idoneità alla guida, trasmetterà tutti i dati (in forma telematica) a chi di competenza è darà il via alla procedura di rinnovo. Nel frattempo, vi verrà rilasciato un documento provvisorio (della durata di 60 giorni) che dovrete portare sempre con voi, quando siete al volante, fin quando non riceverete la nuova patente. Ricordatevi, però, che questo foglio è valido solo in Italia: se avete in progetto di raggiungere l’estero in automobile, fate guidare qualcun altro. O pazientate fin quando il postino non busserà alla vostra porta per consegnarvi la patente rinnovata.

Quanto costa rinnovare la patente?

Dipende. Rivolgersi alle Asl – dove una visita medica costa 25 euro, a cui bisogna aggiungere il pagamento per i diritti sanitari, che possono andare dai 20 ai 50 euro – è sicuramente la soluzione più economica. Ma anche la più lunga. Chi ha fretta e non ha voglia di mettersi in coda può rivolgersi ad una scuola guida, ad un’agenzia specializzata o all’ACI: risparmierà sicuramente tempo, ma dovrà sborsare qualcosa in più.

Quanto? Chi sceglie di andare all’Asl spenderà una cifra compresa tra i 70 e i 90 euro in tutto. Mentre chi opta per una soluzione più sbrigativa, può arrivare a spendere dai 100 ai 130 euro complessivi. Non sono cifre stellari, ma occorre comunque metterle in preventivo. Soprattutto se si aggiungono alle uscite che dovete periodicamente sostenere per pagare le bollette dell’acqua, della luce, del gas ecc…

Cosa è cambiato negli ultimi anni?

Per effetto delle riforme del 2012 e del 2014, la patente di guida non è più in formato cartaceo ma in formato tessera. E il suo rinnovo non implica più la necessità di apporre degli adesivi sul retro (che, sia detto per inciso, diventavano spesso illeggibili). Non solo: la scadenza della patente coincide adesso con il giorno del compleanno dell’automobilista che dovrà, quindi, fare l’unico sforzo di tenere a mente l’anno in cui bisognerà provvedere al successivo rinnovo. A recapitarvi la patente rinnovata direttamente a casa sarà, infine, il postino a cui dovrete corrispondere 6,86 euro al momento della consegna (la patente viene spedita con posta raccomandata, a pagamento del ricevente).

Rinnovare la patente non è poi così difficile e oneroso. Basta muoversi per tempo e rivolgersi alla struttura che promette di rendere il servizio più rispondente alle vostre esigenze. L’essenziale è che non dimentichiate di farlo entro i tempi utili perché chi viene “beccato” a guidare con la patente scaduta rischia grosso. La sanzione amministrativa pecuniaria prevede una multa che può andare dai 159 ai 639 euro. A cui si aggiunge una sanzione amministrativa accessoria, che prevede il ritiro immediato della patente e la concessione di 10 giorni di tempo entro i quali bisogna provvedere al suo rinnovo. Meglio non arrivare a questo punto, ma se dovesse capitarvi, non indugiate ulteriormente.

L’obbligo di lasciare l’auto ferma in garage, per un lungo periodo di tempo, potrebbe rendervi la vita difficile.




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