Progetto Per un giorno: farsi le idee chiare sul mondo del lavoro

Progetto “Per un giorno”: capire qual è il lavoro più adatto per ciascuno, l'intervista agli ideatori.

Siete alla ricerca del lavoro più adatto per voi e ancora non avete le idee chiare? Dovrebbe concretizzarsi per fine ottobre il progetto Per un giorno interamente italiano e che mira  ad aiutare tutti coloro che non hanno ancora chiaro quale sia il mestiere più adatto a loro e che vogliono scoprirlo passando una giornata tipo insieme ad un professionista. Il concetto è semplice: mettere in contatto un professionista con l’utente che vuole conoscere di più sulla professione svolta, i due passano insieme una giornata sul luogo di lavoro per confrontarsi, per conoscere aspetti negativi e positivi della professione, fare domande e ricevere consigli in merito. In questo modo l’utente potrà conoscere più a fondo il lavoro svolto dal professionista e, perché no, convincersi che sia quello il lavoro che fa per lui, oppure, convincersi legittimamente del contrario.


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image by Maridav

Per un giorno è promosso tramite Eppela, piattaforma italiana di Crowdfunding (con obiettivo a 3000 euro). Il tutto ci ha incuriosito e abbiamo intervistato gli ideatori per capire meglio come funzionerà il progetto. Ecco cosa ci hanno detto.

Come avete intenzione di realizzare concretamente il progetto? Quali sono le fasi previste per l’avvio e la sua realizzazione? Il progetto nella prima fase di lancio si avvarrà di 50 professionisti, e ognuno di loro avrà un profilo personale sul nostro sito internet in cui saranno illustrate attitudini e competenze, in modo tale da presentarli ai nostri utenti prima ancora dell’acquisto del coupon. L’utente interessato a trascorrere con il professionista prescelto la giornata tipo, acquisterà un coupon direttamente dal nostro sito concordando la prima data disponibile per l’esperienza. La prossima fase è ultimare il reclutamento dei professionisti, proseguire nel perfezionamento del sito internet per la fase di lancio e contattare quante più testate di giornale possibili per far conoscere la nostra iniziativa alle persone.

Avrete una sede dove accogliere e gestire gli utenti? Quando dovrebbe partire? Avremo una sede legale per normali ordinanze di amministrazione, ma il rapporto con gli utenti sarà gestito unicamente tramite il nostro sito, perché saremo un servizio di intermediazione. Il servizio dovrebbe partire a fine ottobre.

Passiamo alla questione costi, come utilizzerete i soldi raccolti attraverso il crowdfunding? Qual è, per voi, il costo maggiore da sostenere? Vogliamo utilizzare i soldi raccolti grazie al crowdfunding nella campagna pubblicitaria. In questo momento stiamo partendo da una semplice pagina Facebook non sponsorizzata, ma abbiamo bisogno di fondi per pubblicizzare il nostro servizio e per far sì che la gente si accorga di noi.

Qual è, invece, il costo previsto (per gli utenti) per una giornata passata con il professionista? Il costo previsto per gli utenti per una giornata trascorsa con il professionista è di 100 euro compresa iva. Di queste 100 euro 70 andranno al professionista prescelto dall’utente, e 30 a noi per il nostro servizio di intermediazione in cui è inclusa un’assicurazione infortuni che copre l’utente da quando esce di casa fino a quando vi rientra.

Come selezionerete i professionisti, in base a quali criteri vengono scelti?  I professionisti sono selezionati con cura, in base all’esperienza lavorativa, il curriculum, la conoscenza se possibile diretta da parte nostra del loro lavoro, ma soprattutto in base al loro entusiasmo. Non tutti i professionisti, infatti, sono in grado di essere comunicativi con l’utente e di diventare “mentori” per un giorno, per quanto bravi possano essere nel proprio lavoro.

E, dall’altra parte, come gestirete gli utenti? Tutte le candidature che vi arriveranno saranno prese in considerazione e ammesse per effettuare la giornata con un professionista o ci sarà una selezione? Se sì, su quali criteri? Per la prima fase di lancio non abbiamo pensato a una selezione degli utenti che si rivolgeranno a noi. I nostri “early adopters” saranno con tutta probabilità i ragazzi che si stanno orientando nell’indirizzo universitario da scegliere, mentre successivamente ci rivolgeremo a utenti di qualsiasi età, che abbiano intenzione di esplorare nuove professioni. Abbiamo comunque anche preso in considerazione l’idea di permettere al professionista di selezionare gli utenti che chiedono una giornata tipo con lui, ma non in questa prima fase di lancio.



 

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