Professionisti delle energie rinnovabili: mini guida ai lavori green

I cosiddetti Green Job nascono dall’esigenza di trovare professionisti nel settore energie rinnovabili, manager e tecnici in grado di svolgere i lavori dettati dall’economia ecosostenibile.


Ma cos’è l’economia ecosostenibile e in cosa consistono i lavori green?

 

L’economia ecosostenibile è, si spera, un nuovo tipo di economia globale in cui al centro ci sono le energie rinnovabili, come sole, vento e biomasse. Gli Stati Uniti e molti paesi Europei stanno investendo molto su queste energie ( soprattutto Olanda e Inghilterra) per garantire prima di tutto lo sfruttamento di risorse energetiche proprietarie e autoprodotte. Non tutti infatti, possiedono giacimenti petroliferi, di gas o carbone fossile e molti paesi, tra cui l’Italia ( che importa il 70% dell’energia all’estero), dipendono da altri paesi per gli approviggionamenti energetici ( gas, benzina, petrolio, ecc). In realtà, proprio l’Italia, che ha tanto sole, vento e mare potrebbe sfruttare le sue risorse rinnovabili ed essere tra i primi paesi per la produzione di energia alternativa, al punto da venderla ed esportarla all’estero. In attesa che anche in Italia si proceda seriamente con un piano energetico basato sull’energia eolica, solare e sulle biomasse ( prodotte dai rifiuti…e anche questi ne abbiamo a volontà), vediamo quali sono le richieste del mercato riguardo i lavori green, in cosa coesistono, quali sono le reali opportunità di studio e di carriera in Italia e all’estero. In attesa della data fissata dall’Unione Europa (2020) per la riduzione delle emissioni di CO2 del 20%, si prospetta un aumento dei green job, sempre che si investi sulla formazione e sulle infrastrutture.

Bisogna premettere che non esiste in Italia una scuola o un corso che riesca a formare in maniera specifica una persona che voglia specializzarsi nei green job; ci sono dei corsi e qualche master che però non formano i tecnici specializzati che servono per i vari mestieri. I lavori green sono quei lavori che ruotano intorno alle energie rinnovabili e si dividono in lavori tecnici e manageriali.

La formazione richiesta per i tecnici è preferibilmente laurea in ingegneria meccanica o elettronica.

Ecco qualche esempio. L’esperto in progettazione di energie rinnovabili è un professionista che si occupa di gestire e coordinare l’istallazione e l’utilizzazione degli impianti per le energie alternative, intervenendo sulla loro combinazione e composizione ( eolico, biomasse e solare ) e sulla loro distribuzione sul territorio. I lavori green presuppongono, inoltre, una buona conoscenza delle leggi applicate in questo settore, sia europee, nazionali che locali.

Un altro lavoro green sempre più richiesto è quello del Certificatore energetico, che può essere anche un geometra, agronomo, un perito o un chimico, ma deve avere una formazione e competenze specifiche in campo energetico( master, corsi o scuole specifiche). Egli svolge il lavoro di certificare la coibentazione energetica degli edifici, la qualità della costruzione e dell’isolamento dell’edificio in base ai criteri energetici. Per tutti i green job è indispensabile la conoscenza approfondita di almeno una lingua straniera per il continuo contatto con clienti o fornitori esteri. In più, è importante essere continuamene aggiornati sugli sviluppi tecnologici, giuridici e professionali di questo mestiere per garantire un buon livello di efficienza nel lavoro, stare al passo con il resto del mondo e con le esigenze lavorative. Le professioni geen legate al livello manageriale sono: il Green manager, che deve avere competenze finanziarie, legali, tecniche, di business e operare in campo istituzionale, associativo con mansioni organizzative in generale. C’è poi il Green Country Manager che deve relazionarsi con altri manager internazionali e deve avere una certa esperienza e conoscere bene le dinamiche aziendali. Il Business Developer è invece colui che sviluppa il business dell’energia alternativa a livello nazionale, individuando zone strategiche dove è possibile avviare l’attività, in rapporto con Enti, società, deve indicare dove impiantare nuove produzioni di energia eolica, solare ( o fotovoltaica)o di biomasse. La laurea, per entrambi i lavori, deve essere preferibilmente in ingegneria o scienze economiche, i requisiti indispensabili sono la conoscenza delle lingue, passione per le energie rinnovabili, obiettività, senso critico e possibilità di frequenti trasferte sul territorio nazionale e internazionale. Non è da sottovalutare anche il Legal Counsel, un consulente legale specializzato nelle tematiche ambientali e in contrattualistica, che può inserirsi nelle società o negli enti preposti per seguire l’evoluzione giuridica e consigliare di volta in volta il da farsi dal punto di vista normativo. E’ ovviamente laureato in legge con specializzazioni nel settore.

Senza voler scoraggiare chi si vuole avvicinare a questi mestieri, le cosiddette Green University, i corsi di marketing in questo settore, corsi specialistici sulle normative in campo di energie alternative sono lontane al momento dall’Italia. A causa, però, degli ingenti finanziamenti pubblici che sono stati dati per questo settore il mondo dell’industria e degli enti locali comincia a prestarvi attenzione anche a livello formativo. L’impatto burocratico resta purtroppo deleterio e frenante, ma si può intraprendere un lavoro green non solo tenendo d’occhio cosa succede in Italia ma anche all’estero. L’importante è avere competenza, conoscenza delle lingue e tanta passione per le energie rinnovabili.



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