Professioni del futuro: scegliere la propria strada in base alle nuove richieste del mercato

Quali saranno i settori su cui puntare per trovare un’occupazione lavorativa nel prossimo futuro?


E’ una domanda che un po’ tutti ci facciamo in un periodo di grave precarietà del lavoro e di grande incertezza sociale, politica ed economica.

Conoscere in anticipo la professione su cui conviene scommettere prima di intraprendere un percorso formativo, è un metodo che permette di evitare spreco di tempo e di denaro.

Il problema non riguarda solo i giovani che devono fare scelte importanti sul piano formativo e professionale, ma riguarda anche i meno giovani, come ad esempio anche i 40-50 enni che hanno improvvisamente perduto il lavoro, dopo aver faticato ed investito parte della loro vita all’interno di una fabbrica. Quale mestiere ci si può inventare per rimettersi in gioco ?

Per i giovani sono da escludere le facoltà universitarie ormai sature, come Giurisprudenza, ad esempio. Anche se ognuno è libero di fare nella vita i percorsi che ritiene più giusti per se stesso riguardo alle proprie attitudini e aspirazioni, che non devono essere sottovalutate, perché un lavoro fatto con passione porta ad avere una maggior motivazione e qualità nei risultati, rispetto a una professione scelta esclusivamente per adeguarsi alle circostanze esterne, in cui potrebbe mancare quel giusto stimolo a farla con l’impegno dovuto. Tuttavia si dovrà essere consapevoli delle possibili difficoltà cui si va incontro se la scelta non ricadesse su quei settori in cui il mercato offre, limitate opportunità.

I percorsi universitari che promettono bene per il futuro sembrano siano: ingegneria elettronica e informatica. Anche fare, il medico può essere una strada che può offrire molti sbocchi professionali, non tanto nella conquista di un posto nella sanità pubblica, ma quanto nell’aprire uno studio privato specializzato, può rivelarsi una buone possibilità di lavoro proprio dovuta ai lunghi tempi di attesa della sanità pubblica.

La scelta verso la facoltà di Economia resta una strada che continua a offrire una vasta rete di opportunità per ciò che riguarda ad esempio la consulenza alle aziende, agli enti pubblici oppure il settore bancario ecc. Il progresso della tecnologia, farà scomparire le classiche figure dell’impiegato di concetto, mentre saranno sempre ricercati gli operai specializzati e i responsabili di contabilità e amministrazione aziendale.

Un settore da prendere in considerazione è quello delle nuove tecnologie informatiche i contratti più interessanti vengono, infatti, offerti a web master, web designer e programmatori informatici, quindi quelli che operano nell’area grafica e tecnica, per cui se si vuole conquistare un posto come gestore di contenuti online è indispensabile avere un’adeguata base tecnico grafica.

Cresce anche la richiesta di “venditori”, in molteplici settori economici. I compensi sono provvisionali,ovviamente legati alla capacità persuasiva del venditore, il quale deve essere dotato di naturale propensione a questo mestiere.

L’aumento del numero degli anziani porterà sempre più a una maggiore richiesta nell’ambito socio-assistenziale e socio-sanitario: assistenti agli anziani, infermieri, operatori socio-sanitari,badanti, fisioterapisti ecc.

Altri settori che offrono opportunità di lavoro possono essere le imprese di pulizie che operano nel settore privato e pubblico, o la semplice candidatura come “addetto alle pulizie” può essere una soluzione soprattutto per chi ha perso un lavoro e non riescono più a ricollocarsi nel mercato del lavoro.

In cima alle richieste delle possibili professioni più gettonate nel prossimo futuro, riguardano le offerte per le professioni artigiane di una volta che sembrano essersi estinte: l’elettricista e l’idraulico. Numerose sono, infatti, le aziende alla ricerca di professionisti artigiani specializzati in vari ambiti dell’industria e dell’artigianato, che lamentano una scarsa manodopera da assumere in questi settori.

Intraprendere percorsi formativi per imparare un mestiere artigianale potrà essere un’idea vantaggiosa non solo per i più giovani ma anche per chi non lo è più: sfruttare la mobilità e la cassa integrazione soprattutto per molti operai che hanno perso il posto di lavoro, può essere un modo per riqualificarsi e per evitare il rischio di definitiva marginalizzazione dal mondo del lavoro.



CATEGORIES
TAGS
Share This

COMMENTS