Problemi con la memoria? Ecco 5 tecniche che aiutano a ricordare (con infografica)

Da quella dei loci alla tecina delle rime: ci sono tanti modi per tenere allenata la memoria. Il punto sta nello scovare quella che si adatta maggiormente ai nostri bisogni personali e lavorativi

Fai sforzi immani per ricordare le cose? Dimentichi sistematicamente di chiamare tua madre il giorno del suo compleanno o di fare la spesa quando il frigo rimane vuoto? Non allarmarti: le mamme – si sa – perdonano tutto ai loro figli ed i supermercati aperti 24 ore su 24 sono stati concepiti per andare in soccorso degli sbadati come te. Ma se la memoria inizia a fare cilecca al lavoro, le cose possono mettersi male; meglio correre ai ripari ed organizzarsi per tempo. Ci sono tante tecniche mnemoniche che possono aiutarti a cavartela in ogni situazione, scova quella che fa al caso tuo e rimettiti in carreggiata.

5 tecniche che aiutano a ricordare tutto (o quasi)

Per svolgere bene il tuo lavoro, devi impegnarti al massimo e fare tesoro dell’esperienza; tenere a mente gli insegnamenti e le conoscenze acquisite nel tempo e prestare attenzione alle persone che – a vario titolo – ti stanno intorno. La memoria può giocare un ruolo centrale, ecco perché è importante mantenerla sempre allenata. Ma come si fa? A darti una mano possono essere alcune tecniche che il sito britannico Quid Corner ha messo in fila in un’infografica che ti proponiamo (in versione integrale), seguita dalla nostra personale rielaborazione. Delle 7 tecniche illustrate, noi ne abbiamo scelte solo 5: quelle che – a nostro avviso – si adattano maggiormente ai bisogni dei lavoratori in difficoltà.

La tecnica dei loci

Viene utilizzata per memorizzare discorsi particolarmente lunghi (che è meglio dividere in parti)

Il termine “loci” deriva dal latino “locus” che vuol dire luogo. La tecnica suggerisce di associare le parti di un discorso particolarmente lungo ed impegnativo a specifici luoghi fisici, appellandoti all’intelligenza spaziale che ti aiuterà a  costruire una sorta di immaginario “palazzo della memoria”.

Come funziona?

  • Scegli un luogo che conosci bene (ad esempio, casa tua)
  • Visualizza mentalmente le parti del discorso che devi memorizzare e collocale nelle varie stanze (ad esempio: l’introduzione nell’ingresso, la parte centrale nel soggiorno e cosa via)
  • Percorri il tragitto, rispettando l’ordine delle parti del discorso che devi pronunciare

Assicurati di non saltare alcun passaggio visitando almeno due volte al giorno il tuo “palazzo della memoria”.

La tecnica degli acronimi

Viene utilizzata per memorizzare gruppi di parole o elenchi di cose da fare

Le ricerche hanno dimostrato che ricordiamo meglio le cose e le tratteniamo più a lungo nella nostra mente quando ne comprendiamo il significato. E che è più semplice ricordarsi di una singola parola (o frase) che di un intero elenco.

Come funziona?

Se devi fare una serie di cose, puoi provare a sintetizzare tutto con l’ausilio di un acronimo. Facciamo un esempio concreto: l’acronimo CETO ti aiuterà a ricordare che devi Contattare il cliente, Esporgli il progetto, Trovare la soluzione più adatta ai suoi bisogni e Organizzare la realizzazione del prodotto o del servizio che intendi vendergli.

Scegli acronimi di facile comprensione ed i risultati non tarderanno ad arrivare.

La tecnica delle rime

Viene utilizzata per memorizzare le informazioni in un ordine ben preciso

Le rime possono aiutarti a memorizzare bene ciò che devi fare perché il nostro cervello è predisposto a cogliere la struttura sonora delle parole attraverso la “codifica acustica”.

Come funziona?

Devi rintracciare il poeta che alberga in te e chiedergli di vergare un breve componimento che possa aiutarti a ricordare. Per fare un esempio banale, potresti mettere giù qualcosa del genere: “Se alle 10 di giovedì il fornitore non chiamerò, la commessa perderò…”. Potrebbe sembrare un esercizio sciocco, ma non lo è: le ricerche scientifiche hanno infatti dimostrato che le rime si fissano più facilmente nella nostra mente. Dai libero sfogo alla tua verve lirica e memorizza con creatività.

Per ottenere risultati ancora più apprezzabili, associa le rime a delle immagini.

La tecnica della scomposizione

Viene utilizzata per memorizzare numeri lunghi o informazioni complesse

La tecnica suggerisce di “fare a pezzi” ovvero scomporre informazioni particolarmente complesse che il tuo cervello fa fatica a trattenere. Suddividerle in parti più piccole ti aiuterà a ricordare meglio. Per rendere tutto più chiaro: immagina di mangiare una pizza per intero e concentrati sulle conseguenze che ne deriverebbero. Tagliandola a pezzi più o meno piccoli, farai sicuramente meno fatica a deglutirla e digerirla (e ne apprezzerai maggiormente il gusto).

Come funziona?

Nel caso in cui tu abbia a che fare con cifre o formule chilometriche, scomponile in numeri o passaggi più semplici da ricordare. Con questa tecnica, eviterai al tuo cervello di sforzarsi troppo e lo proteggerai da un affaticamento che potrebbe costarti caro (in termini di lucidità mentale e di prestazione finale).

Allenati ogni giorno e tenta di “fare a pezzi” cifre ed informazioni sempre più complesse.

La tecnica PQRST

Viene utilizzata per prepararsi ad una prova (un esame, una verifica, un colloquio di lavoro ecc…)

PQRST è un acronimo inglese che sta per Preview, Question, Read, Summary (or State) e Test. Secondo gli studiosi, è la tecnica che garantisce più successi agli studenti e ai lavoratori che devono prepararsi ad un esame o ad un test particolarmente importante.

Come funziona?

  • Preview: dai una lettura veloce all’argomento che devi studiare, osserva i titoli, i capitoli, i paragrafi e le eventuali immagini
  • Question: sulla scorta di quello che hai letto per sommi capi, poniti delle domande sull’argomento che devi approfondire
  • Read: leggi l’argomento per intero
  • State o Summary: rielabora utilizzando il sistema che ti è più congeniale (produzione scritta, esposizione orale, realizzazione mappe concettuali, grafici, elenchi puntati ecc…)
  • Test: verifica l’apprendimento rispondendo alle domande che ti eri posto precedentemente. Se hai tutte le risposte, hai portato a casa il risultato.

Durante la prima fase (quella della Preview), concentrati sul primo e sull’ultimo paragrafo; potrai così farti un’idea di quello che devi apprendere e memorizzare.

Queste tecniche sono state verificate da stuoli di scienziati e sperimentate da milioni di persone (dagli antichi oratori greci e romani in giù). Se sono sopravvissute fino ai giorni nostri, un motivo ci sarà. Individua quella che si adatta maggiormente alle tue esigenze e mettiti al sicuro: da domani, ricordare il nome del cliente, memorizzare le cifre dell’IBAN ed esporre (con scioltezza) il tuo report al capo non sarà più un problema. Apprendi l’arte di ricordare e coltivala quotidianamente.


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