Primo giorno di lavoro? Per fare una buona impressione fai queste 5 cose

Preparazione, organizzazione, puntualità. Il primo giorno di lavoro si affronta così!

E’ il tuo primo giorno di lavoro e, magari, il lavoro, e’ una di quelle cose che ti manca davvero da troppo tempo. Ti manca, appunto, ovviamente uno stipendio, ma anche quella socializzazione particolare, quei contatti pur non necessari ma tremendamente utili che solo in un ambiente lavorativo che rimane costante si possono costruire e mantenere. E’ quindi fondamentale, fin da subito, fare un’ottima impressione sia sul capo che sui colleghi. Già, ma come fare? Ci sono almeno 5 ottimi espedienti da adottare per poter fare bella figura il primo giorno di lavoro, vediamoli insieme.primo giorno di lavoro


#1) Preparati bene
Presentarsi il primo giorno di lavoro senza sapere bene cosa fare è normale, ma farlo senza nemmeno avere un’idea più o meno precisa di quel che ti aspetta è un errore madornale. Un conto infatti è un’ovvia ed innocente inesperienza, un altro è il non sapere le basi, il non essere minimamente informati su ciò che l’azienda vuole da te. La prima domanda che verrebbe a capi e colleghi sarebbe sicuramente una cosa tipo: “Ma questo come è capitato qui?” O una ancora peggiore: “Che cosa ci fa qui?” , frase che suona un po’ come un preludio ad una tua molto prematura fuoriuscita dall’azienda.

#2) Arrivare puntuali, ti risulta?
A molti sembrerà incredibile, ma esiste una certa quantità di persone che ad un colloquio di lavoro riesce ad arrivare in ritardo, e anche di un bel po’ di minuti. E non stiamo parlando di quella/o che ha pensato a tutto ma andando al colloquio un’ora prima resta vittima di una gomma bucata, o peggio di un incidente, insomma di un evento imprevedibile, ma di chi esce di casa per andare al colloquio quando è chiaro che è già troppo tardi. Poca organizzazione? Troppo ottimismo? Chi lo sa! Fatto sta che comunque succede, e anche abbastanza spesso. Ora, immagina di poter cambiare il destino di una persona, lavorativamente parlando o meno. Per lei o lui tu sei un individuo importante, uno che può decidere del suo futuro. Ma lei/lui, all’appuntamento con te arriva in ritardo. Ecco, trovandoti in quella situazione, cosa penseresti? Più o meno la stessa cosa penserà un selezionatore, se arrivi in ritardo. Ti sembra il caso? No, eh…

#3) Organizzati!
Superfluo dirlo? Magari! “Atterrare” in un nuovo posto di lavoro e non essere organizzati è davvero deleterio. È come, appunto, atterrare, in un Paese in cui non si è mai stati e non sapere assolutamente nulla di leggi, regole, abitudini, costumi e tradizioni. Veramente molto rischioso. Anche se non si conoscono i contenuti tecnici, essere organizzati sul lavoro anche quando è nuovo è un’arma in più di non poco conto. Capire cosa bisogna imparare, a chi e cosa chiedere per acquisire le competenze giuste, comprendere di chi fidarsi e di chi è meglio dubitare, è una dimostrazione sia di intelligenza, sia di lungimiranza. Il tuo nuovo capo, forse all’inizio potrebbe pure un po’ approfittare di questa tua capacità, ma ti giudicherà comunque una persona da non “perdere”. Starà poi a te, nel tempo, limare la tua disponibilità, dimostrandoti sempre molto valido, ma certamente non “fesso”.

#4) Fai vedere chi sei!
Ovvero non dimostrarti superiore a tutti, cosa sconsigliatissima, visto che sicuramente non lo sarai. Semplicemente, spiega chi sei. Da dove vieni? Che lavoro facevi prima? Perché hai voluto cambiare (occhio a cosa dici). Il succo è: non dimostrarti distaccato, o peggio “poco trattabile”. Introduci te stesso, umanamente parlando, al tuo capo ed ai tuoi colleghi, conquisterai così, almeno in parte, la loro fiducia. E questo ti aiuterà molto nello sviluppare ottimi rapporti lavorativi (e magari non solo), facilitandoti così l’integrazione nel nuovo contesto, cosa che comunque non è mai uno scherzo.

#5) Attento alla cultura aziendale!
Come funziona il team? C’è un leader carismatico? O sono tutti uguali? E cosa vuole l’azienda dal team e dai suoi componenti? Capirlo ed adeguarsi è fondamentale in quanto il funzionamento del team una volta che ti sarai inserito, dipenderà anche da te. Fare, o essere anche involontariamente “una voce fuori dal coro” non ti aiuterà certo a stabilizzare il tuo contratto, tantomeno a fare carriera, ovviamente. Cerca di essere empatico verso i tuoi colleghi, interiorizza i loro comportamenti e poi replicali personalizzandoli. Ciò ti permetterà di dimostrare carattere, ovvero di non essere considerato una “mammoletta” ma anche di far comprendere agli altri che, pur se nuovo, puoi tranquillamente essere uno di loro.

Inoltre ti consiglio:

#1 – Se cerchi un nuovo lavoro, ecco per te il Kit Lavorare Sempre, garantito da Bianco Lavoro per qualità ed efficacia!

#2 – Per avere sempre offerte di lavoro reali e verificate nella tua casella email in linea con le tue esigenze, registrati sulla nostra job board Euspert Bianco Lavoro selezionando la tua zona e categoria di interesse (il servizio è completamente gratuito)




CATEGORIES
Share This

COMMENTS