Precari scuola, nuova sentenza contro Gelmini: Codacons invita a class action, come presentare ricorso?

Tempi duri per il Ministro dell’Istruzione Gelmini. Una nuova sentenza, questa volta da parte del tribunale di Livorno, getta le basi per un’azione legale quasi senza precedenti contro il Ministero in oggetto.


I precari scuola sono avvisati: è possibile, d’ora in poi, ottenere l’inquadramento come lavoratori subordinati a tempo indeterminato mettendo in mora ministero e Provveditorato competente. Sarà possibile partecipare alla class action ed ottenere tutte le informazioni a riguardo visitando il sito dell’associazione consumatori, www.codacons.it : l’associazione guiderà i precari della scuola nella presentazione del ricorso, passo dopo passo, fino all’ottenimento delle somme e dell’inquadramento dovuto.

E’ la stessa associazione, tramite un comunicato diramato a mezzo stampa, a sottolineare l’importanza della nuova sentenza di Livorno che ha accolto “il ricorso di alcuni docenti precari (tra insegnanti di scuole elementari e di medie e superiori)” obbligando il ministero a convertire i loro contratti di lavoro a termine, in contratti a tempo indeterminato.

La sentenza, inoltre, obbliga il Miur al pagamento delle somme spettanti ai precari della scuola, somme derivanti dalla differenza retributiva tra le somme spettanti e quelle realmente percepite e, fra queste, anche le indennità di servizio, le ferie e le malattie.

Il Codacons rende noto, inoltre, che l’adesione all’iniziativa legale contro il Ministero dell’Istruzione scadrà nei prossimi giorni. Il consiglio, quindi, è di affrettarvi per avere la possibilità, finalmente, di poter far valere i propri, sacrosanti, diritti. Precari della scuola unitevi! La resa dei conti, in fondo in fondo, è appena iniziata!




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