Precari scuola, maxi risarcimento ai professori

Una sentenza che farà discutere e che probabilmente avrà degli strascichi enormi per il Ministero dell’Istruzione. Il Tribunale del Lavoro di Genova ha condannato lo stesso Ministero ad un maxi risarcimento nei confronti di 15 professori precari, con contratto a termine.

Alcune normative adottate recentemente dall’unione Europea prevedono, per i lavoratori precari in servizio da oltre tre anni, il riconoscimento degli scatti stipendiali in vigore per il personale di ruolo e la trasformazione del contratto, da determinato ad indeterminato, qualora il rapporto di lavoro abbia durate superiore o uguale a 3 anni. La sentenza del Giudice del Lavoro di Genova ha riconosciuto a 15 professori precari un risarcimento di 30 mila euro a testa, pari a 15 mensilità.

Dopo la sentenza sono stati depositati altri 450 ricorsi e molti altri, secondo le stime, verranno proposti contro il Ministero dell’Istruzione che rischierebbe, quindi, di vanificare i tagli proposti nell’ultima riforma “Tremonti” (leggi Gelmini, ndr).

Il termine ultimo per poter chiedere il risarcimento è il 31 dicembre. L’unico requisito, spiega Corrado Artale, segretario generale Uil Scuola Liguria, “è essere precari da almeno 3 anni”. Si prevedono una “valanga” di ricorsi, e non solo nel mondo della scuola.

Lavoratori precari, fate il vostro “dovere”! Rivolgetevi al Giudice del Lavoro se siete precari e svolgete la vostra mansione da almeno 3 anni: solo così riuscirete a far valere i vostri diritti!

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