Ponte Ognissanti, 7 milioni di italiani in viaggio. Permane la crisi del settore

Ponte di ‘Ognissanti’, un’occasione per sette milioni di Italiani che si metteranno in viaggio per raggiungere località montane ma anche all’estero, ma soprattutto una possibilità in più di lavorare per gli addetti  del settore turistico. Il 90 per cento degli italiani rimarrà nel proprio paese, rispetto al 87 per cento del 2012. Dati confermati da un’indagine telefonica di Federalberghi, che rivela il giro d’affari che ruota intorno al ponte: 1,74 miliardi di euro.


Grazie a questa tre giorni chi si occupa di turismo avrà l’occasione buona per impegnare un numero cospicuo di personale. Le mete più frequentate in assoluto saranno le località montane, mentre il 24% preferirà andare al mare. Buona parte dei vacanzieri opterà per località d’arte, mentre una minoranza approfitterà di questa occasione per raggiungere località termali e del benessere. La fetta più piccola della torta sceglierà mete estere, le grandi capitali europee saranno le predilette.

{jcomments on} Per soggiornare, l’albergo sarà la struttura prescelta dalla maggior parte di loro mentre il restante andrà in casa di parenti o amici.

I dati rivelati dalla stessa Federalberghi sono comunque preoccupanti, segno che la crisi del settore permane ed è molto evidente. Questa del ‘ponte’ rimane comunque una possibilità in più per cercare di incrementare  il lavoro, anche se le previsioni di coloro che soggiorneranno in albergo, agriturismo e bed & breakfast continueranno ad essere negative e per questo che accrescere lo stato di difficoltà che riguarda centinaia di aziende.




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