Piacenza: la disoccupazione è sotto il 3%

Il Piacentino è un’eccezione positiva nel panorama nazionale. Il tasso di disoccupazione è contenuto intorno al 2,9%. Uno dei migliori risultati del paese che riflette le caratteristiche del sistema produttivo, con un numero elevato di imprese che risultano sfiorate solo in minima parte dalla dalla recessione.

Quasi il 50% del sistema produttivo locale è costituito da aziende che operano nella meccanica. Con 250mila abitanti sopra i 15 anni di età Piacenza ha confermato la sua capacità di affrontare le crisi senza grosse scosse sul fronte dell’occupazione.

Merito soprattutto del settore agrolimentare, che costituisce circa il 20% del sistema imprenditoriale, e che ha mostrato le sue caratteristiche anticicliche. Una dinamica di cui ha in parte beneficiato anche la confinante Parma, dove il tasso di disoccupazione si è fermato al 4%.

Paolo Lanna, segretario generale della Camera del Lavoro di Piacenza afferma che in un momento di crisi come quello attuale si è fatto ricorso agli ammortizzatori sociali.

Il massiccio utilizzo della cassa integrazione ha permesso di tenere legate le aziende alla forza lavoro.

Molte imprese inoltre lavorando prevalentemente per il mercato domestico, risentono meno della concorrenza internazionale. Anche se il settore della meccanica continua ad avere qualche difficoltà il dato di disoccupazione resta confortante se si fa riferimento ad altre città italiane.

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