Perdere il lavoro: per molti diventa un’opportunità, non una calamità

Una storia vera che può essere d'aiuto a quanti si trovano nella stessa situazione. Perdere il lavoro a volte può significare trovare la propria vocazione

La protagonista di questa storia si chiama Lora ed è americana. Ma potrebbe chiamarsi anche Paola o Cristina ed essere italiana oppure Celia ed Estelle ed essere francesi. Non importa. Quel che è interessante è che per loro perdere il lavoro è stato il calcio d’inizio per una nuova carriera, addirittura migliore. La possibilità di cambiare la propria vita e realizzarsi sia come professionista che come donna. Non una calamità, dunque ma un’opportunità.


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image by Racom

Ecco come perdere il lavoro può diventare la svolta della tua vita

Lora è la manager di una grande azienda che si occupa di risorse umane e recruiting. Il suo posto viene soppresso e Lora viene licenziata nel 2009, dopo 13 anni di lavoro continuo (ed unico) nella stessa azienda. Ha quasi quarant’anni.

Come lei stessa racconta, perdere il lavoro ha avuto in un primo momento un effetto devastante su di lei. E per una strana e irriverente legge del contrappasso, lei che per anni aveva conosciuto centinaia di candidati e sostenuto altrettanti colloqui di selezione per conto della sua azienda, ora proprio lei si ritrova dall’altra parte della barricata a cercare lavoro.

Come attirare l’attenzione dei recruiters? Come farsi notare, come mettere in evidenza il proprio valore aggiunto o compilare un perfetto curriculum vitae? È proprio cercando di rispondere a questo tipo di domande che Lora ha l’idea che da quel momento le avrebbe cambiato la vita: aiutare i tanti candidati alla ricerca di lavoro ad ottimizzare gli sforzi, dando consigli su come cercare lavoro, come presentarsi e infine arrivare a moltiplicare le chance di assunzione durante un colloquio di lavoro.

Diventa una coach esperta e apprezzata nel suo campo, forte non solo dei numerosi anni d’esperienza alle dipendenze di un’apprezzata società ma anche di una numerosa rete di contatti acquisiti e coltivati nel tempo.

Ovviamente passare dalla situazione di licenziata/senza lavoro a quella di imprenditrice di se stessa e di successo, non è un’operazione che si può realizzare dall’oggi al domani. Il primo passo di Lora è quello di raccontare la sua storia su un noto social network dedicato ai professionisti e innanzitutto pensa bene di realizzare un efficace profilo dal quale fare emergere non solo le caratteristiche personali ma anche le esperienze lavorative accumulate negli anni.

A quel punto qualcuno comincia a contattarla e inizia ad accettare i primi incarichi di lavoro, che riguardano la realizzazione di contratti di lavoro per i dipartimenti delle risorse umane in varie aziende. Ovviamente Lora ha man mano inserito nel proprio profilo ogni progetto realizzato, in modo da migliorare sempre più il portfolio e aumentare la sua visibilità.

Oggi che aiuta i suoi clienti alla ricerca di un lavoro, il noto social network è diventato il primo strumento di ricerca per Lora. È la prima cosa che fa al mattino davanti al suo computer: controlla le news,  gli aggiornamenti sulla home e gli interventi dei suoi colleghi. Sperimenta ogni tipo di ricerca e controlla le varie offerte di lavoro presenti in modo da poter orientare i propri clienti e fornire loro i giusti consigli per attivarsi nella ricerca.

Alcuni consigli per chi è alla ricerca di lavoro

Innanzitutto, utilizzare il social network in modo professionale. E soprattutto mettersi alla ricerca di un lavoro e cominciare a contattare le aziende presuppone un profilo curato e completo al 100%. Lasciare margine all’approssimazione e all’incompletezza delle informazioni, per Lora è paragonabile a chi al suono del campanello va ad aprire la porta in accappatoio. Imbarazzante e di sicuro si dà l’impressione di non essere ancora pronti.

Il secondo consiglio riguarda la foto scelta per il proprio profilo. L’ideale sarebbe farsela scattare da un fotografo professionista ma in ogni caso non deve assolutamente essere un selfie o una foto ritoccata in modo casalingo, ritagliandola da gruppi di amici o dalle foto al mare della scorsa estate.

Infine, curiosità e ancora curiosità, sempre. Il web è una risorsa inesauribile di webinar, tutorial, consigli per migliorare le proprie competenze e la propria immagine professionale. Perdere il lavoro, sottolinea Lora, vuol dire cominciare un nuovo percorso professionale e non arrivare alla fine di una strada senza uscita. Con una chiara e ben definita strategia di business e di marketing di se stessi, è davvero possibile per tutti raccontare un lieto fine.



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