Perché conviene avere amici al lavoro (con infografica)

Avere a che fare con persone gradevoli e disponibili può aiutare parecchio ad affrontare meglio la fatica e lo stress quotidiani. Ecco perché gli esperti consigliano di fare amicizia coi colleghi

“Chi è ricco di amici è povero di guai”, recita un antico proverbio siciliano che ricorda come la vicinanza di persone care, pronte a manifestare affetto, possa aiutare a superare anche le prove più difficili. Vale anche al lavoro dove le giornate storte capitano con una certa frequenza. Se sai di poter contare sul sostegno di un amico, la sfuriata del capo o l’affare chiuso con successo assumono un sapore diverso. Certo, trasformare l’ufficio in un ritrovo di bontemponi che scherzano e sghignazzano a tutte le ore sarebbe impensabile (e inaccettabile); ma se riesci a inframmezzare i doveri da onorare con una chiacchierata che ti fa stare bene, a beneficiarne sarà l’intera azienda. Non ci credi? Dai un’occhiata all’infografica riportata di seguito che spiega perché conviene avere amici al lavoro. E impegnati, se non lo hai ancora fatto, ad instaurare rapporti più complici e leggeri coi colleghi.


 

Gli amici al lavoro sono un toccasana

Avere amici al lavoro può fare la differenza, specie se svolgi un lavoro pesante e logorante. Il carico di stress da sopportare sarà meno gravoso, se ci saranno persone gradevoli intorno a te, con cui condividere i momenti di pausa. E non trascurare il fatto che essere circondati da volti cari al lavoro contribuisce a rendere l’ambiente più sereno e disteso e a dare sicurezza a chi, per natura, stenta un po’ a carburare o a farsi notare dai responsabili. Ma non è tutto: stando ai dati raccolti da alcuni ricercatori stranieri, i benefici che derivano dalla presenza di persone amiche al lavoro sono davvero tanti. E non riguardano solo la sfera professionale, ma anche quella personale. Diamo un’occhiata all’infografica realizzata da Saving Spot (che riportiamo in versione originale seguita dalla nostra personale rielaborazione) e scopriamo perché trasformare la convivenza forzata in una bella amicizia può aiutarti a raggiungere traguardi destinati a farti stare bene.

5 motivi (sostenuti dalla scienza) che spiegano perché conviene avere amici al lavoro

Ti sei mai chiesto se fare amicizia coi colleghi sia una buona idea? Molti di noi tendono a separare la sfera lavorativa da quella privata e fissano dei paletti invalicabili tra le persone che frequentano in ufficio e quelle che scelgono di vedere fuori. Ma ci sono fiori di studi scientifici che dimostrano come avere amici al lavoro possa aiutare a massimizzare il proprio potenziale. E che spiegano perché conviene lavorare tanto anche sul fronte dei rapporti umani e della socialità con le persone che vediamo ogni giorno, per almeno 5 ore.

Avere amici al lavoro aumenta la soddisfazione del 50%

A certificarlo è uno studio condotto dalla Gallup (società americana di analisi e consulenza, nota per i sondaggi di opinione condotti su scala mondiale) secondo cui i dipendenti che possono contare sul sostegno di persone amiche al lavoro tendono a dare il meglio di sé e si compiacciono, più degli altri, dei risultati che riescono a centrare.

Avere amici al lavoro aiuta a stare bene

I ricercatori della prestigiosa Università di Harvard hanno scoperto che l’isolamento aumenta il rischio di avere attacchi di cuore. Di contro, le persone che vantano un nutrito gruppo di amici (almeno 25) hanno un livello di fibrinogeno più basso del 20% rispetto a chi conta sulle dita di una sola mano gli amici su cui può fare affidamento. E allora? Il fibrinogeno è una proteina sintetizzata dal fegato che favorisce la coagulazione del sangue; se il suo livello si abbassa troppo, i problemi cardiovascolari possono fare capolino e procurarti più di una preoccupazione. Meglio tenerlo a mente.

Avere amici al lavoro rende più produttivi

Alcuni studi condotti da uno staff di ricercatori del Massachussetts Institute of Technology hanno dimostrato che, contrariamente a quanto si possa pensare, chiacchierare coi colleghi può aumentare la produttività. Succede perché, stando a quello che dicono gli esperti, quando sai di avere un caro amico al tuo fianco, tendi ad impegnarti sette volte di più in ufficio.

Avere amici al lavoro aiuta a tenere a bada lo stress

Ricerche condotte dalla sopra citata Gallup hanno rilevato che socializzare in ufficio può migliorare le funzioni cardiovascolari ed aiutare a governare lo stress. Trascorrere tre ore della tua giornata in compagnia di persone gradevoli può ridurre del 10% la possibilità di avere una giornata nera. Dentro e fuori l’ufficio.

Avere amici al lavoro rende più resilienti

Una ricerca pubblicata dalla O.C. Tanner Company (azienda americana che fornisce consulenza alle imprese) ha dimostrato che l’amicizia sbocciata al lavoro aiuta ad affrontare meglio le sfide. Il 75% delle persone che hanno amici in ufficio dichiara di sentirsi forte e volitivo e pronto a fronteggiare qualsiasi avversità.

Come fare amicizia coi collegi: 7 consigli per rompere il ghiaccio

Appurato dunque che avere amici al lavoro non può che procurarti benefici, cerchiamo di capire come è possibile rompere il ghiaccio con chi ti siede accanto o lavora in un altro dipartimento.

Vai alla ricerca di interessi comuni

Fare amicizia con persone che hanno i tuoi stessi gusti ed interessi risulta sicuramente più facile. Durante un’ordinaria chiacchierata fondata sui soliti convenevoli, potresti scoprire di avere molto in comune col tuo collega. C’è chi condivide una passione sportiva, chi si intende sul piano musicale o cinematografico. E c’è anche chi scopre di avere conoscenze in comune che spianano la strada ad una frequentazione al di fuori dell’ufficio. Approcciati sempre garbatamente con tutti e concentrati più sugli aspetti positivi (quelli che ti fanno sentire in sintonia con chi ti sta davanti) che su quelli negativi.

Invita qualcuno a pranzo

Per quanto possa sembrare azzardato, invitare un collega che si conosce appena a pranzo può sortire i suoi risultati. Molte persone faticano a “sbottonarsi” quando sono in ufficio, ma una volta uscite dall’edificio, si rilassano e si mostrano per quelle che sono veramente. Il contesto informale ed un buon piatto di pasta possono sancire l’inizio di un’amicizia solida e duratura.

Segui i tuoi colleghi sui social

Un modo più soft per interagire coi tuoi colleghi potrebbe essere quello di cercarli e seguirli sui social: facebook, twitter, instagram ecc… Cerca di scoprire se hanno altri colleghi nella loro cerchia di amicizie virtuali e se non riconosci nessuno, lascia perdere. Il tuo tentativo di stabilire una connessione potrebbe essere letto come morbosa curiosità e procurarti antipatie e diffidenze gratuite.

Partecipa agli eventi organizzati dall’ufficio

Non tirarti indietro, se la dirigenza organizza una festa aziendale, e cerca di presentarti all’appuntamento con lo spirito giusto. Non essere troppo selettivo e concedi anche ai colleghi che hai incrociato episodicamente in ascensore o in corridoio (perché lavorano in uffici distanti) di farsi conoscere. Se parlerai sempre con le stesse persone finirai per isolarne altre compromettendo la possibilità di farti nuovi amici in ufficio.

Allarga i tuoi orizzonti

Se sei stato assunto come addetto stampa in azienda, non vuol dire che tu debba avere rapporti solo con altri addetti stampa. Prova ad allargare i tuoi orizzonti e scambia due chiacchiere con chi svolge mansioni completamente diverse. Un buon modo per far comprendere a tutti che sei interessato a socializzare è far sapere al tuo capo che, nel caso in cui dovesse avviare progetti che coinvolgono dipartimenti diversi, ti piacerebbe fare parte del team. Ammesso che lui ti reputi all’altezza dell’incarico.

Aiuta i colleghi (se te lo chiedono)

La disponibilità è un’ottima chiave per entrare in sintonia coi colleghi che non potranno non apprezzare la tua carica empatica. Ma attenzione a non prenderti troppo sul serio: non sei il super-eroe assunto per togliere dagli impicci chiunque ti capiti a tiro, ma una risorsa come tutte le altre, pagata per fare il suo e per agevolare (se possibile) l’operato degli altri. Dai una mano solo se sono i colleghi a chiedertelo espressamente o sembrerà che tu voglia intervenire perché non li consideri all’altezza o voglia metterti in mostra davanti al capo.

Ricorda le cose importanti

Come puoi sperare di entrare nelle grazie dei tuoi colleghi, se ti mostri completamente disinteressato a ciò che dicono, pensano o fanno. Prestare attenzione agli altri e mettersi in ascolto dei loro bisogni è il modo migliore per suggellare l’inizio di un’amicizia duratura. Per riuscirci, può bastare poco come tenere a mente le date dei compleanni e degli anniversari. O ricordarsi di domandare com’è andata la partita a calcetto del figlio o la visita medica di un genitore. Avere amici al lavoro ti aiuterà a mantenere allenata anche la memoria.

3 suggerimenti finali

Non andare oltre

Non tutti si sentono a loro agio quando vengono a conoscenza di particolari intimi e personali. Rispetta il riserbo dei colleghi e condividi con loro solo ciò che ti consentono di condividere.

Non essere negativo

Nessuno aspira a diventare amico di un brontolone quindi se sei un tipo che si piange addosso, sforzati di tenere a freno l’autocommiserazione. A tutti capitano le giornate storte, ma se ognuno si sentisse autorizzato a lamentarsi della suocera, della lavatrice rotta o del capo ingiusto, l’ufficio si trasformerebbe in uno sfogatoio invivibile. Cerca di essere positivo e di portare il tuo sano contributo di leggerezza al lavoro.

Non essere indiscreto

Procedi con cautela e tasta il terreno. Rivolgere domande indiscrete ad alcuni colleghi (quelli più introversi e riservati) può procurarti la fama di pettegolo e farti il vuoto intorno. Avere amici al lavoro non vuol dire avere qualcuno con cui sparlare, ma essere sostenuti da persone in gamba con cui dividere gioie e dolori lavorativi. E non solo.

“Le amicizie di un uomo sono una delle migliori misure del suo valore”, diceva Charles Darwin. Impegnati a coltivarle anche al lavoro e ricorda a te stesso e agli altri quanto sia importante poter contare su chi si stima e può aiutarti a procedere spedito lungo la strada del successo professionale ed umano.



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