Patente nautica: come prenderla e tipologie

Come la strada, anche il mare ha le sue regole, di conseguenza per poter navigare è diventato obbligatorio conseguire la patente nautica, rilasciata in diverse tipologie in base all’imbarcazione da guidare e la distanza dalla costa.


Legislazione e tipologia di patente nautica

Secondo il Decreto Ministeriale N. 146 del 29/07/2008, emesso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che ha per oggetto il regolamento di attuazione dell’articolo 65 del decreto legislativo n.171 del 18 luglio 2005, oggi le imbarcazioni si dividono in

  • natanti: barche a vela e a motore di lunghezza inferiore ai 10 metri
  • imbarcazioni da diporto: barche a vela o a motore di lunghezza compresa tra i 10 e i 24 metri
  • navi da diporto: unità superiori ai 24 metri di lunghezza.

 

Di conseguenza, il codice della nautica (art.39) prevede il conseguimento di 3 diverse categorie di patente nautica:

  • Categoria A : prevede il comando e la condotta di natanti o imbarcazioni da diporto a vela e a motore, entro 12 miglia dalla costa; o solo a motore senza limiti di distanza dalla costa
  • Categoria B : prevede il comando di navi da diporto che superano i 24 metri. Per conseguire questo tipo di patente è necessario possedere da almeno 3 anni la patente di categoria A senza limiti dalla costa
  • Categoria C : prevede la direzione nautica di natanti e imbarcazioni dotate di particolari dispositivi elettronici. Questo tipo di patente viene rilasciata a persone portatrici di particolari patologie che devono obbligatoriamente ospitare a bordo dell’imbarcazione una persona di età non inferiore ai 18 anni e che sia in grado di svolgere tutte le funzioni manuali atte a condurre il mezzo nautico e a salvaguardare le vite umane in mare.

patente nautica

È quindi necessario conseguire la patente nautica nei seguenti casi:

  • per condurre qualsiasi tipo di imbarcazione oltre le 12 miglia dalla costa oppure imbarcazioni con motore di potenza superiore ai 30 kw (40,8 Cv);
  • per guidare una qualsiasi imbarcazione con potenza massima 40,8 Cv ma con cilindrata superiore a 750 cc, se a carburazione a due tempi o a 1000 cc, se a carburazione a 4 tempi fuoribordo o se a iniezione diretta. Oppure per guidare imbarcazioni con cilindrate superiori a 1300 cc se a carburazione a 4 tempi entrobordo, o a 2000 cc se a motore diesel;
  • per guidare moto d’acqua a prescindere dalla distanza dalla costa;
  • per guidare imbarcazioni adoperate per lo sci nautico.

Requisiti per la patente nautica

Età richiesta

Per conseguire la patente nautica è necessario aver compiuto i 18 anni, ma per condurre unità da diporto inferiori ai 24 metri e con cilindrate inferiori a quelle sopracitate, rispettando il limite di 6 miglia di distanza dalla costa, basterà avere i seguenti requisiti di età:

  • per condurre le imbarcazioni da diporto aver compiuto i 18 anni di età;
  •  per guidare i natanti da diporto aver compiuto i 16 anni di età;
  •  per navigare a bordo di natanti a vela con superficie velica superiore ai 4 metri quadrati e per unità a remi entro 1 miglio dalla costa, aver compiuto 14 anni di età.

Requisiti fisici

Per ottenere la patente nautica o la convalida della stessa, l’interessato dovrà soddisfare i seguenti requisiti visivi ed uditivi:

  • un campo visivo normale ed una sensibilità cromatica sufficiente a distinguere con rapidità i colori fondamentali; un’acuità visiva crepuscolare di almeno 1/10
  • per i soggetti ultrasessantenni o affetti da patologie quali il diabete, glaucoma, neuro-otticopatie, cheratopie o malattie degenerative dovrà essere accertata la sensibilità al contrasto spaziale, che almeno in un occhio dovrà raggiungere la soglia del 6% . In questi soggetti il visus deve risultare almeno in un occhio superiore al 70% del normale, con lettura di ottotipo di 3/10
  • nei soggetti binocoli, è necessario avere una vista non inferiore ai 10/10 complessivi raggiungibili con le lenti, purché, in caso di correzione miopica in un occhio e ipermetropica nell’altro la differenza fra le lenti non sia superiore a 3 diottrie. In caso di correzione necessaria per un solo occhio la lente non deve superare i 3/10
  • nei soggetti monocoli funzionali o anatomici, il visus naturale dovrà essere almeno di 5/10 e il visus corretto non può essere inferiore a 8/10, raggiungibile con la correzione di lenti a contatto o normali lenti di qualsiasi valore diottrico
  • l’interessato dovrà percepire, anche con l’ausilio di apparecchi correttivi, la voce di conversazione con fonemi combinati a non meno di 8 metri di distanza complessivi, e a non meno di 2 metri di distanza dall’orecchio che sente di meno.
  • Per il conseguimento e la convalida della patente sono inoltre richiesti tempi di reazione a stimoli semplici e complessi, luminosi e acustici, sufficientemente rapidi per poter essere classificati almeno nel IV decile della scala decilica
  • non possono conseguire la patente nautica né effettuare la convalida della stessa soggetti affetti da malattie fisiche o psichiche, deficienze organiche, minorazioni psichiche, anatomiche o funzionali o che siano dediti all’uso di sostanze psicoattive.

Requisiti morali

  • Secondo l’art. 37 del regolamento al codice della nautica (legge n.1423/56 modificata con legge n.327/88, n.575/65, n. 685/75 e successive modificazioni DPR n. 309/90 e D.P.R. N. 43/73) non possono conseguire la patente nautica (se ne sono già in possesso viene revocata) coloro che siano stati dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza o che sono stati condannati a una pena superiore a tre anni e ad altre condizioni previste dal suddetto articolo.

Procedure da seguire e sedi d’esame

Per conseguire la patente per il comando di navi da diporto la domanda va presentata alla Capitaneria di Porto del luogo di residenza. Per conseguire la patente nautiche entro le 12 miglia dalla costa, la domanda può essere presentata alle Capitanerie di Porto (dette Compamare), agli Uffici Circondariali Marittimi (detti Circomare) e agli Uffici Provinciali della Motorizzazione.

Per conseguire le patenti senza alcun limite invece la competenza è soltanto delle Compamare e dei Circomare. I candidati però non sono liberi di scegliere la sede di esame a loro gradita, come accadeva prima dell’entrata in vigore del regolamento, ma sono vincolati alla residenza o domicilio. Dovranno dunque rivolgersi agli uffici in base alla propria Regione di appartenenza.

Gli interessati a conseguire la patente nautica hanno la possibilità di iscriversi alle numerose scuole nautiche presenti in Italia. Queste scuole sono dotate di autorizzazione rilasciata direttamente dalla Provincia di appartenenza, per seguire i cittadini interessati nell’ intero percorso, dalla preparazione teorica a quella pratica, fino al conseguimento delle patenti.

Le scuole nautiche nonché gli Enti e le Associazioni nautiche a livello nazionale possono richiedere all’autorità marittima o all’Ufficio Motorizzazione Civile del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (competenti per territorio) che gli esami per il conseguimento delle patenti nautiche vengano svolti presso le loro sedi a patto che il numero di candidati non sia inferiore a 10.

Costi patente nautica

Per prendere la patente nautica da privatista i costi previsti sono:

  • 20 euro per il Diritto di ammissione
  • 25 euro per Tributo alla tesoreria provinciale
  •  16 euro per marca da bollo
  • 40 euro in media per certificato visita medica

Per chi volesse rivolgersi ad una scuola nautica il costo per conseguire una patente nautica entro le 12 miglia dalla costa si aggira intorno ai 350 euro fino ad arrivare a circa 500 euro con lezioni individuali a bordo di un’imbarcazione. Per conseguire una patente nautica senza limiti invece i costi si aggirano dai 500 agli 800 euro.



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