Ottenere un lavoro: 10 ragioni per cui di sicuro non è possibile

Esiste una formula magica per ottenere un lavoro? No, purtroppo. Impegno, fatica, sacrificio garantiscono in modo automatico di poter trovare un’occupazione? La risposta è ancora no, purtroppo. Ma ci sono situazioni e motivi che di certo non favoriscono l’esito positivo di un colloquio di lavoro e in alcuni casi addirittura  pregiudicano la stessa convocazione. A cosa prestare attenzione dunque? Vediamo le 10 ragioni per cui di sicuro non è possibile ottenere il tanto ambito posto di lavoro.


Gli errori da non commettere per ottenere un lavoro

Missione difficile ma non impossibile: puoi partire dalla considerazione che se non hai avuto il posto per il quale hai sostenuto il colloquio (o il colloquio per il quale ti sei candidato), innanzitutto la maggior parte dei selezionatori non ti dirà il perché. Negli altri casi il motivo è che, nonostante tu sia in gamba, hanno preferito qualcuno più qualificato o -a parità di qualifiche- con qualche soft skill più adatta al profilo ricercato.

1.  Eri davvero qualificato per quel posto? Il mercato del lavoro oggi richiede specializzazione e competenze digitali e linguistiche molto ricercate dalle aziende, soprattutto in alcuni settori. Attenzione dunque alla job description delle offerte di lavoro: il tuo profilo deve combaciare perfettamente.

2. La lettera di presentazione era completa e accurata? Segui alcuni consigli per scrivere una lettera di presentazione efficace e rivedi la tua in base a queste nostre indicazioni.

3.  Sei certo che il tuo curriculum tenga conto del target da raggiungere? Non fare copia e incolla e non inviare fotocopie dei cv: è una perdita di tempo garantita. Lo scopo non è “sparare nel mucchio” ma colpire un unico bersaglio attraverso un laser molto preciso. A proposito di efficacia del cv, il tuo è ben  organizzato? Le informazioni più importanti e recenti sono in cima al documento e saltano subito all’occhio del recruiter?

4. Di certo invierai il cv e la lettera di presentazione tramite posta elettronica. Sei certo che il testo sia corretto, privo di errori grammaticali, che l’oggetto sia chiaro e che alla fine del testo ci sia la tua firma? Attenzione: la lettera di presentazione è il corpo del messaggio mentre il cv va sempre in allegato.

5. Hai fatto un po’ di passaparola tra amici e conoscenti per sapere se eventualmente qualcuno di loro ha un contatto diretto all’interno dell’azienda che ti interessa? Da sottolineare: ottenere una referenza è cosa ben diversa dalla famigerata raccomandazione!

6. Al momento del colloquio eri vestito in modo adeguato? Dai un’occhiata ai nostri consigli sul dress code da adottare per sostenere un colloquio di lavoro. Sei arrivato puntuale? Sei stato gentile ed educato con tutti, a partire dal receptionist che ti ha accolto?

7. Eri davvero preparato per sostenere il colloquio? Hai fatto ricerche sull’azienda, hai guardato il loro sito web, raccolto informazioni a sufficienza?

8. Sei entrato in sintonia con il tuo selezionatore? Sorriso aperto, stretta di mano sicura, sguardo dritto, testa alta? Cura il tuo modo di comunicare che deve essere aperto e trasmettere entusiasmo per il lavoro che stai cercando di ottenere.

9. Al termine del colloquio hai inviato un messaggio di ringraziamento tramite e-mail al tuo selezionatore? A questo proposito ti torneranno utili i consigli su cosa fare dopo il colloquio di lavoro.

10. Ed infine non sottovalutare le buone maniere: tante volte un gesto che può sembrare marginale in fase di colloquio balza in primo piano e  diventa scortese e maleducato. È per questo che non devi presentarti al colloquio masticando la chewing gum, devi spegnere il cellulare, non devi interrompere quando l’interlocutore parla, devi sempre ringraziare e chiedere per favore, non devi tagliare la strada ad una donna entrando o uscendo dalla stanza, non devi tenere le mani in tasca né appoggiare i gomiti sulla scrivania.



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