Virgin, l’orario di lavoro è libero: “contano i risultati”

Il fondatore di Virgin rivoluziona il modo di pensare. Orario di lavoro libero e vacanze senza limiti.

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Qualità vs quantità. Per Richard Branson fondatore dell’impero Virgin a contare è la prima. Ed infatti la sua ultima e rivoluzionaria decisione è stata quella di adottare un orario di lavoro libero e (udite udite) non porre limiti ai giorni di vacanza. Poco importa quante siano le ore che i suoi dipendenti passano sul luogo di lavoro, fondamentali invece sono i risultati, gli obiettivi raggiunti. Rivoluzione o semplice provocazione? A dire che: “per essere felici si deve lavorare meno” è stato anche Larry Page, numero uno di Google, e Branson pare deciso a percorrere la stessa strada.


Ispiratosi a Netflix, grazie alla lettura di un articolo mostratogli dalla figlia, Branson ha deciso di seguire l’esempio della piattaforma statunitense che offre video in streaming imitando la leadership ed evitando di tener conto dei giorni di ferie presi dai propri dipendenti. Il patron della Virgin è giunto così a cancellare l’orario di lavoro. Ai sottoposti è permesso andare in vacanza tutte le volte che vogliono, ma soprattutto è “vietato” timbrare il fatidico cartellino. Insomma niente più assenze per malattia, niente certificati medici, niente permessi o ore da recuperare a causa di ritardi o di uscite anticipate.

Orario di lavoro libero perché contano solo i risultati

Riponendo molta fiducia nei suoi dipendenti, auspicando che questi siano saggi, responsabili e che mirino al bene dell’azienda in cui lavorano e puntando alla creatività ed alla produttività di questi ultimi per migliorare i risultati di un impero che pare non conoscere crisi, Branson non controllerà più le ore passate nelle sue palestre, nelle sue emittenti radio, nelle compagnie aeree, presso le varie major discografiche e via dicendo dai parte dei sui dipendenti, ma, molto più semplicemente, analizzerà gli obiettivi raggiunti ed i risultati conseguiti, confrontandoli con quelli ottenuti in precedenza. Insomma il messaggio che Branson vuole far passare è: “contano i risultati, non le ore che passi in ufficio”.

Per ora la rivoluzionaria novità, dal forte sapore di esperimento, è stata introdotta da Branson negli uffici Virgin di Stati Uniti e Regno Unito ed in numeri a beneficiarne a quanto pare sono attualmente solo 170 dipendenti su 40.000, ma non è dettoche se le nuove regole dovessero realmente funzionare la cosa non venga presto estesa a tutti i lavoratori.




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