Orario di lavoro: in quello degli infermieri rientra anche la vestizione

Nuova pronuncia sui diritti alla retribuzione da parte degli infermieri in relazione ai tempi di vestizione e di consegne ai colleghi.

Una recente sentenza del Tribunale di Pescara ha confermato l’orientamento giurisprudenziale già noto, secondo cui il diritto alla retribuzione deve essere riconosciuto anche in relazione al tempo impiegato per poter indossare e dismettere la divisa, ed effettuare le consegne ai colleghi ad inizio e a fine turno.  Tutto questo insomma, secondo il Tribunale, rientra nell’orario di lavoro. Una nuova pronuncia che rafforza le posizioni note, e che ha condannato la ASL di Pescara a rimborsare i ricorrenti.


orario di lavoro

image by Barabasa

Il Tribunale di Pescara ha dunque riconosciuto il diritto all’infermiere “ad essere retribuito per le prestazioni di lavoro rese nel tempo che abbia eventualmente impiegato oltre l’orario del normale turno per scambiarsi le consegne con i colleghi precedenti o successivi e per indossare o dismettere le divisa di lavoro“.

Alla base di tale decisione, l’evidenza – ben sottolineata dai giudici – è che il personale infermieristico deve necessariamente indossare e dismettere la divisa di lavoro prima e dopo i relativi turni, e che le consegne che il personale infermieristico riceve e fornisce, sono strettamente connesse alla prestazione. In virtù di quanto sopra, la ASL di Pescara dovrà corrispondere circa 150 mila euro ai ricorrenti.



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