Offerte lavoro: in Usa si cercano attivisti contro Trump

Dai 15 ai 22 dollari l'ora. E' la paga offerta da un'associazione per fare attivismo contro il neo presidente Usa Donald Trump. Una vera e propria offerta di lavoro.

Già dopo il secondo giorno di proteste contro Trump, neo Presidente Usa,  in America,  in molti  tra le offerte di lavoro ne hanno notata una piuttosto insolita ed in grado di attirare l’attenzione con: “Stiamo cercando persone motivate “ed interessate ad “un impiego full-time, part time o a posizioni permanenti”. La paga? Dai 15 ai 22 dollari l’ora. Il compito? Diventare veri e propri attivisti in grado di contrastare il programma del Presidente che a breve prenderà il posto di Obana e si insedierà alla Casa Bianca.


TrumpSenza troppe specifiche riguardo alle caratteristiche che avrebbe dovuto avere il candidato migliore, l’annuncio di lavoro, più che mai completo e ricco di particolari, sembra non aver lasciato però nulla al caso. Come riporta tra gli altri TgCom 24, agli aspiranti lavoratori viene garantita una certa attenzione alla formazione del personale: “Il nostro programma di formazione è il migliore in circolazione. Ti insegneremo le abilità di cui avrai bisogno. Il nostro team di gestione ha un’esperienza combinata che supera i 50 anni. Al Washington Can! potrai lavorare presso la nostra sede principale a Seattle”.  Da queste righe sembra emergere che per essere attivisti contro l’agenda politica di Trump non servano specifiche caratteristiche, conoscenze, qualifiche o esperienze pregresse, proprio perché chiunque voglia manifestare il proprio dissenso o la propria idea, contraria a quella del Presidente, può candidarsi ed una volta assunto verrà formato a dovere.

Ottenere l’incarico da attivista contro l’agenda politica di Trump garantirà al lavoratore neo assunto incontri con: “gli organizzatori, i lobbisti e i direttori esecutivi avendo davvero l’impressione di essere direttamente coinvolto nel nostro lavoro”, ma soprattutto una serie di “agevolazioni mediche, dentali, oculistiche” oltre al riconoscimento di tutti i diritti di ogni impiego che si rispetti: “ piano pensionistico, vacanze pagate, giorni di malattia pagati, vacanze e permessi di assenza. Possibilità di avanzamento e di viaggio”.

L’inserzione, pubblicata da Washington Can!, ha fatto in breve il giro del web. Pare però che inizialmente l’annuncio di lavoro reclutasse veri e propri manifestanti contro Trump e che poi, dopo varie segnalazioni e malcontenti, oltre che dissensi, ma soprattutto dopo le prime notizie di arresti di manifestanti, sia stato corretto con la ricerca di attivisti in grado di fermare l’agenda politica del successore di Obama che ha strappato la vittoria a Hillary Clinton.

Chi è, però, che ha pubblicato questo singolare annuncio Washington Can? La storia è raccontata sul Seattle Times. L’acronimo sta per Washington Community Action Network ovvero una associazione vicina alla sinistra radicale, affiliata a USAction, che punta a “raggiungere l’uguaglianza economica, sociale e razziale al fine di stabilire una società democratica caratterizzata dalla giustizia ed equità, nel rispetto delle diversità e da una qualità di vita decente per tutti coloro che risiedono nello Stato di Washington” e che vanta circa 40 mila iscritti.




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