Navigator: la corsa nei Centri per l’Impiego, 60mila candidati per 6mila posti

La corsa ai Centri per l'impiego per la posizione di Navigator, oltre 60mila i candidati per ricoprire 6mila posti disponibili.

Il reddito di cittadinanza introdurrà sul mercato una nuova figura professionale denominata “navigator”. Questi  saranno i soggetti che aiuteranno chi percepirà il reddito di cittadinanza a trovare un lavoro.


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Navigator: di cosa stiamo parlando?

In arrivo nuove figure professionali sul mercato. Parliamo appunto dei “navigator”. Il reddito di cittadinanza comporta un percorso di riqualificazione ed inserimento nel mondo del lavoro. Questo in parole semplici significa che le persone ritenute idonee e dunque beneficeranno del reddito di cittadinanza, parteciperanno ad attività di formazione e non solo presso i centri per l’impiego, seguiti e monitorati da tutor. I “navigator” saranno i tutor che metteranno in contatto le imprese ed i futuri lavoratori (soggetti che percepiranno il reddito di cittadinanza). Stiamo  dunque parlando di una figura importante per il buon funzionamento del sistema dietro il reddito di cittadinanza, andando ad aiutare e sostenere il carico di lavoro del centri per l’impiego.

Di cosa si occupa nello specifico il navigator

Cosa andranno a fare concretamente queste nuove figure professionali? Quali ruoli ricoprirà? Come afferma lo stesso Luigi Di Maio, Vicepresidente del Consiglio dei ministri, il “navigator” metterà in contatto lavoratore e datore di lavoro, aprendo un dialogo con gli imprenditori locali studiando un piano mirato e personalizzato per un percorso lavoro-carriera. Inoltre, compito importante di questa nuova figura sarà quello di monitorare il comportamento dei soggetti beneficiari del reddito di cittadinanza e stipulare delle relazioni scritte su ciò, in modo da permettere al Ministero del lavoro di scoprire eventuali casi di abuso.

Come verranno assunti i navigator

Secondo le stime, ne serviranno almeno 10.000 di questi navigator. Una parte sarà assunta dalle differenti Regioni attraverso concorso pubblico (circa 4.000), un’altra parte (6.000) sarà assunta direttamente dall’Anpal (l’agenzia per le politiche attive del lavoro), tramite la società Anpal Servizi Spa. Serviranno laureati in economia, giurisprudenza, sociologia, scienze politiche. Psicologia, Scienze della Formazione con almeno 4 anni di esperienza ne settore della consulenza al lavoro. Appena finite le assunzioni (cosa che dovrebbe concludersi tra maggio e giugno), le nuove figure professionali affronteranno un periodo di formazione dai 6 agli 8 mesi.

Come detto precedentemente, la maggior parte dei “navigator” verrà assunta senza concorso pubblico, ma semplicemente con un colloquio. Questo perché, come spiega il ministro della Pubblica amministrazione Giorgia Bongiorno, l’Anpal Servizi non è una pubblica amministrazione. Questo rende anche impossibile far ricorso alle graduatorie e neanche è da ipotizzare l’uso di vincitori di concorsi banditi dalle pubbliche amministrazioni ancora in attesa di impiego. I “navigator” verranno assunti con contratti di collaborazione per due anni, anche se il governo si impegnerà per una stabilizzazione.

Come e quando sarà possibile candidarsi

Anpal Servizi assumerà per colloquio e con contratto di collaborazione della durata di due anni, tempo necessario a mettere a punto il sistema su cui si basa il reddito di cittadinanza. Il governo fa sapere che la retribuzione dei “navigator” dovrebbe aggirarsi intorno i 30.000 euro lordi, circa 1.700 – 1.800 euro al mese più bonus legate alle assunzioni procurate.  Tuttavia non è ancora possibile presentare domanda. Da tenere d’occhio il sito dell’Anpal, in quanto date le tempistiche annunciate dall’Anpal stessa già a partire da metà febbraio sarà possibile presentare domanda di eventuale assunzione. Previsti tra i 50 e 60 mila candidati che aspirano a ricoprire il ruolo di “navigator”. Di Maio ha promesso che entro maggio-giugno si potranno avere i primi “navigator”, invitando tutti ad accelerare le tempistiche di organizzazione per poter rispettare i tempi. Rispettare le tempistiche diventa ancora più importante perché prima di essere tutor dei tanti in cerca di lavoro, i navigator dovranno sostenere un periodo di formazione a carico di enti e società di formazione.




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